formula 1

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione...

Leggi »
formula 1

Audi pensa a un nuovo motore
Binotto: "Dobbiamo essere pazienti"

Massimo CostaIl debutto dell'Audi nel Mondiale F1 va considerato più che positivo. Dopo sole tre gare disputate, il tea...

Leggi »
World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
17 Ago 2022 [1:37]

Monza-Sias flop per la ruota
panoramica e la inedita fan zone

Riprendiamo articolo dal Corriere della Sera - XPB Images

Falsa partenza per le celebrazioni del centenario dell’autodromo di Monza. La Soprintendenza ha detto no all’installazione della ruota panoramica da 32 metri nel parco, mentre la Procura ha messo i sigilli al cantiere sull’area del Roccolo dove erano già partiti i lavori per l’installazione di due campi da paddle e di tutte le installazioni temporanee per la nuova fan zone annunciata dall’autodromo come novità nell’anno del centenario. Un pasticcio di documenti non presentati e permessi non ottenuti che sta tenendo banco in città e sui social nella settimana di Ferragosto.

La vicenda ha inizio l’8 agosto quando Sias (la società che gestisce il circuito) invia in Soprintendenza e al Parco Valle Lambro una nota di poche righe chiedendo l’autorizzazione per posizionare installazioni temporanee per attività ludiche nell’area del Roccolo. La Soprintendenza chiede maggiori delucidazioni, l’invio di piantine e alla fine dice sì alla Fan Zone, ma boccia la ruota panoramica nel parco. L’autodromo risponde producendo un’ampia documentazione sull’installazione della ruota chiedendo di rivedere la decisione presa.

Contemporaneamente diversi cittadini e il Comitato per il Parco che riunisce gli ambientalisti monzesi segnalano via social il cantiere in corso al Roccolo e la posa di ghiaia e blocchi di cemento sull’area. La polizia locale fa un sopralluogo, chiede lumi agli uffici tecnici del Comune e, non trovando riscontri, fa una segnalazione in Procura. Anche gli uffici comunali si attivano e il dirigente in servizio dopo i rilievi e un confronto con il sindaco Paolo Pilotto che è anche il presidente del Consorzio di gestione del parco e della Villa Reale riscontra diverse mancanze nella documentazione prodotta da Sias e procede in via precauzionale con una ordinanza di sospensione dei lavori.

Il Comune invia alla Sias una lettera in otto punti in cui chiede, tra l’altro, mappe e documentazione dell’area e l’autorizzazione paesaggistica del Parco valle Lambro che manca. Da questo momento da parte di Sias è una corsa contro il tempo per produrre entro i termini la documentazione richiesta, mentre il sindaco si trova tra due fuochi: da una parte l’anima ambientalista che lo sostiene che lo accusa di debolezza nei confronti di Sias e dall’altra l’autodromo stesso che vuole portare avanti i suoi progetti.

«Non si tratta di essere forti o deboli — commenta Pilotto — ma di seguire le norme. Come amministrazione abbiamo fatto due azioni non irrilevanti: la segnalazione obbligatoria alla Procura e l’ordinanza di sospensione dei lavori. Al momento non mi risulta che la Soprintendenza abbia espresso un parere diverso sulla ruota panoramica e quello che decideranno Soprintendenza e Procura per noi sarà legge».

C’è dunque grande incertezza intorno al progetto già annunciato da autodromo l’11 agosto con un comunicato stampa in cui dava per certo l’arrivo della ruota panoramica da cui godere di una vista sul circuito da 32 metri di altezza e una fan zone con musica, dj set, campi da paddle per intrattenere i visitatori anche dopo le gare. «La festa del centenario non è partita male — puntualizza il sindaco — c’è grande interesse intorno al Gran Premio: i biglietti registrano un record di vendite, gli hotel sono al completo, abbiamo affidato gli eventi del Fuori GP dopo che la prima gara era andata deserta e abbiamo portato delle modifiche per coinvolgere l’intera città e valorizzare il commercio in città».

L’unica macchia è proprio il pasticcio che si è creato intorno alla fan zone: «Solo questo progetto della ruota panoramica e della fan zone sta creando problemi — ammette Pilotto — probabilmente la Sias giocando in casa, dava per scontato le autorizzazioni. Pur avendo buoni rapporti con il presidente di Sias con cui sono in contatto quotidiano non posso non far notare alcune mancanze da parte dell’Autodromo come la comunicazione di inizio lavori inviata a cantieri già avviati. Il modo migliore per realizzare questi progetti per tempo sarebbe stato una conferenza di servizi con tutti gli attori coinvolti, ma non ho trovato traccia di questo dalla precedente amministrazione».

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar