29 Lug [18:03]

Ore decisive per il
futuro della Renault 3.5

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Massimo Costa

Sono ore decisive per la Renault 3.5. Dopo che Renault Sport Technologies ha annunciato ai team che non supporterà la propria categoria regina nel 2016, sorprendendo tutto il mondo del motorsport, si attende l'esito della riunione che si svolgerà domani (giovedì 30 luglio) nella sede della RPM di Hospitalet de Llobregat, a Barcellona. Un incontro che è stato caldeggiato dalla stessa Renault Sport Technologies che ha individuato nello storico partner RPM di Jaime Alguersuari senior, il possibile organizzatore e promotore della serie per il futuro. All'incontro con Alguersuari e il suo staff, vi saranno tutti i team principal della Renault 3.5, e presumibilmente Jean-Pascal Dauce di RST.

Quali saranno i temi di cui si parlerà nella riunione? Immaginiamo che si cercherà di capire come organizzare da zero il campionato per il 2016. E quindi, all'ordine del giorno, verranno discussi tutti gli aspetti nei minimi particolari. Sottolineato in rosso vi saraà la voce legata al budget che occorrerà trovare per consentire l'organizzazione e la promozione della categoria. Altro aspetto, quale nome dare alla serie e come mantenere i punti per la Super Licenza appena acquisiti dalla Renault 3.5, ovvero 35. Sarà importante capire come i partner tecnici Dallara, Gibson, Michelin, Elf, si comporteranno.

Poi, vi saranno tutti gli aspetti tecnico-sportivi: chi si occuperà dei regolamenti, chi effettuerà i controlli tecnici in pista, chi venderà i ricambi, chi saranno i commissari sportivi e il direttore di gara. Come verrà stilato il calendario, a quali altri campionati la serie si affiancherà, quale sarà il formato (... auspichiamo il mantenimento di quello attuale...), come affrontare i test pre e post campionato, come selezionare i team, quante vetture ammettere alle gare, eccetera. Insomma, temiamo che un solo giorno non basti per definire il futuro della Renault 3.5 e sarà curioso verificare se e come la Casa francese intenderà fornire il proprio appoggio, magari dietro le quinte.

Non sarà facile far partire un campionato di questo livello, l'importante è che tutte le forze in campo, colte di sorpresa dalla decisione arrivata da Parigi (che ancora rimane senza valide spiegazioni e al momento quella più plausibile è che per ottenere vantaggi politici nell'ingresso in F.1, Renault abbia deciso di non dare fastidio alla nascitura FIA F.2 con una valida serie alternativa quale è la 3.5), si siano ritrovate compatte per cercare di proseguire l'avventura, ben consci che vi sia un mercato di piloti intenzionati a disputare la serie.

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