Rally

Rally di Montecarlo – 1° giorno
Ogier vola, Loeb lo marca a vista

Michele Montesano La novantesima edizione del Rally di Montecarlo ha aperto ufficialmente una nuova era del WRC, quella del...

Leggi »
formula 1

L'Alpine turbolenta,
fra uscite e tensioni

Via Ciryl Abiteboul, che era team principal, via Remi Taffin, capo del reparto motori, via Marcin Budkwoski, nel 2021 diretto...

Leggi »
Rally

Rally di Montecarlo – Shakedown
Ogier - Loeb è subito duello

Michele Montesano Finalmente è arrivato il tanto atteso giorno del debutto per le nuove Rally1. Come da tradizione è stato ...

Leggi »
formula 1

Gare sprint 2022 a rischio?
Manca l'intesa con tutti i team

Le gare sprint del sabato, nuovo pallino di Formula 1, quest'anno dovrebbero aumentare a 6. Dovrebbero, appunto, perché i...

Leggi »
Rally

WRC 2022: al via la rivoluzione ibrida
Chi sarà il successore di Ogier?

Michele Montesano Quello che si appresta a partire non sarà il solito Rally di Montecarlo, bensì l’inizio della nuova era p...

Leggi »
formula 1

Gomme da 18 pollici in Formula 1,
la grande sfida del 150° anno Pirelli

Nasce come anno importante, il 2022 della Pirelli. È il 150esimo di attività dell'azienda, con numerose novità in ambito ...

Leggi »
29 Nov [18:50]

Sakhir - Hamilton nel GP
della paura per Grosjean

Massimo Costa

E' stato il Gran Premio della paura, del terrore vero, delle fiamme altissime riapparse in F1 dopo tanti anni a seguito di un incidente (ricordiamo quello della Ferrari di Gerhard Berger a Imola nel 1989 uscito al Tamburello, poi fiamme sprigionatesi in seguito a pit-stop nel 2004 sulla Minardi di Gianmaria Bruni e nel 1994 sulla Benetton di Jos Verstappen, ma anche una esplosione in pista del motore della Ligier di Pedro Diniz a Buenos Aires 1996). Romain Grosjean è salvo, con qualche bruciatura ai polsi e alle caviglie, e francamente pareva impossibile che con la macchina spezzata in due, lui incastrato nel guardrail, nella cellula di sopravvivenza, dopo un urto frontale pazzesco in cui l'halo ha giocato un ruolo decisivo, riuscisse ad uscire da quell'inferno da solo, con le proprie forze, slacciandosi rapidamente le cinture di sicurezza. Dal momento dell'urto a quando ha superato, con l'aiuto del dottore della medical car, il rail sono trascorsi 28 secondi, ma come ha detto Alan Van der Merwe, ex pilota alla guida della Medical Car, gli sono sembrati anni.

E' andata bene insomma, e come ha scritto su Instagram Lewis Hamilton durante la sosta per bandiera rossa: "Il rischio che corriamo non è un gioco. Ci si dimentica che mettiamo in ballo la nostra vita per questo sport e per quello che amiamo fare. Ringraziamo la FIA per i passi da gigante che sono stati fatti affinché Romain si sia salvato". E' così, l'estrema sicurezza delle monoposto, i piloti che escono da monoposto distrutte come nulla fosse, al contrario di quanto avveniva fino a 30 anni orsono, fa pensare che nulla possa accadere in F1. Ma non è così e lo scorso anno il motorsport ha pianto il giovane Anthoine Hubert, morto a Spa in una gara del campionato di F2. 

Assorbita la paura, i piloti dopo la lunga sosta, almeno 80 minuti, sono tornati nelle loro vetture per disputare il Gran Premio ed Hamilton ha dettato legge. Per lui, la 95esima vittoria in carriera. Sul traguardo ha preceduto Max Verstappen con la Red Bull-Honda, sempre secondo, ed il compagno di squadra dell'olandese, Alexander Albon, per la seconda volta sul podio. E chissà che questo bel risultato non l'aiuti a mantenere il sedile Red Bull anche nel 2021. A dire la verità, la terza posizione era tutta per Sergio Perez, già secondo in Turchia, ma il messicano della Racing Point-Mercedes si è dovuto arrendere a pochissimi giri dal termine per rottura del motore. Un vero peccato. E per il team di Silverstone, una vera Caporetto considerando lo stop nel primo giro del restart, di Lance Stroll, mandato a testa in giù da Kvyat, e per questo penalizzato.

Gran risultato per la McLaren-Renault, quarta e quinta con Lando Norris e Carlos Sainz, risultato che la porta al terzo posto nella classifica costruttori. Ottima sesta l'Alpha Tauri-Honda di Pierre Gasly, che ha rischiato con un pit-stop in meno rispetto agli avversari. Il francese ha preceduto la Renault di Daniel Ricciardo, poi Valtteri Bottas, ottavo con la seconda Mercedes. Per lui un altro Gran Premio a incubo. La Ferrari ha conquistato un punto con Charles Leclerc, poca cosa, ma senza fattori esterni come la pioggia (vedi Turchia) la SF1000 soffre sempre.

Domenica 29 novembre 2020, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 57 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1"254
3 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 8"005
4 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 11"337
5 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 11"787
6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 11"942
7 - Daniel Ricciardo (Renault) - 19"368
8 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 19"680
9 - Esteban Ocon (Renault) - 22"803
10 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1 giro
11 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
12 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
13 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1 giro
14 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

Ritirati
Sergio Perez
Lance Stroll
Romain Grosjean

Il campionato piloti
1.Hamilton 332; 2.Bottas 201; 3.Verstappen 189; 4.Ricciardo 102; 5.Perez 100; 6.Leclerc 98; 7.Norris 86; 8.Sainz, Albon 85; 10.Gasly 71; 11.Stroll 59; 12.Ocon 42; 13.Vettel 33; 14.Kvyat 26; 15.Hulkenberg 10; 16.Raikkonen, Giovinazzi 4; 18.Grosjean 2; 19.Magnussen 1.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 533; 2.Red Bull-Honda 274; 3.McLaren-Renault 171; 4.Racing Point-Mercedes 154; 5.Renault 144; 6.Ferrari 131; 7.Alpha Tauri-Honda 97; 8.Alfa Romeo-Ferrari 8; 9.Haas-Ferrari 3.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone