GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
formula 1

Altro test F1 per Fornaroli
A Silverstone sulla McLaren '23

Davide AttanasioDopo aver ufficialmente debuttato su una Formula 1 a Montmeló lo scorso marzo, il pilota di riserva del...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 1° giorno
Schormans apre il weekend

Massimo Costa - FotocarLo scorso fine settimana, il campionato francese di Formula 4 ha aperto la stagione sul circuito di N...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

Leggi »
20 Ott 2013 [15:49]

Montmelò - Gara 2
Gasly campione, Ocon vincitore

Da Montmelò - Filippo Zanier

Alla fine tutto si è deciso in un giro, il primo. La lotta per il titolo dell'Eurocup F.Renault 2.0 tra Pierre Gasly e Oliver Rowland si è risolta nel peggiore dei modi, con un incidente innescato dal pilota britannico alla curva 10 che alla fine ha visto proprio lui avere la peggio, dando a Gasly la certezza del successo finale. Un vero peccato, soprattutto perché le primissime curve sembravano promettere una bella battaglia: se il francese della Tech 1 aveva fatto il suo, avviandosi in modo perfetto dalla pole, Rowland aveva azzeccato un via ancora migliore saltando dalla quarta alla seconda piazza.

La tensione però, ha giocato un brutto scherzo all'inglese della Manor MP, che pressato dalla necessità di recuperare otto punti di distacco (e quindi di vincere la gara, sperando che Gasly finisse terzo o peggio) si è buttato all'assalto con il coltello fra i denti, tirando un paio di staccate "assassine" che hanno fatto da preludio all'ultima, quella appunto della curva 10. Sbagliando clamorosamente le misure, Rowland ha centrato la posteriore sinistra della Tatuus del rivale, mandandolo in testacoda e danneggiando la propria ala anteriore. Le sue speranze sono finite lì, perché pochi minuti dopo è arrivata l'ufficializzazione di un ovvio drive through da scontare, penalità che lo ha fatto scivolare in fondo al gruppo.

L'incidente ha pesantemente condizionato anche la gara degli altri, perché la frenata repentina del gruppo per evitare la vettura di Gasly ha colto di sorpresa più di un pilota. Ne hanno fatto le spese Bruno Bonifacio, saltato sulla monoposto di Kevin Joerg dopo aver colpito anche Ignazio D'Agosto, e Benjamin Bailly, capottatosi più volte dopo essere stato colpito da Gustav Malja. Coinvolto anche Luca Ghiotto, che non ha potuto evitare di toccare Alexander Albon ed è stato così costretto a una sosta per sostituire il muso della propria monoposto.

Tanto caos ha reso necessario l'intervento della Safety-Car, che è rimasta in pista per diversi minuti per permettere la rimozione delle quattro vetture rimaste ferme a bordo pista. Al restart in testa si è trovato Esteban Ocon, seguito da Nyck De Vries e da un sorprendente Andrea Pizzitola. Ad animare la gara, però, è stato proprio Gasly, che ha voluto chiudere la stagione con una nuova prova di forza. Rientrato decimo dopo il testacoda "forzato", il transalpino ha infatti iniziato a rimontare con veemenza, passando in sequenza Aurelien Panis, Victor Franzoni e Oscar Tunjo. L'unico ad opporgli resistenza, strenua a dire il vero, è stato Albon, ma all'ultimo giro anche il thailandese ha dovuto cedere, permettendo così al neo-campione di conquistare la sesta piazza alle spalle di Jake Dennis ed Egor Orudzhev.

Ocon ha controllato la corsa fino al traguardo ottenendo così il secondo successo stagionale e portando il sorriso alla ART Junior che ha festeggiato il primo podio di Pizzitola, terzo. Tra i due francesi un concreto De Vries. Da sottolineare, infine, il risultato di Ukyo Sasahara: la wild card della Euronova ha infatti chiuso la gara al decimo posto dopo essersi avviato dalla ventiseiesima posizione.

Nella Photo Pellegrini, Gasly riceve le scuse e i complimenti da un onesto Rowland

Domenica 20 ottobre 2013, gara 2

1 - Esteban Ocon - ART Junior - 14 giri in 27'49"303
2 - Nyck De Vries - Koiranen - 1"208
3 - Andrea Pizzitola - ART Junior - 1"848
4 - Jake Dennis - Fortec - 2"616
5 - Egor Orudzhev - Tech 1 - 3"183
6 - Pierre Gasly - Tech 1 - 10"406
7 - Alexander Albon - KTR - 12"852
8 - Oscar Tunjo - Kaufmann - 13"118
9 - Aurelien Panis - Prema - 13"315
10 - Ukyo Sasahara - Euronova - 15"390
11 - Mikko Pakari - Fortec - 15"844
12 - Steijn Schothorst - Kaufmann - 16"390
13 - Ignazio D'Agosto - KTR - 17"158
14 - Guilherme Silva - Koiranen - 17"332
15 - Levin Amweg - Jenzer - 17"997
16 - Marcos Siebert - Jenzer - 20"870
17 - Ed Jones - Fortec - 20"911
18 - Raoul Owens - Burdett - 21"712
19 - Jack Aitken - Manor MP - 24"016
20 - Yu Kanamaru - KTR - 25"299
21 - Leo Roussel - Manor MP - 26"135
22 - Gustav Malja - Kaufmann - 26"597
23 - Luca Ghiotto - Prema - 26"985
24 - Roman Beregech - RC Formula - 31"189
25 - Gregor Ramsay - Euronova - 32"168
26 - Simon Tirman - ARTA - 1'44"640 - 33"226
27 - John Filippi - RC Formula - 33"725
28 - Oliver Rowland - Manor MP - 34"737
29 - William Vermont - ARTA - 54"027
30 - Victor Franzoni - Koiranen - 1 giro

Giro più veloce: Jake Dennis 1'45"380

Ritirati
9° giro - Alejandro Abogado
0 giri - Benjamin Bailly
0 giri - Bruno Bonifacio
0 giri - Kevin Joerg

Il campionato finale
1.Gasly 195; 2.Rowland 179; 3.Ocon 159; 4.Dennis 130; 5.De Vries 113; 6.Tunjo 99; 7.Orudzhev 78; 8.D'Agosto 74; 9.Ghiotto 69; 10.Vaxiviere 57.