formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
28 Nov 2023 [13:54]

Pineiro: "Investire sul talento
non sui risultati a breve termine"

Ramon Pineiro *

I giovani piloti e le loro famiglie sono costantemente preoccupati per i risultati ottenuti all'inizio della loro carriera nel mondo del karting, i successi mancati o conseguiti, che in realtà non dovrebbero mai essere l'obiettivo principale. Al contrario, occorrerebbe concentrarsi sullo sviluppo agonistico del ragazzo. I piloti sono, e saranno, atleti con elevate prestazioni fin dalla loro giovinezza, il ché significa che devono essere in costante evoluzione.

Guardiamo ad esempio Leo Messi o Max Verstappen: anche se hanno un talento indiscutibile, hanno continuato ad evolversi e a migliorare giorno dopo giorno, lavorando e investendo su se stessi, ed ecco perché sono in grado di esibirsi a tali livelli per un lungo periodo di tempo.

Spesso nel karting gli sforzi sono diretti a trovare il materiale migliore e a spendere tutte le risorse per cercare di avere il motore più performante o il team più blasonato per ottenere un risultato che in realtà non durerà a lungo, e in tutta onestà, a nessuno importerà davvero se si è vinto un campionato Mini o Junior, mentre se questo investimento venisse indirizzato allo sviluppo del pilota, farebbe davvero una grande differenza in futuro.

Inoltre, se per esempio un giovane kartista commette un errore o c'è un contatto che fa perdere una gara, o anche un titolo, non dovrebbe essere una grande delusione, perché sbagliare fa parte del percorso di crescita e per questo non si devono creare drammi. Anche i più grandi di questo sport hanno commessi tanti errori. La parte importante è come utilizzarli verso il futuro, maturando e avendo pazienza. Solo così si diventa grandi piloti.

Riassumendo, il primo punto è la maturazione, il secondo punto, i risultati. Non deve essere il contrario. Non seguire questo semplice concetto, di certo non porterà ad ottenere risultati costantemente positivi.
 
 * RP Driver Management
gdlracingTatuus