GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
1 Ott 2021 [6:41]

Nasce la USF Juniors
Nuovo campionato entry-level

Nasce un nuovo campionato nel programma Road To Indy. La filiera che porta all’IndyCar si modificherà per il 2022, sia nella parte più alta, sia alla base. L’Indy Lights non sarà infatti più gestita dall’Andersen Promotions, ed è stata riassorbita per volere di Roger Penske da parte dell’IndyCar, che proverà un nuovo rilancio.

Dan Andersen non è però restato con le mani in mano e ha puntato tutto sui giovani, creando la USF Juniors, categoria d’ingresso al mondo delle formule a stelle e strisce aperta ai quattordicenni. Il promoter ha infatti valutato che l’attuale formula “base”, la USF2000, fosse troppo impegnativa come primo approccio dopo il karting.

Dal 2023 un telaio, tre campionati
L'organizzazione di Andersen ha così dato vita alla nuova Juniors, per ora con telai Ligier JS (in uso nella F4 USA) e motori Honda gestiti da Elite Engines. Il budget atteso sarà inferiore ai 150.000 dollari. Tuttavia, sembra che il piano sia quello di adottare le F4 di nuova generazione di casa Tatuus dal 2023, per rendere ancora più efficiente il pacchetto e ottimizzare la gestione dei team su tre campionati con tre vetture della stessa concezione. Il pacchetto "three for one" comprenderebbe anche lo stesso motore Mazda della USF2000 con però un restrittore.

A capo del progetto ci sarà il colombiano Gustavo Yacaman, che già collabora con la serie tramite la sua Academy. A rendere il pacchetto più attraente, il premio per il vincitore da 200.000 dollari offerto in collaborazione con lo sponsor, Cooper Tires.

Tatuus