World Endurance

Ford: ad agosto i primi test della LMDh
Restano ancora due piloti da ingaggiare

Michele Montesano Mentre ci avviciniamo alla settimana della 24 Ore di Le Mans, c’è chi sta preparando lo sbarco nella pross...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota mostra il futuro: in pista il
prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

Michele Montesano La 24 Ore di Le Mans continua a confermarsi un laboratorio tecnologico per le corse automobilistiche. Per...

Leggi »
altre

Hamilton accelera sulla serie HybridV10
Svelata la prima immagine dalla vettura

Michele Montesano Mentre la Formula 1 continua a discutere sul futuro delle proprie power unit e ha momentaneamente accanto...

Leggi »
formula 1

Leclerc, Ferrari per sempre
Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

Leggi »
Formula E

Jarama ospiterà a novembre i test
pre-stagionali delle monoposto Gen4

Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

Leggi »
indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
2 Nov 2014 [15:04]

Montmelò, gara 2: Zampieri-Mavlanov campioni

Marco Cortesi

Daniel Zampieri e Roman Mavlanov hanno conquistato i titoli piloti assoluto e SuperGT dell'International GT Open 2014. Il duo del team Russian Bears ha condotto a Montmelò una gara 2 regolare, quasi prudente, senza prendere rischi e approfittando di una doppia penalità imposta ai rivali Andrea Montermini e Niccolò Schirò. In pratica, tutto si è deciso alla prima curva quando, anche in seguito ad un attacco azzardato (con contatto) di José Perez Aicart, Schirò ha tagliato la pista. Ma nonostante si trovasse, all'ingresso della curva, dietro allo spagnolo, non gli ha restituito la posizione. Si è trattato anche di un'ingenuità tattica: nonostante il lombardo dopo pochi giri avesse abbastanza margine per restituire la posizione a Perez Aicart senza perdere troppo vantaggio su Mavlanov, ha continuato imperterrito a spingere, e senza pietà è arrivato un drive-through.

Il passaggio supplementare in corsia box degli avvarsari ha permesso a Zampieri di trovarsi con 10 secondi di vantaggio sui "cugini" ferraristi e diverse vetture competitive nel mezzo. Il romano ha poi potuto tirare i remi in barca, e chiudere senza nemmeno dover affrontare la Corvette di Miguel Ramos per il secondo posto. Nel suo tentativo di rimonta, Montermini è infatti venuto a contatto con Archie Hamilton, mandandolo in testacoda dopo un attacco piuttosto arrischiato. Quindi nuovo drive-through e fine delle speranze.

Tra tutti i colpi di scena di gara 2 si registra anche la vittoria di Perez Aicart e Viacheslav Maleev. Nel secondo stint, il russo ha tratto vantaggio dall'assenza di handicap trovandosi ampiamente al comando. E pur tentando diverse volte di autoeliminarsi finendo largo o per traverso, è riuscito nell'intendo, consolando Aicart per il titolo GTS perso ieri a vantaggio di Giorgio Roda. Secondo e terzo si sono piazzati rispettivamente Ramos e Zampieri, con Roda insieme a Marco Cioci al quarto posto. Decima alla fine la Ferrari Villorba, con Montermini trovatosi a lottare con un gruppo agguerrito di "pro" in cerca di gloria per i loro gentleman.

Domenica 2 novembre 2014, gara 2

1 - Maleev-Perez Aicart (Ferrari 458) - Russian Bears - 32 giri
2 - Ramos-Pastorelli (Corvette ZR1) – V8Racing - 21"031
3 - Mavlanov-Zampieri (Ferrari 458) - Russian Bears - 22"411
4 - Roda-Cioci (Ferrari 458) - AF Corse - 23"159
5 - Hamilton-Tutumlu (Corvette ZR1) – SRT - 40"404
6 - Beretta-Camathias (Porsche 997) – Autorlando - 41"041
7 - Cameron-Griffin (Ferrari 458) - AF Corse - 55"776
8 - Balfe-Keen (Ferrari 458) – Balfe - 55"968
9 - Dermont-Perera (BMW Z4) – TDS - 57"104
10 - Montermini-Schirò (Ferrari 458) – Villorba - 57"574
11 - Ricci-Policand (Ferrari 458) – Sofrev - 57"982
12 - Volker-Kox (Lamborghini Gallardo) – Kox - 1'03"210
13 - Monje-Hamprecht (Audi R8) – Novadriver - 1'04"505
14 - Sdanewitsch-Leo (Ferrari 458) - AF Corse - 1'05"202
15 - Campanico-Patel (Audi R8) – Novadriver - 1'13"952
16 - Beaubelique-Balthazard (Ferrari 458) – Sofrev - 1'30"350
17 - Earle-Laursen (Ferrari 458) – Kessel - 1'36"467
18 - Sijthoff-Soulet (Corvette Z06) – V8Racing - 1 giri
19 - Mesquita-Cunha (Lamborghini Gallardo) – Veloso - 2 giri

Giro più veloce: Andrea Montermini - 1'50"109

Ritirati
12° giro - Zlobin-Persiani

Il campionato finale
1. Zampieri-Mavlanov 212; 2. Ramos-Pastorelli 201; 3. Schirò-Montermini 200; 4. Soulet 169; 5. Tutumlu 151; 6. Roda 142; 7. Perez Aicart 129.
Vincenzo Sospiri RacingfotoSpeedygdlracing