formula 1

Il test Ferrari a Fiorano
Sainz e Leclerc, un buon allenamento

La Ferrari ha concluso ieri la seconda giornata di test sul circuito di Fiorano, prove svolte con la SF71H del 2018.  Ad...

Leggi »
Rally

Sandro Munari è tornato a casa
Il ‘Drago’ ha sconfitto una polmonite

Michele Montesano Dopo aver lasciato tutto il mondo dei motori in apprensione e con il fiato sospeso, Sandro Munari ci ha r...

Leggi »
FIA Formula 3

Francesco Pizzi debutta
in Formula 3 con Charouz

Francesco Pizzi farà il proprio debutto nel FIA Formula 3 con il team Charouz nel 2022. Il 17enne di Frascati al momento è l’...

Leggi »
formula 1

Singapore rinnova con la F1,
in calendario fino al 2028

Il Gran Premio di Singapore sarà nel calendario di Formula 1 fino al 2028: è ufficiale il rinnovo dell'accordo fra Libert...

Leggi »
formula 1

La FIA boccia i test Ferrari SF21
Cambia poco, si girerà con la SF71H

Come vogliamo chiamarlo? Disguido? Mancanza di comunicazione? Leggerezza? Distrazione? La Ferrari aveva fatto sapere al mond...

Leggi »
formula 1

Gasly si allena a Imola
con l'Alpha Tauri 2020

Giornata di riscaldamento, si fa per dire considerando i 2-3 gradi di temperatura, per l'Alpha Tauri. Sul circuito di Imo...

Leggi »
29 Dic [11:20]

Riserva, ma con tanti impegni:
il piano della Red Bull per Albon

Jacopo Rubino

La Red Bull lo ha retrocesso a riserva, ma il 2021 di Alex Albon sarà comunque ricco di impegni: lo garantisce il consulente Helmut Marko. Anzi, il thailandese potrebbe essere addirittura "girato" a una compagine rivale, qualora servisse un sostituito. Ad esempio per casi simili a quelli di Sergio Perez, Lance Stroll o Lewis Hamilton, fermati quest'anno dal Coronavirus, o per infortuni. "Se un altro team avesse bisogno di un pilota all'ultimo momento, saremmo pronti a prestarlo. Così potrebbe accumulare chilometri in gara", ha confermato il manager austriaco ad Autosport.

Un'eventualità che, ovviamente, non è detto si verifichi. L'agenda di Albon è comunque già definita. "Gli abbiamo assicurato che lo utilizzeremo parecchio nei test. Ci saranno le gomme 2022 da collaudare, con sessioni dedicate, guiderà molto al simulatore e sarà presente a diverse gare come riserva. Del resto, noi abbiamo quattro macchine", ha spiegato Marko, riferendosi anche all'AlphaTauri.

"Alex rimane parte importante della squadra. Si concentrerà sullo sviluppo 2022 e nella candidatura a un futuro sedile", aveva già sottolineato prima di Natale il team principal Christian Horner, che di Albon ha ricordato anche le qualità umane: "È uno dei piloti più umili con cui abbiamo mai lavorato, ed è fortemente stimato da ogni membro della scuderia".

Un aspetto sembra evidente: la Red Bull ha preferito metterlo in panchina, puntando su Perez come nuovo compagno di Max Verstappen, ma in Albon vuole ancora investire. E non è certo escluso che più avanti possa restituirgli i gradi da titolare, a patto di mostrare i progressi richiesti. Secondo Marko, le lacune del 2020 erano a livello di forza mentale e di costanza nelle prestazioni: "Le notizie e i risultati negativi lo hanno messo in difficoltà. Il distacco da Verstappen durante la stagione in realtà è cresciuto, seppur di poco. E si destabilizzava troppo facilmente quando, ad esempio, il vento cambiava intesità o direzione. Oppure, quando le gomme si degradavano, ha perso terreno in modo sproporzionato".

Ma Marko, considerato spesso "spietato" nella gestione dei piloti Red Bull, questa volta non appare categorico. "Non è la fine", ha chiarito in merito al declassamento del thailandese. Il quale ha già promesso di volersi riscattare, superata la delusione: "Non posso nasconderlo, fa male. Ho dato il massimo ma non è stato abbastanza. Non mollo, ho dedicato a questo la mia vita. Il mio obiettivo è tornare nel 2022", ha scritto in un post su Instagram. Daniil Kvyat, richiamato alla guida della Toro Rosso per il 2019, conferma come sia giusto crederci.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone