formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
31 Mag 2022 [15:06]

Perez e la Red Bull rinnovano,
e il contratto è per due anni

Jacopo Rubino

Appena festeggiata la vittoria al Gran Premio di Monaco, ecco il rinnovo del contratto fra Sergio Perez e la Red Bull: addirittura un biennale, con il messicano a far coppia con Max Verstappen fino alla fine del 2024. L'ufficialità è arrivata oggi, martedì 31 maggio, ma l'accordo, quasi certamente, era stato sottoscritto già da un po' e si attendeva l'occasione ideale per fare l'annuncio. "Probabilmente ho firmato troppo troppo presto!", ha infatti scherzato Perez nel retropodio di domenica, colto dalle telecamere mentre abbracciava il team principal Christian Horner. Come a intendere che, aspettando ancora un po', il successo conquistato gli avrebbe permesso di spuntare condizioni migliori.

È degna di nota però la durata biennale del prolungamento, a conferma che Checo sia ormai considerato un pilastro della scuderia anglo-austriaca, a cui si è unito nel 2021 dopo essere stato appiedato dalla Racing Point (l'attuale Aston Martin). "Ha dimostrato di non essere soltanto un fantastico uomo-squadra, ma, ora che la sua fiducia è cresciuta, anche di essere qualcuno con cui fare davvero i conti al vertice", ha evidenziato Horner. "In questa stagione ha compiuto un altro passo avanti e il suo distacco da Max, il campione del mondo in carica, si è ridotto in modo significativo, come si è visto con la splendida pole-position a Jeddah e con la vittoria a Montecarlo. Per noi era scontato affidarci ancora al suo ritmo, alla sua visione di gara e alla sua esperienza".



Al momento Perez è terzo in classifica con 110 punti, soltanto a -15 dalla vetta compagno Verstappen e a -6 dal ferrarista Charles Leclerc: sulla carta è diventato un legittimo contendente al titolo, anche se le gerarchie in casa Red Bull sembrano molto chiare, come ribadito dagli ordini impartiti durante la corsa in Spagna. Ma se quelle direttive avevano "infastidito" Sergio, che ha chiesto chiarimenti e rassicurazioni, in questi giorni è facile che sia tornato il sereno. "È stata una settimana incredibile", conferma Perez, raccontando: "Ora in questo team mi sento totalmente a casa. Lavoriamo benissimo insieme e il mio rapporto con Max, dentro e fuori la pista, ci sta aiutando a crescere ancora di più".

Quella del 2024 sarà la stagione numero 14 in Formula 1 di Perez, che debuttò nel 2011 con la Sauber, con il supporto della Ferrari Driver Academy. Lasciato "libero" da Maranello, nel 2013 visse una poco fortunata parentesi in McLaren, per poi approdare in Force India nel 2014 e affermandosi come il "re" di metà schieramento, capace di numerosi exploit da outsider.

La notizia odierna, senza dubbio, non farà invece piacere a Pierre Gasly: ora in AlphaTauri, il francese vede forse definitivamente sbarrate le porte per un ritorno nella squadra maggiore, in cui ha militato solo per metà campionato 2019. Chissà che Gasly ora non scelga di guardarsi in giro per il futuro, con la McLaren, insoddisfatta di Daniel Ricciardo, che appare come l'opzione più interessante fra quelle percorribili.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar