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24 Mar 2012 [18:09]

Monza, gara 1: la prima a Kvyat

Dall'inviato Massimo Costa

Ha dovuto farsi largo nelle prime fasi, giocare d'astuzia, gestire le situazioni calde della ripartenza da safety-car. Daniil Kvyat, il russo che vive a Roma, giovane pupillo Red Bull e al secondo anno col team Koiranen, è uscito da dominatore dal primo round della F.Renault ALPS a Monza. Terzo in qualifica, Kvyat ha seguito Paul-Loup Chatin, poleman, nelle primissime fasi, si è rilassato dietro alla SC subito entrato per far recuperare ben cinque monoposto finite fuori alla Parabolica al 1° giro (Alex Albon, Matthieu Vaxiviere, che si è ferito al polso della mano destra, Victor Franzoni, Tristan Papavoine, Aurelien Panis), poi al 4° giro ha sferrato l'attacco al francese della Tech 1.

Passato in testa, Kvyat ha preso allungato e fatto gara a sè finché non è entrata per la seconda volta la SC per un contatto alla Ascari tra Alex Bosak e Nicola De Val. Kvyat ha frenato due tre volte prima della Parabolica, poi si è lanciato "fregando" Melville McKee che lo seguiva. L'inglese della Interwetten aveva guadagnato la piazza d'onore al 4° passaggio superando Chatin e col quale ha avuto un leggero contatto che ha pregiudicato l'assetto della sua monoposto. Ma con abilità è riuscito a conservare la seconda posizione. Chatin ha poi duellato con William Vermont finché il pilota Arta ha iniziato a perdere posizioni. Dietro di lui si è sviluppato un duello per il quarto posto tra Norman Nato e Oscar Tunjo, vinto da quest'ultimo.

Sotto la bandiera a scacchi si è verificato un incidente che poteva avere conseguenze maggiori. Emulando i piloti della F.1 che spesso hanno l'abitudine di festeggiare una vittoria a ruote inchiodate davanti al loro box, Kvyat ha rallentato, ma si è correttamente spostato verso il muretto. Dietro, hanno alzato il piede anche McKee (a lato pista) e Chatin, rimasto al centro, finché non sono arrivati Tunjo e Nato in bagarre. Il francese della RC Formula ha colpito Chatin (vedi foto) danneggiando gravemente la propria monoposto, ma per fortuna non ha riportato conseguenze fisiche. La direzione gara non si è fatta attendere e per domani è prevista una riunione con i piloti per spiegare loro come ci si deve comportare.

Primo degli italiani, Simone Iaquinta del team Torino. Il 21enne di Castrovillari è stato costantemente nella top ten, fin dalle prove libere. Non era un fuoco di paglia. Iaquinta ha battagliato molto bene e nonostante un eccessivo consumo delle gomme e un taglio alla curva Roggia, ha conquistato il sesto posto finale. Merito anche del lavoro della squadra italiana che al secondo anno nella serie sta risalendo la classifica con caparbietà. Alle spalle di Iaquinta, due giovanissimi ex kartisti, Guilherme Silva (bravo nei giri finali a trovare i giusti varchi) e il 15enne Esteban Ocon, poi Roman Mavlanov e Thomas Jager che ha confermato il buon lavoro invernale svolto per la One Racing di Fabiano Belletti.

Bella risalita di Edolo Ghirelli che con la vettura della Atech Reid ha spinto forte districandosi con attenzione tra i vari incidenti. Il romano ha chiuso 13° dopo essere partito 25°. Erano in zona punti i baby Stefan Wackerbauer e Felipe Fraga, lottavano per la settima piazza, ma un contatto all'ultimo giro li ha portati fuori dalla top ten col brasiliano ritirato.

Nella foto, il momento del contatto dopo l'arrivo tra Nato e Chatin (Actualfoto)

Sabato 24 marzo 2012, gara 1

1 - Daniil Kvyat - Koiranen - 13 giri 28'35"903
2 - Melville McKee - Interwetten - 2"347
3 - Paul Loup Chatin - Tech 1 - 2"891
4 - Oscar Tunjo - Tech 1 - 3"577
5 - Norman Nato - RC Formula - 3"763
6 - Simone Iaquinta - Torino - 7"939
7 - Guilherme Silva - Interwetten - 9"702
8 - Esteban Ocon - Koiranen - 10"375
9 - Roman Mavlanov - Tech 1 - 11"181
10 - Thomas Jager - One - 13"086
11 - Luis Dorrbercker - Torino - 13"335
12 - Leo Roussel - Arta - 15"295
13 - Edolo Ghirelli - Atech Reid - 18"232
14 - Hans Villemi - Koiranen - 18"775
15 - Stefan Wackerbauer - Koiranen - 20"633
16 - William Vermont - Arta - 20"646
17 - Patrick Kujala - Koiranen - 20"950
18 - Stefano De Val - GSK - 21"056
19 - Andrea Baiguera - Brixia - 21"576
20 - Alessandro Latif - Atech Reid - 21"676
21 - Alex Loan - Arta - 22"546
22 - Kostantin Tereschchenko - Interwetten - 23"156
23 - Alejandro Abogado - Torino - 28"263
24 - Felipe Fraga - Tech 1 - 1 giro
25 - Gustavo Lima - Koiranen - 1 giro

Giro più veloce: Daniil Kvyat 1'50"392

Ritirati
0 giri - Alex Albon
0 giri - Matthieu Vaxiviere
0 giri - Victor Franzoni
0 giri - Tristan Papavoine
0 giri - Aurelien Panis
6° giro - Alex Bosak
6° giro - Nicola De Val