22 Lug 2007 [12:14]
Nurburgring, gara 2: Javier Villa vince indisturbato
Javier Villa è il pilota che sa meglio sfruttare il regolamento della griglia invertita. Come a Magny-Cours, il pilota asturiano della Racing Engineering, ottavo in gara 1, è partito con freddezza dalla posizione di poleman e approfittando del tappo iniziale di Adrian Zaugg ha preso quei secondi di vantaggio che sono risultati determinanti. Villa ha poi saputo amministrare bene i metri guadagnati ed è stato anche aiutato dal duello finale tra Kohei Hirate e Kazuki Nakajima.
I due giapponesi del Toyota Drivers Program hanno vivacizzato una corsa altrimenti noiosa. Quest'anno, senza Lewis Hamilton, la griglia invertita non offre grandi rimonte e spettacolo. Hirate si è difeso con caparbietà dall'amico rivale Nakajima e si è regalato il primo podio del 2007. Un bel risultato per Trident, coronato anche dal quarto posto di Pastor Maldonado. Hirate è stato lesto ad inserirsi all'interno di Adrian Zaugg, secondo, dopo che questi è arrivato lungo in una curva. Il giapponese ha anche leggermente urtato la Dallara del sudafricano rompendogli la sospensione posteriore destra. Nakajima ha ravvivato la gara con un bel sorpasso sul venezuelano della Trident e con i vari tentativi, sempre molto corretti e cauti, di beffare Hirate.
Gara tranquilla per Timo Glock, quinto, il cui scopo era quello di tenere dietro di sè Lucas Di Grassi. Obiettivo raggiunto. Non per il brasiliano della ART che ancora una volta, pur continuando nel suo notevole bottino di punti incassati, non non riesce a graffiare. Settimo Giorgio Pantano, fuori dai punti. Luca Filippi, partito ultimo, si è fermato ai box per problemi allo sterzo. Tornato in pista per tentare di ottenere il giro più veloce che concede un punto, è finito in testacoda.
Massimo Costa
Nella foto, Javier Villa (Photo Pellegrini)
L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 22 luglio 2007
1 - Javier Villa - Racing Engineering - 24 laps 41'36"640
2 - Kohei Hirate - Trident - 3"589
3 - Kazuki Nakajima - Dams - 4"056
4 - Pastor Maldonado - Trident - 7"710
5 - Timo Glock - iSport - 9"301
6 - Lucas Di Grassi - ART - 10"508
7 - Giorgio Pantano - Campos - 14"375
8 - Ernesto Viso - Racing Engineering - 19"401
9 - Roldan Rodriguez - Minardi - 21"272
10 - Alexandre Negrao - Minardi - 22"211
11 - Sakon Yamamoto - BCN - 27"499
12 - Borja Garcia - Durango - 30"170
13 - Andy Soucek - DPR - 30"585
14 - Adam Carroll - FMSI - 31"254
15 - Mike Conway - Super Nova - 31"285
16 - Karun Chandhok - Durango - 41"090
17 - Vitaly Petrov - Campos - 42"296
18 - Christian Bakkerud - DPR - 56"390
19 - Jason Tahinci - FMSI - 57"493
20 - Sebastien Buemi - ART - 1'29"820
21 - Andreas Zuber - iSport - 1'36"516
Giro più veloce: Sebastien Buemi 1'42"511
Ritirati
Lap 0 - Nicolas Lapierre
Lap 1 - Bruno Senna
Lap 9 - Luca Filippi
Lap 15 - Adrian Zaugg
Lap 21 - Ho Pin Tung
Il campionato
1.Glock 53; 2.Di Grassi 46; 3.Filippi 35; 4.Pantano 28; 5.Maldonado, Nakajima 25; 7.Senna 24; 8.Villa 21; 9.Zuber 20; 10.Conway 14; 11.Carroll, Petrov, Lapierre, Hirate 9; 15.Garcia, Zaugg 8; 17.Rodriguez 7; 18.Jimenez 4; 19.Aleshin, Buemi 3; 21.Ammermuller 1.