20 Giu 2026 [17:47]
Monza - Gara 2
Al Dhaheri vince nel caos
Giulia Rango
Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha conquistato la vittoria di gara 2 al termine di una corsa caotica, ricca di colpi di scena e conclusa in regime di safety-car. Per il pilota emiratino, si tratta del secondo successo stagionale, un risultato pesante in ottica campionato arrivato dopo la deludente gara 1 del mattino.
Alle sue spalle, hanno chiuso Sebastian Wheldon (MP Motorsport) e Salim Hanna (Prema), mentre Kean Nakamura (Prema), autore di una rimonta dalle retrovie fino all'ottava posizione, ha limitato i danni in una gara che sembrava compromessa fin dai primi giri. Nonostante il secondo posto, è però Wheldon a chiudere la giornata al comando della classifica generale.
La griglia iinvertita, offriva una grande opportunità ad Andrea Dupé (Van Amersfoort), schierato nella posizione del poeman e ancora a caccia dei primi punti stagionali. La sua gara si è però complicata già alla Prima Variante, dove un contatto con Alexander Abkhazava (MP Motorsport), partito al suo fianco in prima fila, ha consentito a Maksimilian Popov (Trident) e Alex Ninovic (Rodin) di portarsi momentaneamente davanti a tutti.
La situazione è però cambiata immediatamente. Poche curve più tardi, Ninovic ha tamponato Popov provocando il testacoda di entrambe le vetture. Dupé si è così ritrovato nuovamente al comando, mentre al pilota del team Rodin sono stati successivamente inflitti dieci secondi di penalità.
Il primo ingresso della safety-car è arrivato in seguito all'incidente che ha definitivamente messo fuori gioco Abkhazava. La sua gara è andata progressivamente peggiorando: dopo il contatto alla partenza, il pilota MP Motorsport ha perso terreno fino a terminare la propria corsa nella ghiaia all'uscita della curva 2. La neutralizzazione ha così cancellato il margine costruito da Dupé, riaprendo completamente la lotta per la vittoria.
Alla ripartenza, il pilota di Van Amersfoort ha provato a difendersi dagli attacchi di Salim Hanna, che intanto era risalito dalla decima piazzola di partenza. Il colombiano è riuscito a superarlo alla Roggia, prendendo il comando della corsa. Poco dopo anche Wheldon ha sorpassato Dupé, mentre Al Dhaheri si è inserito nella lotta per il podio superando Emanuele Olivieri e portandosi in quarta posizione.
Quando Hanna sembrava avviato verso il primo successo in categoria, la gara è cambiata nuovamente. Wheldon lo ha attaccato con decisione ed è riuscito a superarlo, mentre nel finale è arrivato il sorpasso che ha deciso la corsa. Al Dhaheri ha infatti avuto la meglio sul pilota MP Motorsport prendendosi la leadership proprio mentre alle loro spalle si verificavano nuovi incidenti. I ritiri di Olivieri e Jules Roussel (CL Motorsport), insieme a quello di Kai Daryanani (Trident), hanno reso necessario un nuovo intervento della safety-car.
La gara si è conclusa così senza ulteriori ripartenze. Al Dhaheri ha potuto festeggiare una vittoria costruita con pazienza e opportunismo, risalendo progressivamente dall'ottava posizione fino alla testa della corsa nel momento decisivo. Wheldon ha chiuso secondo e, grazie ai nove punti conquistati, è salito al comando della classifica generale. Terzo posto per Hanna, che ha concluso un’eccellente giornata dopo il podio ottenuto anche in gara 1.
Per Dupé, quarto al traguardo, sono arrivati finalmente i primi punti in campionato, anche se forse non nel modo in cui sperava dopo essere partito dalla pole position. Nota di merito per Reno Francot (CL Motorsport), risalito dal diciassettesimo al quinto posto. Da sottolineare infine, la rimonta di Nakamura: dopo essere precipitato nelle retrovie nelle prime fasi della corsa, il pilota Prema è riuscito a risalire fino all'ottava posizione, conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi preziosi nel prosieguo della stagione. Peccato invece per Olivieri, in lotta per la sesta posizione prima del ritiro nelle fasi finali.
Sabato 20 giugno 2026, gara 2
1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14 giri in 35’55”297
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 0”266
3 - Salim Hanna - Prema - 0”707
4 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1”023
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1”322
6 - Yuki Sano - R-Ace - 1”685
7 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2”120
8 - Kean Nakamura - Prema - 2”396
9 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2”647
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 2”907
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 3”323
12 - Miguel Costa - RPM - 3”601
13 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3”793
14 - Kabir Anurag - ART - 4”051
15 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4”245
16 - Gabriel Gomez - Rodin - 4”572
17 - Jan Przyrowski - RPM - 4”863
18 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 5”137
19 - Maximilian Popov - Trident - 5”324
20 - Matteo Giaccardi - ART 5”744
21 - Giovanni Maschio - RPM - 6”165
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6”682
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7”669
24 - Alex Ninovic - Rodin - 16”421
Ritirati
Emanuele Olivieri
Jules Roussel
Kai Daryanani
Andrija Kostić
Alexandre Munoz
Alexander Abkhazava
Il campionato
1.Wheldon 112; 2.Nakamura 111; 3.Al Dhaheri 104; 4.Francot 80; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 54; 7.Abkhazava 44, Chi 44; 9.Ninovic 41; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Sano 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun 14; 15.Daryanani, Gomez 10; 16.Dupé, Štolcermanis 7; 19.Sæter 6; 20.Costa 4; 21.Macedo 2.