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7 Mar 2026 [23:26]

Phoenix - Gara
Successo Penske con Newgarden

Carlo Luciani

Ritorno a dir poco scoppiettante quello della IndyCar a Phoenix, dove al termine dei 250 giri di gara ad avere la meglio è stato Josef Newgarden. Il pilota americano, scattato dalla prima fila, è tornato così al successo dopo aver conquistato la vittoria nell’ultimo appuntamento stagionale del 2025 a Nashville, sempre su un circuito ovale.

Non è stata una corsa facile quella del pilota del team Penske, che dopo aver perso diverse posizioni in seguito ad una caution, ha sfruttato invece al meglio quella causata successivamente da Will Power per effettuare una sosta fondamentale che gli ha permesso di portarsi al comando a suon di sorpassi nel finale, andando a concludere quello decisivo ai danni di Kyle Kirkwood a 7 giri dalla fine.

Il pilota del team Andretti si è dovuto così accontentare del secondo posto in classifica, mentre alle sue spalle ha chiuso il poleman David Malukas. Anche il lituano, come il suo compagno di squadra, aveva perso terreno in seguito ad una neutralizzazione, ma a differenza sua è rimasto fuori, riuscendo comunque e difendersi e centrando il suo primo podio al volante della Dallara del team Penske.

Giù dal podio invece Pato O’Ward, che, come Newgarden, ha effettuato un’ulteriore sosta durante l’ultima caution, ma non è riuscito a sfruttare al meglio il vantaggio di gomma. Marcus Armstrong ha tagliato il traguardo in quinta posizione, seguito da Alexander Rossi e Scott Dixon. Il portacolori del team di Chip Ganassi era riuscito, ad un certo punto, a rientrare nella lotta per la vittoria, ma in seguito la battaglia ha visto protagonisti altri piloti.

Tra questi anche Christian Rasmussen e Will Power, quest’ultimo ritrovatosi al comando grazie ad un undercut dopo esser scattato dal fondo. Tra i due si è accesa poi un’aspra lotta per la vittoria, con il neozelandese deciso a tenersi la posizione. Come risultato, i due sono entrati in leggero contatto ed il pilota Andretti ha subito una foratura che lo ha estromesso dalla lotta.

Non è andata meglio nemmeno al pilota del team Carpenter, che ha impattato contro il muro, riuscendo però a proseguire la corsa. In seguito, il danese è stato protagonista di un altro contatto con le barriere mentre era in battaglia con Kirkwood. Da questo momento in poi la sua gara è stata compromessa, scivolando fino al quattordicesimo posto finale.

Tra i primi dieci è rientrata anche la terza monoposto del team Penske, quella guidata da Scott McLaughlin, ottavo davanti a Graham Rahal e Kyffin Simpson. Chi è mancato all’appello è stato invece il campione in carica Alex Palou, che dopo un grande inizio ha terminato la propria corsa con un ritiro. L’episodio che ha provocato ciò è avvenuto al ventiduesimo passaggio, quando lo spagnolo ha stretto Rinus Veekay contro le barriere ed ha avuto la peggio.

Ritirato anche Romain Grosjean, la cui gara a dire il vero non è mai cominciata, dovendo rientrare subito ai box per problemi tecnici. Dopo il quarto posto ottenuto in qualifica ieri, Mick Schumacher non è riuscito a replicare la prestazione anche in gara, perdendo subito terreno nei confronti degli avversari e passando sotto la bandiera a scacchi diciottesimo.

Sabato 7 marzo 2026, gara


1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 250 giri
2 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 1”7937
3 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 2”8412
4 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 3”9318
5 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 6”4815
6 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 7”2911
7 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 8”1647
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 9”8786
9 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 10”4690
10 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 12”1306
11 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 16”8360
12 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 17”2139
13 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 17”6584
14 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 18”2862
15 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 18”9740
16 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
17 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 1 giro
18 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1 giro
19 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 1 giro
20 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 2 giri
21 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 3 giri
22 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 4 giri

Ritirati
141° giro - Louis Foster
22° giro - Alex Palou
1° giro - Romain Grosjean

La classifica
1.Newgarden 78; 2.Kirkwood 73; 3.McLaughlin 66; 4.O'Ward 63; 5.Palou 59; 6.Malukas 56; 7.Lundgaard 65; 8.Armstrong 50; 9.Ericsson 43; 10.Rossi 42.
DALLARA