GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
8 Set 2013 [15:46]

Monza - Gara
Vettel da monopolista

Da Monza - Marco Cortesi

Sul traguardo del Gran Premio di Monza, Sebastian Vettel ha conquistato la propria trentaduesima vittoria in Formula 1. Il pilota tedesco ha dominato dall'inizio alla fine, segnando tempi sempre più veloci rispetto alla concorrenza pur dando l'impressione di aver molto margine dalla sua. Nelle tornate conclusive, nonostante un problema al cambio alla Red Bull-Renault che l'ha costretto a rallentare, ha comunque controllato il ritorno di Fernando Alonso, finendo con oltre 5" di vantaggio. In casa Ferrari non c'è stato nulla da fare per opporsi al dominio austro-tedesco. Certo, con Alonso costretto a recuperare la piazzola di partenza non ottimale, il "cuscino" a disposizione del tricampione del mondo è stato ulteriormente aumentato.

A Maranello si è tentato il tutto per tutto, con una strategia che ha visto Alonso restare in pista più a lungo e perdere ulteriormente terreno, nella speranza di avere gomme più fresche nel finale. Sfortunatamente, il tracciato brianzolo non "mangia" le coperture Pirelli, tantomeno le Hard. Forse, senza la decisione di stare in pista così a lungo e considerati i problemini della Red Bull... Alle spalle di Alonso ha terminato Mark Webber, protagonista di una corsa regolare, ma che ha scontato il sorpasso subito al via da Felipe Massa. Anch'egli infastidito come il compagno dalla necessità di anticipare le cambiate (shortshift), Webber ha lottato anche contro un danno all'ala rimediato nella lotta con Alonso, ed è stato seguito sul traguardo proprio da Massa, scalvalcandolo al pit-stop.

Da incorniciare la performance di Nico Hulkenberg, con quella Sauber-Ferrari che all'inizio dell'anno era stata una delle delusioni più grosse del dopo-test. Preciso, pulito, costante, ha rischiato di andare a prendere Massa e, voci su Raikkonen permettendo, potrebbe davvero rischiare di far saltare il brasiliano in Ferrari visti i risultati. Sesto e settimo posto per un non entusiasmante Nico Rosberg (Mercedes) e un più che positivo Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari), mentre Romain Grosjean ha preceduto un indiavolato Lewis Hamilton. Vittima di una foratura nelle fasi iniziali, si è prodigato in una rimonta straordinaria, chiudendo nono e rischiando di scalzare anche Grosjean per l'ottavo posto.

Bella rimonta anche per Kimi Raikkonen, che si è visto tagliare la strada in prima variante toccando Sergio Perez. Il finlandese è stato spesso il più veloce in pista, accendendo qualche luce su un weekend, anzi un sabato-domenica buio della Lotus-Renault. Da rilevare, purtroppo, i fischi a Sebastian Vettel sul podio, retaggio di una tradizione "da stadio" irrispettosa sia del vincitore sia di chi lo intervistava, il leggendario John Surtees.

Domenica 8 settembre 2013, gara

1 - Sebastian Vettel (Red Bull RB9-Renault) - 53 giri
2 - Fernando Alonso (Ferrari F138) - 5"4
3 - Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) - 6"3
4 - Felipe Massa (Ferrari F138) - 9"3
5 - Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) - 10"3
6 - Nico Rosberg (Mercedes W04) - 10"9
7 - Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR8-Ferrari) - 32"3
8 - Romain Grosjean (Lotus E21-Renault) - 33"1
9 - Lewis Hamilton (Mercedes W04) - 33"5
10 - Jenson Button (McLaren MP4-28-Mercedes) - 38"3
11 - Kimi Raikkonen (Lotus E21-Renault) - 38"6
12 - Sergio Perez (McLaren MP4-28-Mercedes) - 39"7
13 - Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) - 40"8
14 - Pastor Maldonado (Williams FW35-Renault) - 49"0
15 - Valtteri Bottas (Williams FW35-Renault) - 56"8
16 - Adrian Sutil (Force India VJM06-Mercedes) - 1 giro
17 - Charles Pic (Caterham CT03-Renault) - 1 giro
18 - Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) - 1 giro
19 - Jules Bianchi (Force India VJM06-Mercedes) - 1 giro
20 - Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) - 1 giro

Giro più veloce: Lewis Hamilton - 1'25"849

Ritirati
38° giro - Jean-Eric Vergne
1° giro - Paul Di Resta

Il campionato piloti
1. Vettel 222; 2. Alonso 169; 3. Hamilton 141; 4. Raikkonen 134; 5. Webber 130; 6. Rosberg 104; 7. Massa 79; 8. Grosjean 57; 9. Button 48; 10. Di Resta 36; 11. Sutil 25; 12. Perez 18; 13. Ricciardo 18; 14. Hulkenberg 17; 15. Vergne 13; 16. Maldonado 1.

Il campionato costruttori
1. Red Bull-Renault 352; 2. Ferrari 248; 3. Mercedes 245; 4. Lotus-Renault 191; 5. McLaren-Mercedes 66; 6. Force India-Mercedes 61; 7. Toro Rosso-Ferrari 31; 8. Sauber-Ferrari 17; 9. Williams-Renault 1.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar