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19 Set 2020 [15:16]

Partita la 24 Ore di Le Mans,
Toyota e Aston Martin al comando

Massimo Costa

E' partita alle 14.30, orario inusuale, la 24 Ore di Le Mans e subito non sono mancati i colpi di scena. Le due LMP2 del team Idec sono scattate dai box dopo i problemi vissuti nelle prove mentre al 1° giro, per un problema tecnico, è rientrata in pit-lane la Signatech Alpine guidata da Andre Negrao. Una sosta costata 2 giri di ritardo dal leader, che è Mike Conway al volante della Toyota. Nel primo giro, Bruno Senna con la Rebellion è riuscito a tenere dietro l'altra Toyota con alla guida Sebastien Buemi, poi ha dovuto cedere.

Dopo 30 minuti di gara, praticamente tutti i protagonisti hanno effettuato il primo pit-stop. Alle 15.15, Conway precede Buemi, terza la Rebellion-Gibson di Senna seguita dalla vettura gemella condotta da Nathanael Berthon. Tra le LMP2, conduce la Oreca-Gibson dello United Autosport di Filipe Albuquerque seguita dalla Oreca-Gibson High Class guidata da Kenta Yamashita che ha in scia Alex Brundle dello United Autosport. Buon avvio per i team LMP2 Cetilar ed Eurointernational, rispettivamente 18esimi e 24esimi assoluti con Giorgio Sernagiotto ed Adrien Tambay in pista.

Nella classe GTE, il poleman Gianmaria Burni era scattato in testa, ma ha via via perso posizioni con la sua Porsche. In testa era andato James Calado con la Ferrari, ma è stato superato da Alex Lynn con la Aston Martin Vantage. L'inglese guida il gruppo delle GTE sul connazionale Calado, poi terza è la Vantage di Nicki Thiim seguita dalla Ferrari di Davide Rigon mentre Bruni è scivolato ottavo di classe.

Da segnalare che Oswaldo Negri ha perso il controllo della sua Ferrari Luzich Racing, per evitarla Thomas Preining con la Porsche del team Dempsey Proton è finito fuori pista rimediando danni al posteriore della sua macchina. Si è invece insabbiato Nobuya Yamanaka con la Ligier-Gibson della Eurasia Motorsport.