formula 1

Il marchio Gucci entra in F1
È il nuovo sponsor della Alpine

Massimo CostaBella novità nel Mondiale F1. Il marchio Gucci, da anni tra i principali esponenti della moda, entra in Formula...

Leggi »
Rally

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterra...

Leggi »
formula 1

McLaren, gli specialisti
delle strategie sbagliate

Massimo Costa - XPB ImagesQuando abbiamo visto le due McLaren-Mercedes di Lando Norris e Oscar Piastri, posizionate in secon...

Leggi »
formula 1

Alonso: "L'elettrico non ha senso in F1"
Verstappen: "Situazione impossibile"

Massimo Costa - XPB ImagesPrima che team e piloti partissero per Montreal, è stato raggiunto un accordo di principio per mod...

Leggi »
formula 1

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesCinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi cons...

Leggi »
formula 1

Montreal - La cronaca
Le magie di Antonelli

Grande vittoria di Antonelli che precede un immenso Hamilton, secondo davanti a Verstappen. E dire che c'era qualcuno ch...

Leggi »
22 Apr 2018 [18:06]

Monza, gara 2
Lundgaard vince e comanda

Jacopo Rubino

Fra Le Castellet e Monza quattro vincitori diversi in sette giorni: è cominciata così l'edizione 2018 della Formula Renault Eurocup. A conquistare oggi gara 2 è stato Christian Lundgaard, campione in carica di F4 NEZ e F4 spagnola, che da rookie balza così in cima alla classifica generale dopo essersi inventato un sorpasso da applausi a Lorenzo Colombo durante il sesto giro.

Rientrata la safety-car chiamata dal crash di Neil Verhagen, il pilota della MP Motorsport è riuscito a infilare il poleman all'esterno della Variante della Roggia, restando perfettamente in traiettoria. Fino a quel momento Colombo aveva mantenuto la situazione sotto controllo, dopo è stato costretto ad inseguire: da cardiopalma i suoi tentativi di risposta nel finale, ma il danese ha resistito e il portacolori del team JD si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Lundgaard, appunto, è il nuovo leader della graduatoria: è durato giusto ventiquattr'ore il primato di Yifei Ye, trionfatore di gara 1, ma colpevole al quarto giro del contatto alla Variante Ascari con Max Fewtrell. Finiti nella via di fuga, entrambi sono stati capaci di recuperare dalle retrovie: il cinese sarebbe stato settimo, ma ha ricevuto una penalità di 10" dai commissari, permettendo quindi al britannico di scalare in zona punti, decimo. Sfortunatissimo comunque Fewtrell, arrivato sul circuito brianzolo in vetta al campionato e già ieri tagliato fuori dal ruota a ruota in partenza con lo stesso Lundgaard.

Sul terzo gradino del podio è salito invece Max Defourny: il belga, finalmente in evidenza con la MP Motorsport, ha resistito alla pressione di Logan Sargeant, che era emerso dalla bagarre per il quarto posto con Victor Martins. A seguire, sesto e settimo, Thomas Neubauer e Thomas Maxwell ai ferri corti negli ultimi giri, poi Frank Bird e Richard Verschoor. In lotta per un buon risultato c'era anche Oscar Piastri, ma ha rallentato improvvisamente al nono giro nel rettilineo che precede la Parabolica.

Fra i ritirati c'è inoltre Raul Guzman, che ha avuto la peggio in un contatto con Charles Milesi. Allo start, diversi metri in anticipo sulla staccata, Alex Peroni è stato pericolosamente colpito di lato da Alexander Smolyar: la vettura dell'australiano, sbattendo contro il guardrail, è quindi tornata in mezzo alla mischia per essere centrata dagli incolpevoli Vladimir Tziortzis e Axel Matus. Inevitabile l'immediato intervento della safety-car, il primo della corsa, ed a motori spenti i commissari hanno punito il russo: in gara 1 a Silverstone sarà arretrato di quattro caselle sulla griglia.

Domenica 22 aprile 2018, gara 2

1 - Christian Lundgaard - MP Motorsport - 16 giri 32'50"135
2 - Lorenzo Colombo - JD Motorsport - 0"422
3 - Max Defourny - MP Motorsport - 2"447
4 - Logan Sargeant - R-Ace - 2"900
5 - Victor Martins - R-Ace - 4"324
6 - Thomas Neubauer - Tech 1 - 11"289
7 - Thomas Maxwell - JD Motorsport - 11"951
8 - Frank Bird - Tech 1 - 14"820
9 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 15"603
10 - Max Fewtrell - R-Ace - 16"108
11 - Eliseo Martinez - AVF - 18"267
12 - Alexander Vartanyan - Arden - 19"282
13 - Sami Taoufik - Arden - 20"296
14 - Christian Munoz - AVF - 21"191
15 - Yifei Ye - Kaufmann - 21"893 *
16 - Xavier Lloveras - AVF - 22"230
17 - Najiy Razak - JD Motorsport - 23"608
18 - Christian Hahn - Fortec - 46"888
19 - Charles Milesi - R-Ace - 1'10"977
20 - Arthur Rougier - Fortec - 1 giro

* Penalità di 10 secondi

Giro più veloce: Yifei Ye 1'50"534

Ritirati
14° giro - Raul Guzman
10° giro - Oscar Piastri
9° giro - Clement Novalak
5° giro - Neil Verhagen
2° giro - Alexander Smolyar
1° giro - Alex Peroni
1° giro - Axel Matus
1° giro - Vladimir Tziortzis

Il campionato
1.Lundgaard 68 punti; 2.Ye 58; 3.Colombo 45; 4.Fewtrell 44; 5.Sargeant 41; 6.Martins 30; 7.Defourny 18; 8.Piastri 18; 9.Smolyar 16; 10.Peroni 16