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3 Ago 2017 [13:42]

Nel 2018 sei mescole di gomme?
Pirelli: "È possibile farlo"

Jacopo Rubino - Photo4

Nella prossima stagione la Pirelli potrebbe estendere la gamma di mescole da asciutto da cinque a sei opzioni. Ad anticiparlo ad Autosport è stato Mario Isola, responsabile del progetto Formula 1 per l'azienda italiana, che ha spiegato: "La mia opinione è di salire a sei, ed è possibile. Guardando ai regolamenti, il numero di mescole si basa sulla nostra proposta alla FIA, che solitamente accetta. Questo perché non ci sono motivi per dire di no".

Già nel 2016 ha fatto il suo esordio la specifica ultrasoft, la più prestazionale in assoluto, che si è affiancata al pacchetto composto da supersoft, soft, medium e hard presente sin dal campionato 2011, quando Pirelli è subentrata alla Bridgestone come fornitore unico.

Non è chiaro dove un'eventuale sesta mescola possa collocarsi nell'attuale scala, ma si può ipotizzare un pneumatico forse ancora più morbido dell'odierno ultrasoft. Durante il weekend di Barcellona, del resto, i piloti si erano lamentati per le caratteristiche del compound più duro del lotto, che avrebbe dovuto essere riproposto per Silverstone e invece è stato messo da parte. Ma nell'eventuale scelta peseranno le previsioni sui livelli di carico aerodinamico che i team raggiungeranno con le vetture 2018, a cui Pirelli si dovrà ovviamente adeguare. "Abbiamo dati sempre più accurati dopo ogni weekend, e stiamo già sviluppando una nuova costruzione, un nuovo profilo e nuove idee", ha precisato Isola parlando del lavoro per l'anno prossimo, sottolineando: "Non sarà una rivoluzione, crediamo di avere già un buon prodotto".

Pirelli avrà tempo fino all'1 dicembre per deliberare quella che sarà l'offerta di mescole, appena dopo le due giornate di test collettivi (28-29 novembre) successive all'ultimo Gran Premio di Abu Dhabi. "Per fine novembre dovremo essere pronti con la versione definitiva delle nostre gomme 2018", ha confermato Isola. "In base ai risultati, sceglieremo il numero di mescole". Sul circuito di Yas Marina i team proveranno in anticipo il materiale, ma per la sesta mescola non ci sarebbe bisogno del loro consenso.
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