formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
25 Mag 2020 [16:21]

Racing Point e Aston Martin:
sempre più unite con Stroll Sr

Jacopo Rubino - XPB Images

La trasformazione della Racing Point in Aston Martin per il 2021 non sarà solo una manovra di marketing, ma qualcosa di realmente ambizioso. Ora accomunate dalla stessa proprietà, quella di Lawrence Stroll, le due entità sono destinate a essere sempre più connesse. Come spiegato dal quotidiano Daily Mail, è stato creato un meccanismo azionario che durante i prossimi cinque anni consentirà ad Aston Martin di versare direttamente nella squadra di Formula 1 fino a 200 milioni di sterline (circa 225 milioni di euro).

Non è detto che l'investimento totale raggiunga questa cifra, ma sembra confermare quanto siano serie le intenzioni di Stroll, con un piano a lungo termine che può portare allo sviluppo di un vera scuderia di vertice. Il tutto a dispetto delle difficoltà economiche in cui il magnate canadese ha trovato Aston Martin, accentuate dall'emergenza Coronavirus con perdite superiori ai 130 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020. Qualche settimana fa, del resto, il team principal Otmar Szafnauer era stato chiaro: nel giro di tre stagioni l'obiettivo è "entrare nella top 3, avere l'opportunità di lottare per la vittoria e salire costantemente sul podio".

A livello organizzativo, intanto, il Financial Times ha anticipato l'arrivo di un nuovo amministratore delegato al timone della casa inglese: Tobias Moers. Il tedesco sostituirà Andy Palmer, in carica dal 2014, e proviene dalla Mercedes dove era presidente del "braccio sportivo" AMG. Palmer, leader della vecchia gestione Aston Martin, aveva già portato il marchio in F1 attraverso l'accordo di sponsorizzazione con la Red Bull, che terminerà alla fine di questa stagione. Il legame è culminato nella creazione della hypercar Valkyrie, al cui progetto ha contribuito in prima linea il direttore tecnico Adrian Newey.

Il cambio dirigenziale, voluto ovviamente da Stroll, sembra saldare ancora di più i rapporti tra Aston Martin e il costruttore di Stoccarda, nati nel 2011 con la fornitura di propulsori per i modelli stradali DB11 e Vantage. Mercedes detiene inoltre una piccola quota dell'azionariato, così come da aprile Toto Wolff, seppur a titolo personale. Senza dimenticare che la Racing Point utilizza i motori della Stella sin da quando si chiamava Force India, e la monoposto 2020 appare come un "clone" della Freccia d'Argento iridata nel 2019.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar