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31 Mag 2015 [15:00]

Salisburgo, gara 2
Seconda vittoria per Nykjaer

Dario Sala

Ed ecco il vincitore che non ti aspetti. La seconda gara della TCR a Salisburgo ha visto Michel Nykjaer tagliare il traguardo per primo e replicare così il successo ottenuto a Portimao. Una vittoria costruita in partenza la sua, grazie anche al regolamento che lo ha portato a partire in prima fila. Scattato meglio del poleman Igor Skuz, Nykjaer ha preso il comando alla prima variante trascinandosi dietro Andrea Belicchi. Per quasi tutta la gara il danese ha dovuto subire la pressione del compagno di squadra, fino al decimo passaggio, ovvero quando il parmense è scivolato sull’olio lasciato in pista da Markus Östreich lasciandogli via libera fino alla bandiera a scacchi.

Un bel successo quello di Nykajer che sul traguardo ha preceduto Pepe Oriola. Venuto fuori alla distanza, lo spagnolo ha ereditato il secondo posto da Belicchi dopo che anch’egli è rimasto vittima di una scivolata (avvenuta in contemporanea a quella di Belicchi) che, per fortuna sua, non gli ha fatto perdere troppo tempo. Pepe ha poi dovuto resistere a Gianni Morbidelli che ha rimontato fino ad arrivare negli scarichi della Léon della Craft-Bamboo. Ha tentato qualche attacco Gianni, ma passare era troppo rischioso e così, da vero professionista capace di pensare al campionato, Gianni si è accontentato del podio. Ora è al comando con 18 punti di vantaggio su Comini.

Quarto Sergey Afanasiev autore finalmente di una gara discreta e quinto Andrea Belicchi. Il pilota della Target era abilmente secondo e attaccava con regolarità il compagno Nykjaer. Al decimo giro però è arrivato larghissimo a causa dell’olio lasciato dalla Opel Astra di Östreich che ha rotto il motore. Una chiazza clamorosamente non segnalata dai commissari che solo dopo hanno esposto le bandiere. Una possibile vittoria o quantomeno un podio che gli è stato strappato dalle mani.

Sesto Kevin Gleason che ha preceduto Mikhail Grachev e Stefano Comini che ha compromeso la gara in partenza. La sua partenza anticipata gli è costato un drive-through e tanti punti persi in campionato. Nono Bas Schouten e decimo Jordi Gené costretto ai box dopo una toccata con Lorenzo Veglia rientrato in pista dopo un errore. Per questo il piemontese ha preso un drive-through.


Domenica 31 maggio 2015, gara 2

1 – Michel Nykjaer (Seat Léon) – Target – 15 giri 22'17"434
2 – Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 0”436
3 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 1”429
4 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1”838
5 – Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 2”598
6 – Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 3”026
7 – Mikhail Grachev (Seat Léon) – Engstler – 17”800
8 – Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 19”459
9 – Bas Schouten (Seat Léon) – ST – 25”106
10 – Jordi Gené (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1'22"753

Giro più veloce Kevin Gleason 1'27"454

Ritirati

1°giro – Igor Skuz
8° giro – Markus Ostreich
13° giro – Lorenzo Veglia


Il campionato 1. Morbidelli 175; 2. Comini 157; 3. P. Oriola 153; 4. Gené 134; 5. Belicchi e Gleason 127; 7. Nykjaer 92; 8. Afanasiev 55; 9. Veglia 45; 10. Grachev 40.