formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 3° giorno finale
Evans gestisce, Pajari respinge Solberg

Michele Montesano Il Rally di Svezia è saldamente nelle mani degli alfieri Toyota. Sulle nevi scandinave le Yaris Rally1 son...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Gara 2
Da Costa alla prima con Jaguar

Michele Montesano Cinque E-Prix e altrettanti vincitori diversi, regna l’equilibrio in Formula E. Dimostrazione lampante è ...

Leggi »
5 Set 2019 [22:14]

Nissan conferma Buemi e Rowland
per la stagione Formula E 2019-2020

Jacopo Rubino

La Nissan e.dams ha confermato Sebastien Buemi e Oliver Rowland per l'edizione 2019/2020 di Formula E: la parola d'ordine è continuità, quindi, con lo svizzero presente nella serie elettrica sin dalla nascita (vincendo il titolo 2015-2016) e il britannico capace di guadagnarsi la conferma dopo l'esordio quasi in extremis di un anno fa.

Rowland, ex F2, era stato scelto come sostituito di Alex Albon quando l'anglo-thailandese, nonostante il contratto già firmato, venne "liberato" per debuttare in Formula 1 con la Toro Rosso. "Ho disputato un'ottima prima stagione, avevo cominciato con pochissima esperienza ma credo di essermi ambientato bene", ha raccontato. I suoi migliori risultati sono stati i secondi posti a Sanya e Montecarlo, in entrambi i casi dopo aver siglato la pole-position in qualifica (così come a Parigi). Ora è pronto al salto di qualità: "Avrò più tempo per prepararmi e per capire come cucirmi addosso la macchina, credo che questo possa fare una grande differenza. Voglio cominciare a vincere".

Dopo la partenza in sordina della squadra, influenzata forse dal passaggio di consegne fra Renault e Nissan nel campionato, Buemi ha scalato la graduatoria fino a terminare addirittura da vicecampione, a 17 punti di ritardo dal vincitore Jean-Eric Vergne. La rincorsa dello svizzero è culminata con la vittoria in gara 1 a New York, la prima per il marchio nipponico. "Speriamo di proseguire su questa strada", ha commentato Buemi. "In griglia arriveranno nuovi costruttori (Mercedes e Porsche, ndr), ma ora abbiamo molta più esperienza e questo ci renderà più forti".

L'elvetico, impegnato anche nel Mondiale Endurance con Toyota, ha speso qualche parola sul compagno: "È stato fortissimo lo scorso anno, e desidero batterlo. Ma dobbiamo essere entrambi veloci per aiutare il team a crescere. Avere al fianco un pilota di livello rende migliore anche me".