formula 1 Wolff e la favola Antonelli<br />Da LaGrue al Mondiale in tasca

Wolff e la favola Antonelli
Da LaGrue al Mondiale in tasca

Massimo Costa - XPB ImagesEra l'estate del 2013 quando Toto Wolff si fece soffiare da Helmut Marko Max Verstappen. La Me...

Leggi »
formula 1 Mercedes, affari d'oro<br />I numeri della scuderia di Wolff

Mercedes, affari d'oro
I numeri della scuderia di Wolff

Carlo Luciani - XPB Images La Mercedes non corre soltanto per vincere i Gran Premi. La scuderia di Brackley è diventata anc...

Leggi »
formula 1 Austin - Qualifica<br />Grande pole di Antonelli<br />

Austin - Qualifica
Grande pole di Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesCi si attendeva una battaglia tra le due Ferrari e la Red Bull-Ford, di Max Verstappen, per la con...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 2<br />Leclerc leader, Antonelli a 0

Austin - Libere 2
Leclerc leader, Antonelli a 0"042

Massimo Costa - XPB ImagesC'è sempre Charles Leclerc davanti a tutti ad Austin. Il pilota della Ferrari si è confermato ...

Leggi »
formula 1 Perché Komatsu ha scelto Camara?<br />

Perché Komatsu ha scelto Camara?
"Velocità, sensibilità, freddezza"

Massimo Costa - XPB ImagesPerché il team Haas ha scelto Rafael Camara come compagno di Oliver Bearman per il prossimo anno? ...

Leggi »
formula 1 Il Circus ritorna in Africa<br />Si va in Ruanda, il solito Tilkodromo?

Il Circus ritorna in Africa
Si va in Ruanda, il solito Tilkodromo?

Carlo Luciani La Formula 1 tornerà in Africa. Dopo 33 anni di assenza, il Mondiale ha annunciato un accordo decennale con i...

Leggi »
22 Dic 2020 [19:25]

Quintarelli racconta il fine stagione
"Abbiamo dato il massimo"

Marco Cortesi - Foto Sato

Va in archivio una stagione difficile ma caratterizzata da una rincorsa impensabile alla vigilia per Ronnie Quintarelli. La Nissan GT-R si è ancora rivelata un po’ la cenerentola della categoria. La leggendaria “godzilla” inizia a sentire il peso degli anni nonostante i profondi mutamenti tecnici vissuti. Una vettura che ha raggiunto i suoi limiti di sviluppo, in particolare in termini di efficienza aerodinamica. Trovare margini di competitività da sfruttare diventa sempre più difficile.

Le due vittorie arrivate a Suzuka, anche grazie ad un po’ di fortuna con la strategia, rappresentano per la casa di Yokohama una ricompensa straordinaria, che ha tenuto l’equipaggio numero 23 in lotta fino alla fine. ”Al Fuji, le Toyota partivano favorite, grazie al poco drag e all’efficienza aerodinamic maggiore. Proprio per questo motivo, essendo particolarmente veloce, per noi è una delle piste più difficili, su cui tra l’altro si sono svolte quattro gare quest'anno. Le temperature molto fredde hanno anche portato parecchio graining sulle gomme, e raccoglievamo i detriti di gomma che rendevano la macchina ancora più difficile da guidare”.

“In qualifica, abbiamo chiuso sesti, e in gara, le Toyota partivano nelle prime quattro posizioni, ma si sono subito disturbate.” Quintarelli ha piazzato un gran sorpasso a tre avversari in un colpo solo all’esterno. Ma la strategia era una scommessa: “Siamo partiti con le stesse gomme della qualifica, in cui avevamo fatto una scelta aggressiva altrimenti saremmo stati a rischio di non passare il Q1. Ho fatto tutto quello che potevo, ma le temperature ancora più basse della domenica ci hanno punito. Avevamo ancora più graining, ed era difficilissimo pulire le gomme. Anche nel secondo stint con in mio compagno Matsuda, per cui avevamo scelto una mescola più conservativa, i problemi sono continuati.”

Alla fine, il titolo è sfumato, ma Quintarelli e Tsugio Matsuda hanno chiuso sesti in classifica, ma sono stati gli unici alfieri Nissan a restare in lotta fino alla fine. “E’ stato bello far sognare i tifosi, e comunque regalare ulteriore spettacolo in una gara già così aperta. In una stagione difficile come quella che abbiamo vissuto, le due vittorie di Suzuka hanno comunque ricompensato i nostri sforzi. Purtroppo, al Fuji ci è sempre mancato qualcosa per poter veramente lottare per la vittoria.“

Inizia ora la sfida per la stagione 2021 che potrebbe essere ancora in salita. Infatti non solo tornerà in scena la GT-R (la nuova “Zeta” dovrebbe arrivare nel 2022), ma le regole impediranno gli sviluppi aerodinamici, cosa che renderebbe difficile per gli uomini in rosso cercare di chiudere il gap in quello che è il loro tallone d’achille. “La cosa che ci fa sperare è che, a quanto sembra, il calendario tornerà ad essere quello di sempre con il ritorno di piste più tecniche come Okayama, Sugo e Autopolis nelle quali potremo cercare di fare la differenza.”
‍
TatuusDALLARA