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9 Giu 2021 [17:07]

Gasly e AlphaTauri, che binomio:
sempre pronti nelle gare pazze

Jacopo Rubino

Gara pazza chiama, Pierre Gasly risponde. Di nuovo. A Baku, il terzo podio in Formula 1 del francese è maturato ancora una volta in una corsa con episodi a sorpresa, come gli era accaduto conquistando la piazza d'onore in Brasile nel 2019 e la storica vittoria a Monza dello scorso anno. Ma sarebbe riduttivo definire fortunoso il risultato centrato in Azerbaijan: Gasly si è trovato al posto giusto nel momento giusto perché assistito da un'AlphaTauri velocissima per tutto il weekend.

"La macchina è stata incredibile per l'intero fine settimana, si è davvero comportata bene, e abbiamo ottenuto un risultato fantastico per tutta la squadra", ha infatti sottolineato il transalpino. Gasly ha stupito con il miglior tempo nell'ultimo turno di prove libere, si è qualificato quarto, eguagliando il suo record personale, nel Gran Premio ha avuto il ritmo per tenersi dietro la Ferrari di Charles Leclerc. Questo nonostante una power unit Honda che ha sofferto qualche perdita di potenza, non certo l'ideale su un circuito come quello azero, dal rettilineo chilometrico.

"L'intera gara è stata impegnativa: siamo riusciti a tenere il passo dei piloti lì davanti, ma da metà in poi abbiamo accusato un problema al motore che ha cominciato a farci perdere un po' di potenza in rettilineo. Sapevo che sarebbe stata dura, ma siamo riusciti a mantenere la posizione".

Il ritiro di Max Verstappen e l'errore di Lewis Hamilton hanno aperto le porte del podio, trasformando la domenica del portacolori AlphaTauri da "bella" a "sensazionale". Ma Pierre ha dovuto tirare fuori il massimo, nei due giri decisivi: "Pensavo che Charles mi avrebbe passato in rettilineo, proprio perché avevamo perso performance, ma ho provato di tutto, volevo il podio con tutto me stesso. È stata una battaglia dura ma leale".

Ora la casa madre Red Bull ha la seconda guida che cercava con Sergio Perez, è vero, ma Helmut Marko cosa farà con un Gasly sempre più concreto, e "cecchino" se si presenta l'opportunità che vale una stagione? Per adesso se lo gode l'AlphaTauri, quinta nel Mondiale e a Baku vincitrice ai punti nel derby italiano con la Ferrari. E ormai, almeno per risultati, Gasly si è affermato come il più grande alfiere nella storia della scuderia di Faenza, anche contando le precedenti identità di Minardi e Toro Rosso.
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