GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
25 Mag 2020 [16:21]

Racing Point e Aston Martin:
sempre più unite con Stroll Sr

Jacopo Rubino - XPB Images

La trasformazione della Racing Point in Aston Martin per il 2021 non sarà solo una manovra di marketing, ma qualcosa di realmente ambizioso. Ora accomunate dalla stessa proprietà, quella di Lawrence Stroll, le due entità sono destinate a essere sempre più connesse. Come spiegato dal quotidiano Daily Mail, è stato creato un meccanismo azionario che durante i prossimi cinque anni consentirà ad Aston Martin di versare direttamente nella squadra di Formula 1 fino a 200 milioni di sterline (circa 225 milioni di euro).

Non è detto che l'investimento totale raggiunga questa cifra, ma sembra confermare quanto siano serie le intenzioni di Stroll, con un piano a lungo termine che può portare allo sviluppo di un vera scuderia di vertice. Il tutto a dispetto delle difficoltà economiche in cui il magnate canadese ha trovato Aston Martin, accentuate dall'emergenza Coronavirus con perdite superiori ai 130 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020. Qualche settimana fa, del resto, il team principal Otmar Szafnauer era stato chiaro: nel giro di tre stagioni l'obiettivo è "entrare nella top 3, avere l'opportunità di lottare per la vittoria e salire costantemente sul podio".

A livello organizzativo, intanto, il Financial Times ha anticipato l'arrivo di un nuovo amministratore delegato al timone della casa inglese: Tobias Moers. Il tedesco sostituirà Andy Palmer, in carica dal 2014, e proviene dalla Mercedes dove era presidente del "braccio sportivo" AMG. Palmer, leader della vecchia gestione Aston Martin, aveva già portato il marchio in F1 attraverso l'accordo di sponsorizzazione con la Red Bull, che terminerà alla fine di questa stagione. Il legame è culminato nella creazione della hypercar Valkyrie, al cui progetto ha contribuito in prima linea il direttore tecnico Adrian Newey.

Il cambio dirigenziale, voluto ovviamente da Stroll, sembra saldare ancora di più i rapporti tra Aston Martin e il costruttore di Stoccarda, nati nel 2011 con la fornitura di propulsori per i modelli stradali DB11 e Vantage. Mercedes detiene inoltre una piccola quota dell'azionariato, così come da aprile Toto Wolff, seppur a titolo personale. Senza dimenticare che la Racing Point utilizza i motori della Stella sin da quando si chiamava Force India, e la monoposto 2020 appare come un "clone" della Freccia d'Argento iridata nel 2019.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar