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18 Ott [15:23]

Monza, gara 1
Comandini-Zug di rimonta

Sono Stefano Comandini e il 17enne tedesco Marius Zug (BMW M6 GT3) i vincitori di gara 1 del 3° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputata all’autodromo di Monza. I portacolori di BMW Team Italia hanno preceduto di 0.700 Tujula-Nemoto (Lamborghini Huracan-VSR) e di 3.844 Drudi-Agostini (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), mentre nella GT3 PRO-AM sono saliti sul gradino più alto del podio Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing), nella GT3 AM la vittoria è andata a Stefano Pezzucchi (Mercedes AMG GT3-KMS). Nella GT4 PRO-Am si sono imposti Segù-De Luca (Mercedes AMG GT4-Nova Race), nella GT4 AM la vittoria è andata a De Amicis-Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors).

GT3
Una vittoria meritata per i portacolori BMW Team Italia, costruita nelle prove ufficiali con la pole di Zug, nonostante un lungo alla Prima Variante del 17enne pilota tedesco che è scivolato subito in quinta posizione. Nonostante l’errore, il giovane portacolori BMW è rimato concentrato mantenendo il contatto con i primi, mentre Comandini nel secondo stint ha subito superato Vezzoni portandosi al comando ed è stato bravo nel finale a contenere l’attacco di Nemoto che, in coppia con Tujula, ha concluso sul secondo gradino del podio. Al terzo posto si sono classificati Drudi-Agostini, dopo una cavalcata al comando nel primo stint del giovane pilota romagnolo, ma poi l’equipaggio di Audi Sport Italia è retrocesso a causa dell’handicap di 20 secondi scontato al cambio pilota.

Nonostante la penalizzazione l’equipaggio di Audi Sport Italia ha portato a casa dodici punti, utili a Riccardo Agostini per mantenersi al comando della classifica provvisoria. Ai piedi del podio hanno concluso Galbiati-Venturini (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing), davanti a Roda-Rovera (Ferrari 488-AF Corse) con il pilota varesino ancora una volta autore di un’ottima rimonta nel secondo stint, mentre in sesta posizione si sono classificati Kroes-Pulcini (Lamborghini Huracan-VSR) precedendo Ferrari-Spinelli (Mercedes AMG GT3). Spinelli si è messo in particolare evidenza nel finale di gara, quando è riuscito a risalire fino al quarto posto, ma diverse penalizzazioni prese nel corso della gara hanno fatto scivolare l’equipaggio dell’Antonelli Motorsport in settima posizione finale davanti a Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing), primi della GT3 PRO-AM. Al nono posto hanno concluso Marcucci-Frassineti (Lamborghini Huracan-LP Racing), mentre la top ten è chiusa da Stefano Pezzucchi (Mercedes AMG GT3-KMS), primo della GT3 AM. Sfortuna, invece, per Hudspeth-Michelotto (Ferrari 488-Easy Race), fermati per una perdita d’olio e Cassarà-De Giacomi, attardati dopo aver subito una toccata.

GT4
E’ stata la gara più bella vista quest’anno, con il duello Mercedes, Porsche e Bmw che si è protratto fin sotto alla bandiera a scacchi con la splendida vittoria di Segù-De Luca (Mercedes AMG GT4-Nova Race), maturata nel secondo stint con il sorpasso alla Cayman di Gnemmi. Al via il poleman Pera è andato subito al comando tallonato da Segù, ma nella seconda parte di gara De Luca non ha avuto problemi a prendere la testa della gara, concludendo davanti all’altra AMG di Belicchi-Vullo (Villorba Corse) e alla Porsche Cayman di Gnemmi-Pera (Ebimotors). Ai piedi del podio si sono classificati Guerra-Riccitelli (BMW M4 GT4-BMW Team Italia), davanti a Piccioli-De Castro (Porsche Cayman-Ebimotors), mentre nella classe AM si sono imposti De Amicis-Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors) davanti a Vebster-Riva.

GT CUP
Nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca è arrivata la quarta vittoria su cinque gare dell’equipaggio composto da Matteo Greco e Riccardo Chiesa (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race). Nel primo stint è stato Luca Demarchi (Ferrari 488-SR&R) a mantenere nei primi giri la prima posizione davanti a Greco, ma al 13° passaggio Greco è passato a condurre consegnando poi la vettura a Chiesa in prima posizione. Per il pilota svizzero non è stato poi difficile portare per primo la 488 Challenge sotto alla bandiera a scacchi davanti a Alessandro Berton, consolidando, così, la prima posizione in classifica per i portacolori dell'Easy Race.

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