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3 Ago 2014 [21:58]

Rio Hondo, gara 2: Lopez di rimonta, podio Lada

Dario Sala

Pazzesco “Pechito”! Con una gara a dir poco magistrale, José Maria Lopez è andato a vincere anche la seconda gara casalinga a Termas de Rio Hondo. Scattato dal decimo posto per la griglia invertita, l'argentino ha subito iniziato la sua rimonta fatta di sorpassi spettacolari e duelli senza esclusione di colpi. Non ha risparmiato nessuno, effettuando anche dei doppi sorpassi in un colpo solo. Al nono giro è passato al comando con le tribune che hanno esultato quasi come ad un goal di Messi. Sontuoso. Avrà anche una Citroen, ma oggi in casa nonostante la grande pressione, Lopez ha dato una ulteriore prova di essere un grande campione e forse il miglior pilota oggi nel WTCC.

Adesso per lui inizia la parte più difficile della stagione che si snoderà su piste mai viste, ma lo farà con un vantaggio in classifica su Yvan Muller, il grande sconfitto di oggi, di ben 60 punti. In Argentina però, si è scritta un'altra bella favola e cioè il secondo posto di Rob Huff con la Lada al primo podio della sua storia. Ovvio, principalmente il risultato è dovuto alla griglia invertita, ma Rob ha guidato in maniera magistrale scattando bene dalla pole, tenendo dietro e staccando le Honda ufficiali. Di più non poteva, ma quello di oggi è un grande risultato che premia i grandi sforzi della squadra e dell'ingegner Marco Calovolo che sta facendo dei veri e propri miracoli per evolvere questa Granta.

Terzo ancora una volta Yvan Muller. Il francese ha lottato con tutti, ma ha trovato un avversario ostico in Tom Chilton che più di una volta si è ripreso la posizione dopo che sembrava averla persa. Tom ha davvero messo in difficoltà per molti giri Muller, svelandone anche un certo nervosismo. Alla fine è arrivato un altro podio, ma la faccia di Muller non era certo quella di uno che faceva festa visto che sa bene che il recupero su Lopez sarà veramente difficile. Quarta e quinta le due Honda di Tarquini e Monteiro che ancora una volta non hanno raccolto quanto ci si aspettava arrivando persino dietro una Lada. Un peccato perchè sembrava che il gap dalle Citroen si fosse ridotto.

Sesto Sébastien Loeb. La leggenda dei rally ha mostrato ancora i suoi limiti nei duelli corpo a corpo soprattutto quando ha colpito Chilton causandone probabilmente il ritiro. Settimo Norbert Michelisz che ha sofferto di qualche problema con il parabrezza mentre ottavo è arrivato Dusan Borkovic che ha concluso davanti a Mehdi Bennani e James Thompson ancora a punti con la Lada. L'inglese nelle prime fasi è stato colpito da Gianni Morbidelli, motivo per il quale il pesarese ha preso un drive-through, forse esagerato.

Photo 4

Domenica 3 agosto 2014, gara 2

1 – José Maria Lopez (Citroen C-Elysée) – Citroen – 13 giri 23'16”716
2 – Rob Huff (Lada Granta) - Lada – 1”863
3 – Yvan Muller (Citroen C-Elysée) – Citroen – 2”896
4 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 5”311
5 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 5”893
6 – Sébastien Loeb (Citroen Elysée) – Citroen – 6”523
7 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 6”978
8 – Dusan Borkovic (Chevrolet Cruze) – Campos – 15”264
9 – Mehdi Bennani (Honda Civic) – Proteam – 16”464
10 – James Thompson (Lada Granta) – Lada – 16”810
11 – Tom Coronel (Chevrolet Cruze) – Roal – 22”790
12 – Mikhail Kozlovskyi (Lada Granta) – Lada – 23”683
13 – René Munnich (Chevrolet Cruze) – Munnich – 29”022
14 – Gianni Morbidelli (Chevrolet Cruze) – Munnich – 38”501
15 – Fran Engstler (BMW 320 Tc) – Engstler – 1'06”948
16 – Camilo Echevarria (BMW 320 TC) – Engstler – 1018”420
17 – John Filippi (Seat Leon) – Campos – 1 giro

Giro più veloce Josè Maria Lopez 1'45”296

Ritirati
8° giro - Hugo Valente
8° giro - Tom Chilton

Il campionato
1. Lopez 310; 2. Muller 250; 3. Loeb 213.4. Monteiro 146; 5. Tarquini 121.