formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
29 Ott 2019 [16:13]

O'Ward e Askew da McLaren SPM
Hinchcliffe appiedato spera nella Honda

Marco Cortesi

Si chiudono i giochi al team McLaren SPM. Con una mossa a sorpresa, la scuderia nata dall’unione delle due formazioni dirette da Zak Brown e Sam Schmidt sarebbe pronta ad annunciare, secondo voci che trovano numerose conferme,  Patricio O’Ward e Oliver Askew, lasciando a piedi James Hinchcliffe. Askew era da tempo dato come favorito per uno dei due sedili, ma è stata l’uscita del messicano dal programma Red Bull a dare un cambiamento alla rotta. O’Ward gode infatti di particolare stima, e la sua disponibilità ha dato la “spinta” decisiva anche alla risoluzione dell’accordo con Hinchcliffe.

Il canadese, da tempo in rotta con la scuderia e lo sponsor, nonché portacolori storico della Honda (abbandonata dalla squadra per Chevy), si trova ora senza un volante in un momento in cui molti dei sedili a disposizione sono stati occupati. E’ tuttavia pensabile che, con l’aiuto della casa giapponese e dell’IndyCar stessa, una soluzione possa essere trovata. Il primo pensiero va a una possibile terza vettura del team Rahal Letterman o a una collaborazione tra diverse realtà, ma il tempo a disposizione è poco.

Hinchcliffe è uno dei piloti più di richiamo della categoria, grazie alla verve da showman e alla storia della sua carriera, dal terribile incidente di Indy 2015, alla pole del 2016 e alla mancata qualifica del 2018. E’ inoltre il principale ambasciatore delle gare Indy in Canada.
DALLARAPREMA