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31 Mag 2015 [13:29]

Salisburgo, gara 1
Gleason rompe il ghiaccio

Dario Sala

“Dopo due pole position, domani farò di tutto per vincere la mia prima gara”. Così parlò Kevin Gleason al termine delle sessioni di qualifica. Il ragazzo americano della West Coast Racing ha dato un seguito alle sue parole, vincendo la prima delle due corse di Salisburgo. La sua è stata una vittoria “flag to flag” per dirla nella sua lingua, nel senso che è scattato bene dalla pole, ha preso il comando ed è andato a vincere senza particolari ansie, regalando alla Honda la terza vittoria consecutiva. Solo Stefano Comini ha provato a toglierli questa soddisfazione, ma non ce l’ha fatta.

Lo svizzero ha portato a casa un ottimo secondo posto che si è costruito in partenza. Nel frangente infatti, ha passato Gianni Morbidelli e poi ha tentato di seguire Gleason. Capito che non avrebbe potuto passarlo, ha badato prima a difendersi dal ritorno di “Morbido”, poi quando il pesarese ha perso posizioni, a portare a casa un grande risultato. Lo stesso che ha ottenuto Andrea Belicchi che ha raggiunto il compagno sul podio. Quella del parmense è stata una gara più movimentata. Scattato settimo, Andrea ha piano piano recuperato sul gruppetto dei cinque fuggitivi. Ha approfittato delle scaramucce fra Morbidelli e Pepe Oriola e si è istallato al quarto posto. Il podio è arrivato nel corso del penultimo giro, quando Andrea ha fulminato Jordi Gené e si è preso la posizione.

Lo spagnolo è così arrivato quarto davanti a Morbidelli che, dopo aver assaporato il podio, si è visto spingere da Pepe Oriola che provava a prendersi la terza posizione. I due hanno quindi finito al quinto e sesto posto davanti a Lorenzo Veglia che ha portato a termine una bella gara. Ottavo Sergey Afanasiev che ha chiuso davanti a Bas Schouten e Markus Östreich. Il tedesco ha così portato un punto in casa Opel. Una piccola consolazione che ripaga in parte della mancata partenza di Fernando Moje. Per lui ancora guai alla centralina.

Domenica 31 maggio 2015, gara 1

1 – Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 15 giri 22'14"024
2 – Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 2”838
3 – Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 5”109
4 – Jordi Gené (Seat Léon) – Craft Bamboo – 5”595
5 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 5”919
6 – Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 7”399
7 – Lorenzo Veglia (Seat Léon) – Engstler – 7”857
8 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 8”214
9 – Bas Schouten (Seat Léon) – ST – 15”293
10 – Markus Östreich (Opel Astra) – Campos – 17”395
11 – Zsolt Szabò (Seat Léon) – Zengo - 3 giri
12 – Michel Nykjaer (Seat Léon) – Target – 4 giri

Giro più veloce Kevin Gleason 1'27"818

Ritirati
1° giro – Mikhail Grachev
7° giro – Igor skuz

Non partito
Fernando Monje