formula 1

La F1 censura gli onboard
nella zona della veloce curva 130R

Massimo CostaA quanto pare, è impossibile vedere un giro di qualifica completo onboard del poleman Andrea Kimi Antonelli, o ...

Leggi »
formula 1

Tutta la frustrazione di Leclerc
"Questa F1 è una barzelletta"

Massimo Costa - XPB ImagesDoveva esserci un miglioramento con l'intervento della FIA sul recupero della gestione elettri...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Qualifica
Antonelli, seconda pole consecutiva

Massimo Costa - XPB Images Strabiliante. Fantastico, Superlativo. Chi più ne ha, ne metta. Andrea Kimi Antonelli con la...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 3
Le Mercedes fanno il vuoto
Antonelli precede Russell

Davide Attanasio - XPB ImagesA Suzuka la musica non cambia. Almeno, questo è il responso delle terze libere sul circuito gia...

Leggi »
formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
19 Nov 2021 [13:42]

Respinta la richiesta Mercedes,
no indagini su Verstappen in Brasile

Jacopo Rubino

Istanza respinta. Nonostante la richiesta Mercedes, che martedì ha esercitato il diritto di revisione previsto dal regolamento, la FIA non aprirà un'indagine sul ruota a ruota fra Max Verstappen e Lewis Hamilton al giro 48 del Gran Premio di San Paolo, con l'olandese lungo in frenata portando fuori pista anche il rivale nel tentativo di difendersi. La comunicazione è arrivata dopo un'attesa (estenuante) di quasi 24 ore, dalla riunione tenuta ieri pomeriggio fra gli stewards e i rappresentanti delle due squadre.

La Mercedes aveva fatto leva sulla disponibilità delle immagini onboard frontali di Verstappen, che per motivi tecnici non erano state visionate in diretta e sono state portate come "nuova prova". Il collegio dei commissari, domenica scorsa, aveva solo "notato" l'episodio, ma non aveva ritenuto necessaria un'investigazione. E la linea non è stata cambiata, ritenendo la prospettiva dell'abitacolo di Verstappen materiale sì rilevante, ma "non significativo".

"Le immagini non mostrano nulla di eccezionale o particolarmente diverso da altre angolazioni disponibili sul momento", si legge nella nota, che contiene anche questa precisazione: "Gli stewards devono spesso prendere decisioni rapidamente e con una quantità di informazioni limitata. In quel momento, gli stewards hanno sentito di avere informazioni sufficienti per una decisione, che è stata poi largamente allineata con i commenti post-gara dei piloti coinvolti".

Il risultato della gara di Interlagos resta quindi immutato, con Hamilton vincitore e Verstappen secondo: un'eventuale penalità a posteriori, anche di soli 5", sarebbe potuta costare a Max la piazza d'onore, e altri 3 punti preziosi nel Mondiale.



L'ufficialità del verdetto (casualmente?) è arrivata proprio mentre i due team principal Toto Wolff e Christian Horner erano seduti fianco a fianco nella conferenza stampa del venerdì a Losail, dove in questo weekend si disputa il GP del Qatar. E hanno potuto così commentare subito la notizia. "Me l'aspettavo totalmente", ha affermato il manager austriaco. L'obiettivo Mercedes era "aprire una discussione, perché rimarrà un tema per le prossime gare. Non abbiamo mai pensato di ottenere molto di più". Dall'altro lato della barricata, Horner ha applaudito la scelta dei commissari: "Giusto così, perché si sarebbe aperto un vaso di Pandora su molti altri episodi che si sono verificati in Brasile".

In verità un po' tutto il paddock aveva le antenne dritte: al di là delle opinioni sulla mossa di Verstappen, e dell'interesse per la lotta iridata, c'era in ballo qualcosa di più. "Qualsiasi sia l'esito, cambierà l'approccio dei piloti in merito a certe manovre. Questa sarà la cosa interessante da chiarire", sosteneva Andreas Seidl, team principal McLaren. E in effetti il ferrarista Charles Leclerc ha ammesso: "Cerchiamo sempre di correre al limite di quanto ci è consentito, mi adatterò". Per Sebastian Vettel, invece, non c'era bisogno di investigare. Da adesso vediamo come cambierà la musica in pista, sperando però che l'atmosfera non si surriscaldi.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar