Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah resta 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
26 Mag 2020 [10:35]

Motori F1, addio MGU-H nel 2025?
Fino ad allora idea sviluppi congelati

Jacopo Rubino

La nuova generazione di motori in Formula 1 dovrebbe debuttare nel 2025, undici anni dopo le attuali power unit turbo-ibride da 1.6 litri. I piani della FIA non sono ancora chiari, ma sembra probabile la scomparsa della MGU-H, il sistema di recupero dell'energia cinetica derivante dalla rotazione della turbina. È l'elemento più caratterizzante e raffinato sotto il cofano, ma anche il più costoso: la sua rimozione è stata più volte contemplata, ma fin qui non è mai avvenuta.

Le future power unit potrebbero essere quindi un po' più semplici, ma la perdita di efficienza potrebbe essere compensata potenziando la parte elettrica o dalla ricerca ricerca in altri campi, come quello dei carburanti sintetici. La speranza è che, in questo modo, altri costruttori siano incoraggiati a lanciarsi nella mischia. Dal 2014 solo la Honda ha accettato di sfidare Mercedes, Ferrari e Renault, con moltissima fatica prima di raggiungere una competitività accettabile.

"L'investimento richiesto oggi è colossale, le case nemmeno ci pensano. Questi sono i propulsori a combustione interna più sofisticati di sempre, servirebbe fare qualche passo indietro", ha affermato David Richards ad Autosport. Il boss di Prodrive è anche presidente di Motorsport UK, l'associazione di settore nel Regno Unito, oltre ad essere stato team principal in Formula 1 per Benetton e BAR.

Nel frattempo, lo sviluppo delle odierne power unit potrebbe essere bloccato dal 2023, come spiega RaceFans. Sarebbe il culmine di un processo che inizierebbe già dal prossimo anno, quando verrebbe consentita l'introduzione di una sola specifica a stagione per motore termico, turbo e MGU-H. Ci sarebbero regole ancora più severe per MGU-K, pacco batterie e centralina: una nuova omologazione consentita nel 2021, e solo un'altra per il biennio 2022-2023, prima del congelamento che condurrebbe al nuovo ciclo tecnico.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar