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10 Giu 2021 [12:31]

Ricciardo non aiuta la McLaren,
che perde il 3° posto tra i costruttori

Massimo Costa  

Daniel Ricciardo continua a deludere e sta divenendo un vero e proprio caso. E sì, perché se la McLaren a motore Mercedes ha perso la terza posizione nella classifica costruttori, la colpa è proprio del pilota australiano. Che non macina i punti che ci si aspettava, non è produttivo, non aiuta la squadra in questo duro confronto con la Ferrari per la medaglia di bronzo. A Baku, si è verificato il sorpasso con la Rossa che ha recuperato 16 punti, 12 con Leclerc e 4 con Sainz, mentre il team di Zak Brown ne ha presi 12, di cui 10 portati da Lando Norris e appena 2 da Ricciardo. E adesso, la Ferrari ha un totale di 94 punti lunghezze e la McLaren 92.

I conti, che documentano il problema che sta vivendo la McLaren, sono presto fatti. Leclerc ha 52 punti (quinto nel mondiale piloti), Sainz 42 (settimo nella graduatoria); Norris ne conta ben 66 ed è quarto assoluto mentre Ricciardo ne ha 26, decimo nella classifica. Dunque, 40 punti secchi in meno, un divario enorme di cui in McLaren non erano abituati. Nel 2019 e 2020, con Norris e Sainz, la coppia era perfetta perché i due che oggi sono rivali proprio nelle squadre che lottano per la terza posizione, procedevano di pari passo. Ma ora, questo non avviene e Ricciardo non riesce ad ingranare. Nessuno pensava che dopo sei Gran Premi il sempre sorridente Daniel si trovasse nella imbarazzante attuale situazione, staccato di 40 punti dal compagno di squadra.

Tutti noi speravamo in un suo pronto recupero a Montecarlo, pista da sempre a lui favorevole, ma non è stato così e neanche a Baku è riuscito a fare la differenza, addirittura picchiando in qualifica durante la Q2. In gara, con Norris penalizzato e retrocesso da sesto a nono per una sciocchezza commessa nel Q3 all’esposizione della bandiera rossa (l’inglese forse dovrebbe ripassarsi le regole e capire che con la rossa non si rimane in pista), Ricciardo da 13esimo in griglia di partenza, aveva la chance di avvicinare il compagno. E per alcuni tratti della corsa ci è riuscito, ma nel momento chiave, si è perso. Norris è arrivato sesto, Ricciardo nono.

Tra i piloti che hanno cambiato squadra, la scusante dell’unica giornata e mezzo a disposizione nei test pre campionato era più che vera, ma Ricciardo è l’unico che ancora stenta. Sainz ha presto trovato il giusto passo con la Ferrari ed ha raccolto anche un podio a Monaco, Sergio Perez ha vinto a Baku con la Red Bull e Sebastian Vettel ha chiuso quinto a Monaco e secondo in Azerbaijan con l’Aston Martin. L’unico che ancora non ha mostrato granché è proprio Ricciardo. “Per andare forte con la nostra macchina, al momento, serve uno stile di guida particolare che per Daniel non è naturale. Per questo gli è difficile tirare fuori le massime prestazioni", ha spiegato prima di arrivare a Baku il team principal Andreas Seidl. "Dobbiamo soltanto continuare a lavorare da squadra, restando tranquilli, imparando e analizzando. Lui deve adattarsi di più alla nostra vettura, vede che il potenziale c'è mentre dall'altro lato, noi come team dobbiamo capire come aiutarlo, per ritrovare quel feeling istintivo necessario per essere veloci".


 

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