Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Serradori vince, Al-Attiyah fa il vuoto

Michele Montesano A meno di clamorosi colpi di scena, la seconda tappa Marathon della Dakar 2026 ha di fatto deciso l’esito ...

Leggi »
FIA Formula 2

CLAMOROSO
La famiglia Rosin esce dal
team Prema, si chiude un'era

Massimo CostaLa notizia è clamorosa. La famiglia Rosin (René, Angelo e le rispettive mogli Angelina e Grazia) ha deciso di u...

Leggi »
28 Nov 2023 [13:54]

Pineiro: "Investire sul talento
non sui risultati a breve termine"

Ramon Pineiro *

I giovani piloti e le loro famiglie sono costantemente preoccupati per i risultati ottenuti all'inizio della loro carriera nel mondo del karting, i successi mancati o conseguiti, che in realtà non dovrebbero mai essere l'obiettivo principale. Al contrario, occorrerebbe concentrarsi sullo sviluppo agonistico del ragazzo. I piloti sono, e saranno, atleti con elevate prestazioni fin dalla loro giovinezza, il ché significa che devono essere in costante evoluzione.

Guardiamo ad esempio Leo Messi o Max Verstappen: anche se hanno un talento indiscutibile, hanno continuato ad evolversi e a migliorare giorno dopo giorno, lavorando e investendo su se stessi, ed ecco perché sono in grado di esibirsi a tali livelli per un lungo periodo di tempo.

Spesso nel karting gli sforzi sono diretti a trovare il materiale migliore e a spendere tutte le risorse per cercare di avere il motore più performante o il team più blasonato per ottenere un risultato che in realtà non durerà a lungo, e in tutta onestà, a nessuno importerà davvero se si è vinto un campionato Mini o Junior, mentre se questo investimento venisse indirizzato allo sviluppo del pilota, farebbe davvero una grande differenza in futuro.

Inoltre, se per esempio un giovane kartista commette un errore o c'è un contatto che fa perdere una gara, o anche un titolo, non dovrebbe essere una grande delusione, perché sbagliare fa parte del percorso di crescita e per questo non si devono creare drammi. Anche i più grandi di questo sport hanno commessi tanti errori. La parte importante è come utilizzarli verso il futuro, maturando e avendo pazienza. Solo così si diventa grandi piloti.

Riassumendo, il primo punto è la maturazione, il secondo punto, i risultati. Non deve essere il contrario. Non seguire questo semplice concetto, di certo non porterà ad ottenere risultati costantemente positivi.
 
 * RP Driver Management
gdlracingTatuus