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20 Gen 2019 [15:11]

ROC Nations Cup in Messico,
i nordici battono Vettel e Schumacher

Jacopo Rubino

Con Sebastian Vettel e Mick Schumacher, appena ufficializzato nella Ferrari Driver Academy, per la Germania poteva arrivare una vittoria molto suggestiva nella Nations Cup della Race of Champions 2019, andata in scena nell'arena dell'autodromo di Città del Messico. A "rovinare" i piani, però, ci hanno pensato Tom Kristensen e Johan Kristoffersson, i piloti del Team Nordic hanno avuto la meglio sugli avversari tedeschi nella finale disputata con le vetture RX Superlites, Vuhl-5 e KTM X-Bow.

Nella primo testa a testa "Mister Le Mans" Kristensen ha battuto per 2-1 il quattro volte iridato di F1, incappato in una toccata contro le barriere, mentre Schumacher ha risposto piegando per 2-0 lo svedese Kristoffersson, stella del Mondiale Rallycross e prossimo all'impegno nel WTCR. Ma proprio Kristensen, alla 15esima partecipazione all'evento (eguagliando il record di Stig Blomqvist), ha sfruttato la sua esperienza per piazzare la zampata decisiva contro il figlio di Michael sulla KTM.

"È stato molto bello fare coppia con Mick", ha comunque sottolineato Vettel. "Ricordo la mia prima Race of Champions, cercando Michael. Sarebbe stato ancora più bello averlo qui a vedere la prestazione di Mick, sicuramente ne sarebbe stato orgoglioso".

I due ferraristi sono emersi abbastanza agevolmente dal Gruppo A e in semifinale hanno superato i brasiliani Helio Castroneves e Lucas Di Grassi, con Mick Schumacher che ha addirittura portato la sorella Gina Maria nell'abitacolo da passeggera. I "nordici", inseriti invece nel Gruppo C, hanno poi piegato i piloti di casa Esteban Gutierrez e Patricio O'Ward, capaci comunque di far divertire i connazionali sulle tribune.

Tra gli esclusi eccelenti nelle eliminatorie ci sono la Gran Bretagna, con David Coulthard e Andy Priaulx, gli Stati Uniti con Ryan Hunter-Reay e Josef Newgarden, ma soprattutto la Francia che contava su Loic Duval e Pierre Gasly, "liberato" dalla Red Bull grazie ad una laboriosa trattativa. Per loro, una sola vittoria a testa così come per la squadra dei sim driver formata da Enzo Bonito e James Baldwin.
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