World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
29 Dic 2020 [11:20]

Riserva, ma con tanti impegni:
il piano della Red Bull per Albon

Jacopo Rubino

La Red Bull lo ha retrocesso a riserva, ma il 2021 di Alex Albon sarà comunque ricco di impegni: lo garantisce il consulente Helmut Marko. Anzi, il thailandese potrebbe essere addirittura "girato" a una compagine rivale, qualora servisse un sostituito. Ad esempio per casi simili a quelli di Sergio Perez, Lance Stroll o Lewis Hamilton, fermati quest'anno dal Coronavirus, o per infortuni. "Se un altro team avesse bisogno di un pilota all'ultimo momento, saremmo pronti a prestarlo. Così potrebbe accumulare chilometri in gara", ha confermato il manager austriaco ad Autosport.

Un'eventualità che, ovviamente, non è detto si verifichi. L'agenda di Albon è comunque già definita. "Gli abbiamo assicurato che lo utilizzeremo parecchio nei test. Ci saranno le gomme 2022 da collaudare, con sessioni dedicate, guiderà molto al simulatore e sarà presente a diverse gare come riserva. Del resto, noi abbiamo quattro macchine", ha spiegato Marko, riferendosi anche all'AlphaTauri.

"Alex rimane parte importante della squadra. Si concentrerà sullo sviluppo 2022 e nella candidatura a un futuro sedile", aveva già sottolineato prima di Natale il team principal Christian Horner, che di Albon ha ricordato anche le qualità umane: "È uno dei piloti più umili con cui abbiamo mai lavorato, ed è fortemente stimato da ogni membro della scuderia".

Un aspetto sembra evidente: la Red Bull ha preferito metterlo in panchina, puntando su Perez come nuovo compagno di Max Verstappen, ma in Albon vuole ancora investire. E non è certo escluso che più avanti possa restituirgli i gradi da titolare, a patto di mostrare i progressi richiesti. Secondo Marko, le lacune del 2020 erano a livello di forza mentale e di costanza nelle prestazioni: "Le notizie e i risultati negativi lo hanno messo in difficoltà. Il distacco da Verstappen durante la stagione in realtà è cresciuto, seppur di poco. E si destabilizzava troppo facilmente quando, ad esempio, il vento cambiava intesità o direzione. Oppure, quando le gomme si degradavano, ha perso terreno in modo sproporzionato".

Ma Marko, considerato spesso "spietato" nella gestione dei piloti Red Bull, questa volta non appare categorico. "Non è la fine", ha chiarito in merito al declassamento del thailandese. Il quale ha già promesso di volersi riscattare, superata la delusione: "Non posso nasconderlo, fa male. Ho dato il massimo ma non è stato abbastanza. Non mollo, ho dedicato a questo la mia vita. Il mio obiettivo è tornare nel 2022", ha scritto in un post su Instagram. Daniil Kvyat, richiamato alla guida della Toro Rosso per il 2019, conferma come sia giusto crederci.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar