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GB3 Oulton Park, gare<br />Vittoria e podio per Sharp
3 Apr [18:49]

Oulton Park, gare
Vittoria e podio per Sharp

Davide Attanasio

Il campionato GB3, categoria di spicco dell'automobilismo britannico a ruote scoperte, ha aperto i battenti sul circuito dell'Oulton Park, nel Cheshire, tradizionale sede di apertura di quella che un tempo era riservata alla Formula 4 inglese. Nel 2023 Callum Voisin (ora in F.3 con il team Rodin) aveva messo il suo nome su un albo d'oro che vede George Russell e Jake Hughes come suoi più illustri membri.

Ventuno piloti e otto squadre si sono sfidati a cavallo tra il sabato santo e il lunedì dell'Angelo, con il giorno di Pasqua destinato al riposo. Ne è uscito che nel complesso il pilota più brillante è stato Louis Sharp, rookie neozelandese (nonché campione in carica della F.4 britannica) in forza al team Rodin.

Il sedicenne di Christchurch ha dato sfoggio delle sue doti a bordo della sua Tatuus MSV-022 (motore Duratec, trasmissione Sadev, gomme Pirelli e freni Brembo), vettura creata appositamente per questa categoria, significativamente - nonché aerodinamicamente - più potente di una macchina di F.4 e prestazionalmente equiparabile a una monoposto (sempre realizzata da Tatuus) di Formula Regional.

Sharp ha conquistato entrambe le pole position per gara 1 e gara 2 (griglia di partenza determinata, rispettivamente, dai migliori e secondi migliori tempi fatti registrare nelle qualifiche), mentre partirà dodicesimo in gara 3 in virtù della "nuova" formula della griglia invertita (il primo parte dodicesimo, il secondo undicesimo e così via; fino all'anno scorso la griglia invertita del GB3 prevedeva un rovesciamento totale, con Sharp che sarebbe così partito ventunesimo). Grazie ai risultati ottenuti, Sharp ha anche incassato 500 sterline (250 per pole position) garantendosi la testa del prestigioso "Jack Cavill Pole Position Cup", in cui il pilota (e il team) con più partenze dal palo al termine della stagione otterrà un premio di 2000 pounds.

In gara 1, unica a essersi disputata il 30 marzo, Sharp ha condotto con tranquillità davanti a John Bennett (JHR), decimo nel campionato dello scorso anno, e Ugo Ugochukwu (Rodin), in una competizione segnata dalla calma scandita dalla safety car iniziale cha ha messo un freno alle probabili scorribande nell'ondulato quanto stretto circuito britannico. Da segnalare il ritiro di Adi Kulkarni, unico rappresentante di Hillspeed, tamponato dall'esperto James Hedley (Arden), giunto alla sua terza stagione nella categoria, che ha così danneggiato la sua ala anteriore e la gara di entrambi.

Nella seconda corsa il clima è stato di tutt'altra natura: se nella prima frazione c'era il sole, nella seconda (e anche nella terza) nuvole e pioggia la faranno da padrone. Difatti la partenza è avvenuta sotto regime di safety car, che lascerà la pista a 17 minuti dalla bandiera a scacchi. Alle prime battute, da sottolineare il grande avvio del polacco Tymek Kucharczyk (Hitech), che da sesto è salito terzo. Dopo tre minuti dalla bandiera verde, Rishab Jain (Dittmann) è finito a muro, costringendo la nuova entrata della vettura di sicurezza.

I piloti, che da quest'anno potranno essere aiutati dal muretto grazie all'introduzione delle comunicazioni radio, sono ripartiti a otto minuti dalla fine, con uno strepitoso sorpasso di Bennett, all'esterno, ai danni di Sharp, iniziato a Island Bell (curva 4) e concluso a Shell Oils (curva 5), a giustificare fango e gocce d'acqua di cui il pubblico è stato vittima. Sarà il sorpasso decisivo, con il numero 11 di JHR a vincere davanti al neozelandese e a Cresswell (Elite), con Kucharczyk che manderà tutto alle ortiche tamponando lo stesso Sharp (per fortuna senza conseguenze) e ritirandosi dalla corsa insieme a Queen (Fortec), Irfan (JHR), Pearson (Fortec) ed Hedley (Arden), il quale era stato autore di una grande rimonta dal 21° posto.

Infine, nel terzo e conclusivo atto, Heuzenroeder (JHR), davanti a tutti per effetto della sopra menzionata griglia invertita, ha perso la vetta ai danni di Rogeon (Rodin), scattato quarto. Autore di un brutto scatto Seb Murray (Dittmann), che da secondo scivolava ottavo. Per quanto riguarda i protagonisti delle prime gare, Sharp è velocemente risalito settimo, mentre Bennett faticava a guadagnare anche una sola posizione. Il primo colpo di scena è avvenuto a 8 minuti dall'inizio della gara (che ne dura 25): Patrick Heuzenroeder si è dovuto ritirare per problemi di affidabilità della sua monoposto, portando all'esposizione delle doppie gialle prima dell'ingresso, per la terza volta su tre, della safety car.

Frattanto, Kulkarni concludeva un fine settimana difficoltoso tamponando Rashid (Arden): entrambi saranno costretti al ritiro, causando un prolungamento del regime di safety, che si concluderà a soli quattro minuti dall'azzeramento del tempo: se non avviene chissà cosa in fase di ripartenza, accade l'imponderabile alla fine: Rogeon, leader incontrastato, rallentava vistosamente perdendo la vittoria, ma non i punti (sesto). Ne approfittava Macintyre (Hitech), che ha così trionfato davanti a Waberski (Elite), Ugochukwu, Kucharczyk e Sharp, quinto con Bennett solo quattordicesimo.

Questa corsa, oltre ai canonici punti assegnati in base alla posizione di arrivo, metteva (e metterà) in palio altri punti, fino a un massimo di 12, per le posizioni guadagnate in base a quella di partenza. Louis Sharp, infatti, forte dei sette posti guadagnati (da 12° a 5°), oltre ai punti del quinto posto ne aggiunge altri 7 al suo tabellino, concludendo il suo primo weekend in GB3 con 82 punti e la testa della classifica.  

Sabato 30 marzo 2024, gara 1

1 - Louis Sharp - Rodin - 11 giri in 20'24''198
2 - John Bennett - JHR - 1"433
3 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 3"440
4 - Gerrard Xie - Hitech - 4"044
5 - McKenzy Cresswell - Elite - 4"920
6 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 5"663
7 - Arthur Rogeon - Rodin - 7"789
8 - Colin Queen - Fortec - 8"394
9 - Will Macintyre - Hitech - 8"775
10 - Jarrod Waberski - Elite - 9"361
11 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 11"129
12 - Edward Pearson - Fortec - 11"545
13 - Josh Irfan - JHR - 12"002
14 - Noah Ping - Arden - 12"575
15 - Seb Murray - Dittmann - 13"774
16 - Flynn Jackes - Dittmann - 14"995
17 - James Hedley - Arden - 15''751
18 - Hugo Schwarze - Elite - 18''317
19 - Shawn Rashid - Arden - 18"634
20 - Rishab Jain - Dittmann - 24"386

Ritirati
Adi Kulkarni

Lunedì 1 aprile 2024, gara 2

1 - John Bennett - JHR - 10 giri in 21'17"960
2 - Louis Sharp - Rodin - 2"898
3 - McKenzy Cresswell - Elite - 7"084
4 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 8"489
5 - Gerrard Xie - Hitech - 12"837
6 - Will Macintyre - Hitech - 13"440
7 - Jarrod Waberski - Elite - 20"406
8 - Hugo Schwarze - Elite - 21''073
9 - Patrick Heuzenroeder - JHR - 21"612
10 - Arthur Rogeon - Rodin - 25"639
11 - Adi Kulkarni - Hillspeed - 31"037
12 - Shawn Rashid - Arden - 35"534
13 - Seb Murray - Dittmann - 48"155
14 - Flynn Jackes - Dittmann - 1'13"019
15 - Noah Ping - Arden - 1 giro

Ritirati
Tymek Kucharczyk
James Hedley
Edward Pearson
Josh Irfan
Colin Queen
Rishab Jain

Lunedì 1 aprile 2024, gara 3

1 - Will Macintyre - Hitech - 12 giri in 25'55"845
2 - Jarrod Waberski - Elite - 4"082
3 - Ugo Ugochukwu - Rodin - 4"899
4 - Tymek Kucharczyk - Hitech - 6"516
5 - Louis Sharp - Rodin - 7"059
6 - Arthur Rogeon - Rodin - 7"504
7 - Seb Murray - Dittmann - 11"004
8 - McKenzy Cresswell - Elite - 12"980
9 - Colin Queen - Fortec - 13"898
10 - Gerrard Xie - Hitech - 16"035
11 - Noah Ping - Arden - 17"417
12 - Edward Pearson - Fortec - 17"720
13 - Hugo Schwarze - Elite - 20''861
14 - John Bennett - JHR - 21"704
15 - James Hedley - Arden - 22''465
16 - Flynn Jackes - Dittmann - 23"259
17 - Rishab Jain - Dittmann - 32"045
18 - Josh Irfan - JHR - 33"623

Ritirati
Shawn Rashid
Adi Kulkarni
Patrick Heuzenroeder

Il campionato
1.Sharp 82; 2.Ugochukwu 67; 3.Bennett 66; 4.Macintyre 53; 5.Cresswell 51; 6.Xie 46; 7.Waberski 44; 8.Rogeon 36; 9.Kucharczyk 33; 10.Murray 23; 11.Schwarze 22; 12.Heuzenroeder, Ping 22; 14.Queen 20; 15.Pearson 15; 16.Jackes 13; 17.Rashid, Hedley 11; 19.Kulkarni 10; 20.Irfan 8; 21.Jain 4.