USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
31 Mag 2015 [13:29]

Salisburgo, gara 1
Gleason rompe il ghiaccio

Dario Sala

“Dopo due pole position, domani farò di tutto per vincere la mia prima gara”. Così parlò Kevin Gleason al termine delle sessioni di qualifica. Il ragazzo americano della West Coast Racing ha dato un seguito alle sue parole, vincendo la prima delle due corse di Salisburgo. La sua è stata una vittoria “flag to flag” per dirla nella sua lingua, nel senso che è scattato bene dalla pole, ha preso il comando ed è andato a vincere senza particolari ansie, regalando alla Honda la terza vittoria consecutiva. Solo Stefano Comini ha provato a toglierli questa soddisfazione, ma non ce l’ha fatta.

Lo svizzero ha portato a casa un ottimo secondo posto che si è costruito in partenza. Nel frangente infatti, ha passato Gianni Morbidelli e poi ha tentato di seguire Gleason. Capito che non avrebbe potuto passarlo, ha badato prima a difendersi dal ritorno di “Morbido”, poi quando il pesarese ha perso posizioni, a portare a casa un grande risultato. Lo stesso che ha ottenuto Andrea Belicchi che ha raggiunto il compagno sul podio. Quella del parmense è stata una gara più movimentata. Scattato settimo, Andrea ha piano piano recuperato sul gruppetto dei cinque fuggitivi. Ha approfittato delle scaramucce fra Morbidelli e Pepe Oriola e si è istallato al quarto posto. Il podio è arrivato nel corso del penultimo giro, quando Andrea ha fulminato Jordi Gené e si è preso la posizione.

Lo spagnolo è così arrivato quarto davanti a Morbidelli che, dopo aver assaporato il podio, si è visto spingere da Pepe Oriola che provava a prendersi la terza posizione. I due hanno quindi finito al quinto e sesto posto davanti a Lorenzo Veglia che ha portato a termine una bella gara. Ottavo Sergey Afanasiev che ha chiuso davanti a Bas Schouten e Markus Östreich. Il tedesco ha così portato un punto in casa Opel. Una piccola consolazione che ripaga in parte della mancata partenza di Fernando Moje. Per lui ancora guai alla centralina.

Domenica 31 maggio 2015, gara 1

1 – Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 15 giri 22'14"024
2 – Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 2”838
3 – Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 5”109
4 – Jordi Gené (Seat Léon) – Craft Bamboo – 5”595
5 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 5”919
6 – Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 7”399
7 – Lorenzo Veglia (Seat Léon) – Engstler – 7”857
8 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 8”214
9 – Bas Schouten (Seat Léon) – ST – 15”293
10 – Markus Östreich (Opel Astra) – Campos – 17”395
11 – Zsolt Szabò (Seat Léon) – Zengo - 3 giri
12 – Michel Nykjaer (Seat Léon) – Target – 4 giri

Giro più veloce Kevin Gleason 1'27"818

Ritirati
1° giro – Mikhail Grachev
7° giro – Igor skuz

Non partito
Fernando Monje