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23 Mag 2015 [16:27]

Monza, qualifica
Strepitosa pole di Morbidelli

Dario Sala

E’ la sua gara di casa ed ha voluto onorarla al meglio. Gianni Morbidelli si è assicurato la pole position a Monza dopo un giro “monstre” nel quale ha dato un saggio delle sue sue capacità e di quelle della Honda. La Civic, su questo circuito, riesce infatti a sfruttare al meglio le generose doti del motore e con Gianni alla guida il connubio è stato perfetto. A cinque minuti dalla fine, mentre gli avversari si dannavano l’anima con le scie, “Morbido” ha piazzato il tempo di 2’00”353 che è risultato inavvicinabile per tutti. Il pesarese ha così firmato la sua seconda pole position dopo Shanghai. “La macchina è perfetta – ha ammesso Gianni – la squadra ha lavorato molto bene, dandomi una vettura veramente competitiva. Ho tirato al limite e visto il vantaggio non era il caso di prendere ulteriori rischi con altri tentativi”.

Le Seat ci hanno provato in tutti i modi a sparigliare le carte. Il Team Target e la Craft Bamboo hanno fatto tutte le qualifiche sfruttando le scie, ma non sono riusciti a sopravanzare Gianni. Comini, alla fine si è preso il secondo posto, ma risulta staccato di oltre sette decimi. Notevole il suo sforzo, che lo conferma sempre come uno dei migliori. Oggi però non si poteva fare di più. Stesso discorso anche per Pepe Oriola, autore di un buon terzo posto conquistato negli attimi finali e con un giro solitario. Lo spagnolo lo ha “rubato” al compagno Sergey Afanasiev che ha accarezzato il sogno solo per pochi attimi, prima di ritrovarsi quarto.

Discreta anche la qualifica di Andrea Belicchi che ha chiuso al quinto posto. Per il parmense qualche problema a scaldare le gomme posteriori. Chi ha stupito è stato Fernando Monje che ha terminato al sesto posto con la Opel Astra di Campos. Il pilota spagnolo è il Direttore Sportivo del team, ma in assenza di piloti non ci pensa due volte a mettersi al volante. Con una macchina ancora troppo acerba si è messo dietro le Seat. Ha sfruttato la scia come ha potuto e alla fine ha portato a casa una prestazione maiuscola. Igor Skuz ha chiuso settimo, mentre Jordi Gené, gravato dal peso, non è andato più in la dell’ottavo posto. Una posizione in più del debuttante Antonio D’Amico, abile nella sua prima qualifica. Decimo posto per Mikhail Grachev che partirà in pole per gara due. Lorenzo Veglia è undicesimo e Michel Nykjaer dodicesimo.

Male Kevin Gleason che ha picchiato e non ha potuto dare l’assalto a posizioni migliori. Quattordicesimo posto per Tom Boardman che ha girato con la rientrante Ford Focus. Vettura ancora troppo acerba e bisognosa di sviluppi. Non sarà della partita Davide Roda che ha capottato nella prima sessione di prove libere.

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 2’00”353 Q2
Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 2’01”080 Q2
2. fila
Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’01”121 Q2
Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’01”382 Q2
3. fila
Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 2’01”762 Q2
Fernando Monje (Opel Astra) – Campos – 2’01”785 Q2
4. fila
Igor Skuz (Honda Civic) – West Coast – 2’01”800
Jordi Gené (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’01”859
5. fila
Antonio D’Amico (Seat Léon) – BD – 2’01”959 Q2
Mikhail Grachev (Seat Léon) – Engstler – 2’02”190 Q2
6. fila
Lorenzo Veglia (Seat Léon) – Engstler – 2’0”338 Q2
Michel Nykjaer (Seat Léon) – Target – 2’02”443 Q2
7. fila
Zsolt Szabo (Seat Léon) – Zengo – 2’06”582
Tom Boardman (Ford Focus) – Proteam – 2’08”211
8. fila
Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 2’20”768