24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
25 Mag 2014 [12:06]

Monte Carlo - Gara
Il colpo grosso di Nato

Da Monte Carlo - Massimo Costa

Se dalla pole parti bene a Monte Carlo, è difficile che ti sfilino via la vittoria. E così è stato per Norman Nato, eroe a sorpresa della terza prova della World Series Renault che nel Principato disputa una sola gara e senza pit-stop. Il 21enne francese della Dams, al secondo anno nella categoria, ha fatto tutto bene tenendo a debita distanza un rinfrancato Marco Sorensen della Tech 1 e un bravo Jazeman Jaafar (ISR) che per tutti i 30 giri ha tenuto a bada uno scatenato Carlos Sainz. Ma lo spagnolo della Dams, che rimane leader della classifica di campionato, non ha mai trovato il pertugio necessario per sopravanzare il malese rimanendo così giù dal podio. Una curiosità: anche nel 2013 Sorensen e Jaafar si erano piazzati al secondo e terzo posto (rispettivamente con Lotus Charouz e Carlin), battuti da Nico Muller della Draco, lo svizzero ora impegnato nel DTM come pilota ufficiale Audi.

Nato è dunque la sorpresa del weekend monegasco, ma ha ampiamente meritato questo successo, protagonista fin dal turno libero e autore della pole. Il francese quest'anno aveva iniziato non bene il campionato, tanto che il suo miglior risultato prima di Monaco era un decimo posto ad Alcaniz gara 2. Mentre nel 2013, da rookie e già con Dams, aveva ottenuto soltanto due quinti posti evidenziando una certa fatica nel salto dalla Renault 2.0 alla Renault 3.5, a differenza di Stoffel Vandoorne. Per chi non lo ricordasse, va sottolineato che nel 2012 Nato perse all'ultimissima gara il titolo Renault ALPS contro Daniil Kvyat. Il russo oggi in Toro Rosso si aggiudicò il campionato a Montmelò dopo un contatto proprio con Nato.

Partito bene, Nato ha subito spinto forte e non ha mai permesso a Sorensen di punzecchiarlo da vicino mettendo 1"2-1"5 tra sè e il danese. Al 16° giro, Sorensen aveva ridotto il divario a 0"9, ma pronta è arrivata la risposta del francese che ha segnato il gpv della gara in 1'23"601 mentre il danese coglieva il gpv personale in 1'24"700. Una dimostrazione di forza e che ha riportato Nato a un vantaggio più tranquillo di 1"9. E la corsa è finita in quel momento. Sainz ha pagato caro quella penalità discussa dopo la qualifica, che dalla prima fila lo ha fatto scivolare in seconda, al quarto. Il duello con Jaafar è stato lungo ed estenuante, ma non c'è stato niente da fare. E Sainz ha ora 15 punti di vantaggio sul secondo, Oliver Rowland (Fortec), primo dei rookie, quinto e sempre alle spalle del duo Jaafar-Sainz in attesa di eventuali errori che non sono arrivati.

Contento della sesta piazza Zoel Amberg della AVF che ha corso col musetto danneggiato in qualche contatto alla prima staccata. Regolare la corsa di Pierre Gasly, settimo con la Dallara Arden davanti a Will Stevens (Strakka), Roberto Merhi (Zeta) e un Meindert Van Buuren (Pons) che a Monaco ha disputato un fine settimana veramente da combattente. Luca Ghiotto, da ventesimo in griglia ha chiuso quattordicesimo, attento a non fare errori e bravo nel guadagnare qualche posizione al via e ad approfittare degli errori altrui. Al traguardo Andrea Roda che era alla sua prima apparizione in WSR con la Comtec.

Sergey Sirotkin della Fortec ha stallato al via; partito ultimo si è poi girato. Per il russo un weekend terribile che ha un impatto pesante sulla classifica di campionato. Da segnalare che Matthieu Vaxiviere (Lotus Charouz) si è fermato al 1° giro per forti dolori alle costole, forse per un impatto violento su un cordolo. Per accertamenti è stato accompagnato all'ospedale.

Photo Pellegrini

Domenica 25 maggio 2014, gara

1 - Norman Nato - Dams - 30 giri
2 - Marco Sorensen - Tech 1 - 0"790
3 - Jazeman Jaafar - ISR - 12"228
4 - Carlos Sainz - Dams - 13"268
5 - Oliver Rowland - Fortec - 13"960
6 - Zoel Amberg - AVF - 20"962
7 - Pierre Gasly - Arden - 21"395
8 - Will Stevens - Strakka - 31"911
9 - Roberto Merhi - Zeta - 38"853
10 - Meindert Van Buuren - Pons - 50"019
11 - Marlon Stockinger - Lotus Charouz - 55"954
12 - Oliver Webb - Pons - 1'00"594
13 - Matias Laine - Strakka - 1'00"803
14 - Luca Ghiotto - Draco - 1'00"874
15 - Pietro Fantin - Draco - 1'03"676
16 - William Buller - Arden - 1'04"448
17 - Beitske Visser - AVF - 1'14"137
18 - Andrea Roda - Comtec - 1 giro
19 - Roman Mavlanov - Zeta - 1 giro

Giro più veloce: Norman Nato 1'23"601

Ritirati
6° giro - Sergey Sirotkin
1° giro - Matthieu Vaxiviere

Il campionato
1.Sainz 74; 2.Rowland 59; 3.Gasly 51; 4.Stevens 44; 5.Merhi 38; 6.Martsenko 36; 7.Amberg 32; 8.Stockinger 30; 9.Nato 26; 10.Sirotkin 25; 11.Sorensen 24; 12.Jaafar 23; 13.Buller, Ghiotto 12; 15.Vaxiviere 10; 16.Fantin 5; 17.Van Buuren 3; 18.Laine.