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6 Set 2020 [15:06]

Non più Renault, ma Alpine:
cambio di identità per il 2021

Jacopo Rubino

Renault ripensa la strategia in Formula 1, e per il 2021 ha scelto di cambiare identità al suo team di Formula 1: verrà trasformata in Alpine, il marchio che diventerà il braccio sportivo del gruppo in un più ampio piano di riorganizzazione. Questa divisione sarà guidata da Cyril Abiteboul, al fianco del suo ruolo di team principal, incaricato di "creare, organizzare e implementare" la nuova struttura. A livello estetico la livrea delle monoposto passerà dal giallo-nero al blu, il classico colore della Francia nelle corse automobilistiche.

Il brand Renault, comunque, non sparirà dalla griglia: verrà mantenuto per le power unit. Meglio così a nostro parere, sarebbe stato un peccato cancellare completamente un nome che alla F1 ha dato moltissimo. La casa transalpina ha esordito nel Circus nel 1977, introducendo il motore turbo, e raccogliendo poi vittorie e titoli sia da costruttore completo (2005-2006 con Fernando Alonso, di ritorno nella prossima stagione) sia da motorista al fianco di Williams, Benetton e Red Bull.

"Questo cambiamento arriva in un momento chiave per la squadra e per questo sport. Alpine porterà un nuovo significato, nuovi colori nel paddock", ha commentato Cyril Abiteboul. "Le modifiche regolamentari e finanziare getteranno le basi per una competizione più equa, nel ridistribuire i ricavi, e con più semplicità nella sua gestione. L'introduzione del budget cap consentirà alle scuderie di essere misurate per il loro valore sportivo. Alpine può lottare per la vittoria".

L'operazione è avallata dall'italiano Luca De Meo, diventato amministratore delegato dal 1° luglio, e già in passato sostenitore dei marchi a vocazione sportiva: fu a capo di Abarth, rilanciata nell'attuale gruppo FCA, e ha voluto la creazione di Cupra come "spin off" di Seat, all'interno della galassia Volkswagen.

Per la compagine con sede a Enstone sarà invece l'ennesima evoluzione: nata nel 1981 come Toleman, diventata poi Benetton (1986), Renault (2002), Lotus (2011) e ancora Renault dopo la riacquisizione nel 2016. Nel 2021, appunto, si apre l'era Alpine, riportata sul mercato automobilistico nel 2017 con la nuova A110 stradale, riedizione della mitica coupé prodotta dal 1962 al 1977. Rilevata nel 1973, Alpine ha una tradizione senza dubbio più legata ai rally, ma aprì la strada agli impegni Renault a Le Mans e in F1 degli anni Settanta. In un certo senso, è una chiusura del cerchio. In questi anni Alpine è stata invece presente nella classe LMP2 del WEC attraverso il team Signatech.
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