F4 Italia

Monza - Gara 2 A-B
Killion rompe il ghiaccio, Busso quarto

Massimo CostaE' arrivata in gara 2, riservata ai piloti del gruppo A e B, la prima vittoria nella F4 italiana di Noah Ki...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara 1 B-C le penalità
Killion e Craigie perdono il podio

Massimo CostaCambia il podio di gara 1 della F4 italiana a Monza. Invariata la posizione del vincitore Luka Sammalisto, perd...

Leggi »
Regional European

Monza - Gara 2
Al Dhaheri vince nel caos

Giulia RangoRashid Al Dhaheri (R-Ace) ha conquistato la vittoria di gara 2 al termine di una corsa caotica, ricca di colpi d...

Leggi »
F4 Spanish

Alcañiz - Gara 2
Tye vince con la difesa

Davide Attanasio - FotocarA volte si dice che la difesa sia il migliore attacco. Lo è stato sicuramente per Nathan Tye (Driv...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 1
Mapelli prima vittoria da Temerario

Michele Montesano In Germania è risuonato l’Inno di Mameli per il primo storico trionfo della Lamborghini Temerario GT3 nel ...

Leggi »
F4 Spanish

Alcañiz - Gara 1
Il riscatto di Tuñón e Tecnicar

Davide Attanasio - FotocarDopo la beffa di Portimão, era difficile immaginarsi una reazione del genere. E invece, Nacho...

Leggi »
28 Nov 2023 [13:54]

Pineiro: "Investire sul talento
non sui risultati a breve termine"

Ramon Pineiro *

I giovani piloti e le loro famiglie sono costantemente preoccupati per i risultati ottenuti all'inizio della loro carriera nel mondo del karting, i successi mancati o conseguiti, che in realtà non dovrebbero mai essere l'obiettivo principale. Al contrario, occorrerebbe concentrarsi sullo sviluppo agonistico del ragazzo. I piloti sono, e saranno, atleti con elevate prestazioni fin dalla loro giovinezza, il ché significa che devono essere in costante evoluzione.

Guardiamo ad esempio Leo Messi o Max Verstappen: anche se hanno un talento indiscutibile, hanno continuato ad evolversi e a migliorare giorno dopo giorno, lavorando e investendo su se stessi, ed ecco perché sono in grado di esibirsi a tali livelli per un lungo periodo di tempo.

Spesso nel karting gli sforzi sono diretti a trovare il materiale migliore e a spendere tutte le risorse per cercare di avere il motore più performante o il team più blasonato per ottenere un risultato che in realtà non durerà a lungo, e in tutta onestà, a nessuno importerà davvero se si è vinto un campionato Mini o Junior, mentre se questo investimento venisse indirizzato allo sviluppo del pilota, farebbe davvero una grande differenza in futuro.

Inoltre, se per esempio un giovane kartista commette un errore o c'è un contatto che fa perdere una gara, o anche un titolo, non dovrebbe essere una grande delusione, perché sbagliare fa parte del percorso di crescita e per questo non si devono creare drammi. Anche i più grandi di questo sport hanno commessi tanti errori. La parte importante è come utilizzarli verso il futuro, maturando e avendo pazienza. Solo così si diventa grandi piloti.

Riassumendo, il primo punto è la maturazione, il secondo punto, i risultati. Non deve essere il contrario. Non seguire questo semplice concetto, di certo non porterà ad ottenere risultati costantemente positivi.
 
 * RP Driver Management
gdlracingTatuus