formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
26 Mag 2012 [17:40]

Monaco, gara 2: Palmer nella tradizione

Dall'inviato Massimo Costa

Prosegue questo fine settimana, nella GP2, la tradizione dei figli di ex piloti di F.1 che salgono sul podio reale del Principato di Monaco per alzare la coppa del vincitore. In gara 1 era toccato a Johnny Cecotto, figlio di Johnny sr (in F.1 nel 1983 e 1984 con Theodore e Toleman e prima ancora campione del mondo di motociclismo classe 350 e 750), nella corsa sprint è stato il turno di Jolyon Palmer, figlio di Jonathan (in F.1 tra il 1984 e il 1989 con Williams, Ram, Zakspeed e Tyrrell nonché campione F.2 nel 1983 e oggi organizzatore del campionato FIA F.2).

Palmer, sesto nella main race, partiva dalla seconda fila ed ha tratto vantaggio da due fattori: l'incidente a Sainte Devote dopo il via causato da James Calado e che ha eliminato Stephane Richelmi. Poi, dal tappo creato dell'inglese del team Lotus che, nonostante un ala danneggiata e tempi di un paio di secondo più alti rispetto alla normalità, ha bloccato tutti finché non ha ricevuto bandiera nero-arancio, permettendo a Palmer, in testa, di allungare su Max Chilton, secondo. Ma andiamo con ordine.

In partenza, Richelmi dalla "pole" acquisita per l'ottavo posto di gara 1 non è scattato bene. Palmer dalla seconda linea è sfilato al comando, dietro Calado ha tentato di infilarsi in uno spazio impossibile tra il pilota Trident e le protezioni. Risultato: Calado ha speronato Richelmi. Nel caos che ne è seguito, Stefano Coletti si è trovato con l'alettone anteriore strappato e anche lui si è fermato a Sainte Devote. Destino avverso per i due piloti del Principato.

Poco dopo però, si è scatenato un terribile incidente. Nel veloce tratto in salita che porta a Massenet e poi al Casinò, Cecotto uscito dalla linea abituale è sembrato prendere un leggero dosso perdendo aderenza e il controllo della vettura, ma non è escluso che sia stato toccato dietro. Questo ha innescato il finimondo. La Dallara della Addax vincitrice di gara 1, ha ostruito la pista, urtato Davide Valsecchi (partito malissimo) e coinvolto in un frastuono di carrozzerie che picchiavano tra di loro e contro il rail Tom Dillmann, Ricardo Teixeira, Victor Guerin, Felipe Nasr (addirittura decollato sul connazionale di Ocean), Fabio Onidi, Giancarlo Serenelli. Velocissimi i commissari di pista hanno liberato il tracciato dopo aver verificato che tutti i piloti non avevano riportato danni fisici.

Niente bandiera rossa dunque, ma safety-car in pista. Palmer comandava seguito da Calado. Al restart, il britannico della iSport ha preso il largo mentre Calado si difendeva con l'ala anteriore storta, ma nettamente più lento di Palmer. Chilton, terzo era bloccato e fremeva nel vedersi sfuggire la vettura leader della gara. Il divario è arrivato a raggiungere i 10". Chilton, dopo che Calado si è fermato ai box richiamato dalla direzione corsa, ha rimontato fino a raggiungere Palmer, ma quest'ultimo aveva tirato i remi in barca. Terzo senza problemi Giedo Van der Garde che ha bissato la posizione di gara 1. A punti anche Marcus Ericsson, poi Rodolfo Gonzalez e Luiz Razia che hanno beneficiato della fortuna di non essere incappati nel crash del primo giro. Tra i ritirati per avere centrato i rails nel corso della gara anche Fabio Leimer e Fabrizio Crestani, rispettivamente alla Piscina e a Sainte Devote.

Nella foto, il contatto Calado-Richelmi (Photo Pellegrini)

Sabato 26 maggio 2012, gara 2

1 - Jolyon Palmer - iSport - 30 giri 45'41"227
2 - Max Chilton - Carlin - 1"083
3 - Giedo Van der Garde - Caterham - 4"426
4 - Marcus Ericsson - iSport - 8"133
5 - Rodolfo Gonzalez - Caterham - 19"968
6 - Luiz Razia - Arden - 23"273
7 - Nathanael Berthon - Racing Engineering - 26"376
8 - Esteban Gutierrez - Lotus - 26"880
9 - Simon Trummer - Arden - 31"663
10 - Josef Kral - Addax - 35"338
11 - Rio Haryanto - Carlin - 36"546
12 - Nigel Melker - Ocean - 37"164

Giro più veloce: Luiz Razia 1'22"223

Ritirati
20° giro - James Calado
12° giro - Julian Leal
8° giro - Fabio Leimer
8° giro - Fabrizio Crestani
0 giri - Victor Guerin
0 giri - Tom Dillmann
0 giri - Stephane Richelmi
0 giri - Stefano Coletti
0 giri - Ricardo Teixeira
0 giri - Johnny Cecotto
0 giri - Giancarlo Serenelli
0 giri - Fabio Onidi
0 giri - Davide Valsecchi
0 giri - Felipe Nasr

Il campionato
1.Valsecchi 141; 2.Razia 110; 3.Van der Garde 85; 4.Chilton 79; 5.Calado 75; 6.Gutierrez 60; 7.Leimer 41; 8.Ericsson 34; 9.Cecotto 31; 10.Coletti 29.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI