formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
25 Mag 2020 [16:21]

Racing Point e Aston Martin:
sempre più unite con Stroll Sr

Jacopo Rubino - XPB Images

La trasformazione della Racing Point in Aston Martin per il 2021 non sarà solo una manovra di marketing, ma qualcosa di realmente ambizioso. Ora accomunate dalla stessa proprietà, quella di Lawrence Stroll, le due entità sono destinate a essere sempre più connesse. Come spiegato dal quotidiano Daily Mail, è stato creato un meccanismo azionario che durante i prossimi cinque anni consentirà ad Aston Martin di versare direttamente nella squadra di Formula 1 fino a 200 milioni di sterline (circa 225 milioni di euro).

Non è detto che l'investimento totale raggiunga questa cifra, ma sembra confermare quanto siano serie le intenzioni di Stroll, con un piano a lungo termine che può portare allo sviluppo di un vera scuderia di vertice. Il tutto a dispetto delle difficoltà economiche in cui il magnate canadese ha trovato Aston Martin, accentuate dall'emergenza Coronavirus con perdite superiori ai 130 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020. Qualche settimana fa, del resto, il team principal Otmar Szafnauer era stato chiaro: nel giro di tre stagioni l'obiettivo è "entrare nella top 3, avere l'opportunità di lottare per la vittoria e salire costantemente sul podio".

A livello organizzativo, intanto, il Financial Times ha anticipato l'arrivo di un nuovo amministratore delegato al timone della casa inglese: Tobias Moers. Il tedesco sostituirà Andy Palmer, in carica dal 2014, e proviene dalla Mercedes dove era presidente del "braccio sportivo" AMG. Palmer, leader della vecchia gestione Aston Martin, aveva già portato il marchio in F1 attraverso l'accordo di sponsorizzazione con la Red Bull, che terminerà alla fine di questa stagione. Il legame è culminato nella creazione della hypercar Valkyrie, al cui progetto ha contribuito in prima linea il direttore tecnico Adrian Newey.

Il cambio dirigenziale, voluto ovviamente da Stroll, sembra saldare ancora di più i rapporti tra Aston Martin e il costruttore di Stoccarda, nati nel 2011 con la fornitura di propulsori per i modelli stradali DB11 e Vantage. Mercedes detiene inoltre una piccola quota dell'azionariato, così come da aprile Toto Wolff, seppur a titolo personale. Senza dimenticare che la Racing Point utilizza i motori della Stella sin da quando si chiamava Force India, e la monoposto 2020 appare come un "clone" della Freccia d'Argento iridata nel 2019.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar