Michele Montesano
Stessa storia, stesso posto, stesso circuito. Per il terzo anno consecutivo Sho Tsuboi e Kenta Yamashita hanno aperto la stagione del Super GT conquistando la gara di Okayama. L’equipaggio del team TOM’S ha issato sul primo gradino del podio la Toyota GR Supra iniziando nel migliore dei modi la difesa al titolo. Dimostrazione di forza da parte del costruttore nipponico che ha piazzato una perentoria doppietta grazie al secondo posto di Toshiki Oyu e l’esordiente Rikuto Kobayashi.
Scattato dalla pole, al volante della Supra del team Cerumo, Oyu ha provato a prendere subito il largo. Ma, alle sue spalle, Yamashita ha mantenuto un ritmo costante senza mai perdere il contatto dal battistrada. Il momento chiave è arrivato dopo la prima finestra dei pit-stop, quando il volante è passato rispettivamente a Tsuboi e a Kobayashi. Quest’ultimo è riuscito inizialmente a mantenere il comando della gara, ma la pressione esercitata dal campione in carica si è rivelata ben presto insostenibile.
Tsuboi ha infatti sorpassato con decisione Kobayashi, il quale non è riuscito a mandare subito in temperatura gli pneumatici una volta rientrato in pista. Preso il comando, il giapponese del TOM’S ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli inseguitori scavando, giro dopo giro, un margine sempre più ampio fino a tagliare il traguardo con quasi 20 secondi di vantaggio su Kobayashi. Per Tsuboi si tratta dell’undicesima vittoria in GT500, un risultato che lo proietta al primo posto, assieme a Juichi Wakisaka, tra i piloti più vincenti del campionato giapponese.
Secondo al traguardo, Kobayashi ha comunque impressionato per maturità e pulizia di guida non sfigurando al fianco del più esperto compagno di squadra Oyu. Il piazzamento sul podio al debutto rappresenta un segnale importante per il giapponese, soprattutto considerando la pressione costante subita nella seconda metà di gara.
La lotta per il terzo posto ha visto emergere Bertrand Baguette e Kazuki Hiramine, autori di una gara in rimonta con la Nissan del Team Impul. Baguette è stato protagonista di uno stint aggressivo tanto da risalire dalla settima posizione in griglia. Hiramine ha poi gestito con intelligenza la seconda parte di gara, difendendo la posizione dagli attacchi delle Toyota inseguitrici senza però riuscire a colmare il gap nei confronti di Kobayashi.
Appena fuori dal podio si è sviluppata una delle battaglie più interessanti della corsa, con Kazuya Oshima impegnato a contenere gli attacchi di Sacha Fenestraz. I due si sono confrontati fino alle ultime curve, dando vita a un duello intenso che ha premiato la strenua difesa di Oshima. Più staccate le altre vetture, tra cui le nuove Honda Prelude che, pur mostrando segnali incoraggianti, non sono riuscite a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Tomoki Nojiri e Ren Sato hanno portato la migliore delle Honda al sesto posto, sfruttando una strategia efficace ma senza avere il passo per ambire a qualcosa di più. Più complicata la gara per gli altri equipaggi della Casa, con difficoltà evidenti sul fronte del ritmo gara e della gestione degli stint. Anche tra le Nissan, al di fuori del podio conquistato dal team Impul, la prestazione complessiva è stata altalenante.
Nella classe
GT300 si è assistito a un vero e proprio monologo da parte di Tomonobu Fujii e Charlie Fagg. Partiti dalla pole position con la Aston Martin Vantage GT3 del D’station Racing, la coppia ha mantenuto il controllo della gara in ogni fase, senza mai lasciare spazio agli avversari. Fujii ha gestito con autorità il primo stint, costruendo un margine importante sugli inseguitori, mentre alle sue spalle si accendeva la lotta tra Kazuhisa Urabe e Miki Koyama. Il duello tra Toyota e Lexus ha animato la prima parte di gara, ma non ha inciso sulla leadership della Aston Martin, che ha continuato a guadagnare terreno.
Nel secondo stint Fagg ha consolidato il vantaggio, amministrando il ritmo e controllando il degrado degli pneumatici con grande maestria. Il margine accumulato nella prima metà di gara si è rivelato più che sufficiente per arrivare al traguardo con un vantaggio di circa sette secondi. Alle loro spalle, Yuui Tsutsumi e Urabe hanno conquistato la seconda posizione con la Toyota GR86.
Terzo posto per Kazuto Kotaka e Koyama. Con quest’ultima che è diventata una delle poche donne a salire sul podio nella storia del Super GT. La fase finale della gara ha visto Kotaka impegnato a difendere la posizione dagli attacchi di Nobuteru Taniguchi, riuscendo a mantenere il controllo nonostante la pressione crescente. Quinta piazza per i campioni in carica Naoya Gamou e Togo Suganami che, al volante della Mercedes AMG GT3, hanno preceduto l’ottimo Daniil Kvyat che ha diviso la Lamborghini Huracán GT3 del JLOC con Takashi Kogure.
Domenica 12 aprile 2026, gara GT500
1 - Tsuboi-Yamashita (Toyota GR Supra) - TOM’S - 82 giri
2 - Oyu-Kobayashi (Toyota GR Supra) - Cerumo - 19"602
3 - Hiramine-Baguette (Nissan Z) - Impul - 22"013
4 - Fukuzumi-Oshima (Toyota GR Supra) - Rookie - 31"078
5 - Sekiguchi-Fenestraz (Toyota GR Supra) - Sard - 31"537
6 - Nojiri-Sato (Honda Prelude-GT) - ARTA - 41"539
7 - Yamamoto-Makino (Honda Prelude-GT) - Kunimitsu - 57"626
8 - Chiyo-Takaboshi (Nissan Z) - Nismo - 1'18"188
9 - Natori-Miyake (Nissan Z) - Kondo - 1'22"315
10 - Tsukakoshi-Nomura (Honda Prelude-GT) - Astemo - 1 giro
11 - Ohta-Otsu (Honda Prelude-GT) - ARTA - 1 giro
12 - Kunimoto-Sakaguchi (Toyota GR Supra) - Bandoh - 1 giro
13 - Okusa-Fraga (Honda Prelude-GT) - Modulo - 1 giro
14 - Sasahara-Alesi (Toyota GR Supra) - TOM’S - 8 giri
Giro più veloce: Toshiki Oyu 1'20"576
Domenica 12 aprile 2026, gara GT300
1 - Fujii-Fagg (Aston Martin Vantage GT3) - D’station - 77 giri
2 - Tsutsumi-Urabe (Toyota GR86 GT) - Hyper Water - 7"325
3 - Kotaka-Koyama (Lexus LC500h) - APR - 1 giro
4 - Taniguchi-Kataoka (Mercedes AMG GT3) - UKYO - 1 giro
5 - Gamou-Suganami (Mercedes AMG GT3) - Leon- 1 giro
6 - Kogure-Kvyat (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
7 - Nitta-Takagi (Lexus RC F GT3) - K-tunes - 1 giro
8 - Yoshida-Nonaka (Toyota Supra GT) - Saitama Green - 1 giro
9 - Katayama-Krütten (Ferrari 296 GT3) - Velorex - 1 giro
10 - Yoshimoto-Kohno (Lexus LC500 GT) - LM Corsa - 1 giro
11 - Shiotsu-Arao (Toyota MC86) - Mach - 1 giro
12 - Muller-Fujinami (Porsche 911 GT3) - Seven x Seven - 1 giro
13 - O’Sullivan-Ito (Ferrari 296 GT3) - CarGuy MKS - 1 giro
14 - De Oliveira-Kimura (Nissan GT-R GT3) - Kondo - 1 giro
15 - Motojima-Matsuura (Lamborghini Huracán GT3) - JLOC - 1 giro
16 - Ishiura-Suzuki (Mercedes AMG GT3) - ENEOS Rookie - 1 giro
17 - Iguchi-Yamauchi (Subaru BRZ GT300) - R&D - 1 giro
18 - Kobayashi-Shimbara (Mercedes AMG GT3) - UpGarage - 1 giro
19 - Tomita-Oki (Nissan Z GT300) - Gainer - 1 giro
20 - Cozzolino-Shinohara (Ferrari 296 GT3) - Ponos - 2 giri
21 - Yasuda-Lee (Nissan Z GT300) - Anest Iwata - 2 giri
22 - Nagai-Taira (Toyota GR86 GT) - APR - 2 giri
23 - Tomibayashi-Fujiwara (BMW M4 GT3) - Pacific - 2 giri
24 - Hiraki-Hiraki (Nissan GT-R GT3) - Helm - 2 giri
25 - Wada-Kano (Mercedes AMG GT3) - R’Qs - 2 giri
26 - Arakawa-Kanamaru (Nissan GT-R GT3) - Tomei - 3 giri
27 - Matsui-Horachi (Toyota Supra GT) - Hoppy Tsuchiya - 3 giri
28 - Hiranaka-Shimizu (Lexus RC F GT3) - Shade - 3 giri
29 - Ida-Pull (Nissan GT-R GT3) - NILZZ - 4 giri
Giro più veloce: Tomonobu Fujii 1'27"157
Il campionato piloti GT500
1.Tsuboi-Yamashita 20 punti; 2.Oyu-Kobayashi 16; 3.Hiramine-Baguette 11; 4.Fukuzumi-Oshima 8; 5.Sekiguchi-Fenestraz 6; 6.Nojiri-Sato 5; 7.Yamamoto-Makino 4; 8.Chiyo-Takaboshi 3; 9.Natori-Miyake 2; 10.Tsukakoshi-Nomura 1.
Il campionato piloti GT300
1.Fujii-Fagg 26 punti; 2.Tsutsumi-Urabe 20; 3.Kotaka-Koyama 16; 4.Taniguchi-Kataoka 13; 5.Gamou-Suganami 11; 6.Kogure-Kvyat 10; 7.Nitta-Takagi 9; 8.Yoshida-Nonaka 8; 9.Katayama-Krütten 7; 10.Yoshimoto-Kohno 6.