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7 Mag 2006 [11:32]

Nurburgring, gara 2: Hamilton e la ART imbattibili

Ancora una vittoria per Lewis Hamilton che sul circuito del Nurburgring è definitivamente esploso. Se a Valencia e Imola qualche contrattempo di troppo e alcuni suoi errori ne avevano offuscato il talento, sul circuito tedesco, complice anche un assetto perfetto della sua vettura, si è letteralmente mangiato gli avversari. Perché Hamilton, sia ieri sia oggi, non è partito in testa rimanendovi dal primo all'ultimo giro. No, il rookie inglese ha dovuto compiere una infinita serie di sorpassi. Belli, decisi, alcuni studiati altri istintivi. E, nelle due gare, a parte l'ingenuità commessa in pit-lane quando ha sforato il limite di velocità massima, non ha commesso la minima sbavatura. Mentre tutti spiattellavano le gomme, lui le ha salvaguardate pur compiendo rimonte e sorpassi. E' tornata la ART, che come nel 2005 non iniziò al meglio la stagione, ma quando ingranò la giusta marcia sono stati dolori per tutti.
Hamilton ha fatto apparire i pezzi da novanta della GP2 poca cosa. Il suo compagno Alexandre Premat è uscito dal Nurburgring con le ossa rotte, Nicolas Lapierre e Josè Maria Lopez questa mattina sembravano addormentati, Gianmaria Bruni ha compromesso tutto in qualifica, Hiroki Yoshimoto sbaglia ancora troppo, Adrian Valles è sempre in mezzo ai "casini". Gli unici che sembrano reggere il passo dell'inglese sono Nelson Piquet, ma due punti in Germania solo grazie alla pole, e Adam Carroll, quest'ultimo penalizzato da un mezzo ancora non all'altezza del suo talento.

Ferdinando Monfardini buon 10°
La corsa sprint è subito stata segnata dal mancato avvio nel giro di ricognizione di Premat, Viso e Gommendy. Al primo giro, Hernandez si è fermato col motore spento, Zuber si è urtato con Pla, Perera e Porteiro hanno ricevuto un drive-through per partenza anticipata. Yoshimoto si è mosso bene dalla pole ed ha condotto fino al 18° dei 24 giri in programma. Fin tanto cioè, che Hamilton, dopo averne studiato traiettorie e punti deboli, lo ha infilato alla prima curva. Hamilton al 1° giro era transitato in quinta posizione. Ha superato Lopez, poi Carroll e Lapierre e infine il giapponese della BCN. Il quale nel finale ha commesso un piccolo errore, forse in crisi con le gomme, che gli è costato il podio. Gara regolare per Lapierre e Lopez. A punti anche Carroll, che non ha potuto essere incisivo come ieri, e Ammermuller. Piquet si è fermato all'ultimo giro perché temeva di vedere esplodere un'altra gomma, come accaduto nella corsa lunga. Monfardini ha concluso decimo tentandole tutte per superare il muro Fauzy. Bruni ha corso per strappare il giro più veloce. Filippi si è dovuto fermare ancora una volta per una noia meccanica mentre era 13°. La Durango aveva Di Grassi alle spalle di Monfardini, ma sul traguardo è transitato 13°.

Massimo Costa

Nella foto, Lewis Hamilton.

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 7 maggio 2006

1 - Lewis Hamilton - ART - 24 giri in 41'18"772
2 - Nicolas Lapierre - Arden - a 1"034
3 - Josè Maria Lopez - Super Nova - a 3"821
4 - Hiroki Yoshimoto - BCN - a 10"682
5 - Adam Carroll - Racing Engineering - a 11"646
6 - Michael Ammermuller - Arden - a 14"193
7 - Alexandre Negrao - Piquet - a 19"611
8 - Clivio Piccione - DPR - a 21"478
9 - Fairuz Fauzy - Super Nova - a 37"310
10 - Ferdinando Monfardini - Dams - a 37"601
11 - Ernesto Viso - iSport - a 38"266
12 - Tristan Gommendy - iSport - a 38"899
13 - Lucas Di Grassi - Durango - a 42"126
14 - Adrian Valles - Campos - a 46"117
15 - Franck Perera - Dams - a 50"908
16 - Gianmaria Bruni - Trident - a 1'17"955
17 - Alexandre Premat - ART - a 1'27"512
18 - Jason Tahinci - FMSI - a 1'35"744
19 - Nelson Piquet - Piquet - a 1 giro
20 - Javier Villa - Racing Engineering - a 1 giro

Ritirati
0 giri - Andreas Zuber
0 giri - Sergio Hernandez
5° giro - Olivier Pla
6° giro - Luca Filippi
11° giro - Felix Porteiro
13° giro - Timo Glock

Giro veloce gara 1: Lewis Hamilton
Giro veloce gara 2: Gianmaria Bruni

Il campionato
1.Piquet punti 27; 2.Hamilton 26; 3.Lapierre 25; 4.Viso e Bruni 19; 6.Ammermuller 17; 7.Premat e Lopez 13; 9.Yoshimoto 9; 10.Carroll 8; 11.Valles 6; 12.Glock 5; 13.Filippi e Negrao 2; 15.Porteiro 1.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI