formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Solberg e Ogier Ko, Katsuta al comando

Michele Montesano Vietato rilassarsi, i colpi di scena non sono ancora finiti al Safari Rally del Kenya. Il terzo atto stagi...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Schormans dietro alla safety

Davide Attanasio - FotocarPrima vittoria in monoposto per Vivek Kanthan, in gara 1, prima vittoria in monoposto per Kasper S...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Egozi tiene in vita il campionato
Lo splendido duello con Al Azhari

Davide Attanasio - FotocarC'è ancora speranza per James Egozi (Palou). Certo, più che di speranze si dovrebbe parlare di...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Kanthan vince la sua "prima"
Monteiro, 2°, vede il titolo

Davide Attanasio - FotocarDopo la pioggia, c'è sempre il sole. Avrà pensato a questo, Vivek Kanthan (Campos), alla sua p...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno mattino
Solberg allunga su Ogier, Evans si ritira

Michele Montesano Il Safari Rally del Kenya ha mostrato il suo volto più duro. La mattinata della tappa del sabato si è rive...

Leggi »
28 Feb 2018 [10:30]

Nel 2019 interventi aerodinamici
per la leggibilità degli sponsor?

Jacopo Rubino - Photo4

Le nuove monoposto di Formula 1 presentate e portate in pista a Barcellona hanno confermato la tendenza: laddove è possibile, la ricerca sulle appendici aerodinamiche sta raggiungendo livelli di complessità sempre maggiori, paragonabili all'apice del 2008. Un fenomeno che si potrebbe considerare inevitabile. Liberty Media, per questo motivo, spinge sulla semplificazione di alcune zone già in vista del prossimo anno, anche per ragioni commerciali.

Ad anticiparlo è Auto Motor und Sport, secondo cui nel mirino ci sono due zone in particolare: le paratie laterali dell'alettone posteriore, caratterizzate da sempre maggiori tagli e nervature per incanalare l'aria, e lo spazio tra le ruote anteriori e le pance, ormai invaso di soluzioni sempre più elaborate. Dal punto di vista tecnico, qui a fare scuola è stata la Ferrari già lo scorso anno, e molte vetture rivali hanno seguito la stessa strada. In entrambi i casi si tratta di aree fra le più ambite ambite per gli sponsor, ma dove la visibilità dei vari loghi sta diventando compromessa.

Per questo motivo le squadre, insieme a FIA e Liberty, in vista del 2019 avrebbero concordato di utilizzare paratie dell'alettone posteriore con la stessa forma, ma dalla superficie liscia e priva di feritoie. Una proposta che era già stata avanzata nelle scorse settimane dalla Ferrari, ma respinta.



Sembra invece più difficile da dirimere la regolamentazione sui deviatori di flusso (o bargeboards), perché molte scuderie temono che eventuali limitazioni portino a una significativa perdita di carico. La McLaren avrebbe avanzato l'ipotesi di ridurne l'altezza di 15 centimetri, la Red Bull di estendere l'area di fissaggio di altri 10 centimetri, trovando però opposizione proprio da Maranello. Che invece vorrebbe privilegiare le alette orizzontali, quelle che non ostacolano la leggibilità dei marchi di profilo. Ad aprile lo Strategy Group dovrebbe riunirsi per individuare un cambiamento condiviso.

I team, invece, si sono opposti a interventi sull'ala anteriore, non meno complicata: alterarne il disegno, infatti, potrebbe costringere a rivoluzionare l'intera filosofia delle monoposto e ad un ulteriore aumento dei costi. In tal senso, probabilmente, si resterà così in attesa della rivoluzione 2021.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar