indycar

Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

Carlo Luciani Nel giovedì di prove libere della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è salito in cattedra Pato O’...

Leggi »
formula 1

Ferrari in pista a Budapest
Primo test TPC per Câmara

Davide AttanasioSull'Hungaroring, tra il 13 e il 14 maggio, la Ferrari ha organizzato due giorni di test "TPC"...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
29 Ott 2019 [16:13]

O'Ward e Askew da McLaren SPM
Hinchcliffe appiedato spera nella Honda

Marco Cortesi

Si chiudono i giochi al team McLaren SPM. Con una mossa a sorpresa, la scuderia nata dall’unione delle due formazioni dirette da Zak Brown e Sam Schmidt sarebbe pronta ad annunciare, secondo voci che trovano numerose conferme,  Patricio O’Ward e Oliver Askew, lasciando a piedi James Hinchcliffe. Askew era da tempo dato come favorito per uno dei due sedili, ma è stata l’uscita del messicano dal programma Red Bull a dare un cambiamento alla rotta. O’Ward gode infatti di particolare stima, e la sua disponibilità ha dato la “spinta” decisiva anche alla risoluzione dell’accordo con Hinchcliffe.

Il canadese, da tempo in rotta con la scuderia e lo sponsor, nonché portacolori storico della Honda (abbandonata dalla squadra per Chevy), si trova ora senza un volante in un momento in cui molti dei sedili a disposizione sono stati occupati. E’ tuttavia pensabile che, con l’aiuto della casa giapponese e dell’IndyCar stessa, una soluzione possa essere trovata. Il primo pensiero va a una possibile terza vettura del team Rahal Letterman o a una collaborazione tra diverse realtà, ma il tempo a disposizione è poco.

Hinchcliffe è uno dei piloti più di richiamo della categoria, grazie alla verve da showman e alla storia della sua carriera, dal terribile incidente di Indy 2015, alla pole del 2016 e alla mancata qualifica del 2018. E’ inoltre il principale ambasciatore delle gare Indy in Canada.
DALLARA