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26 Gen 2014 [15:26]

Sauber C33, pance strette come sulla Ferrari

Anche la Sauber ha svelato la propria monoposto 2014. La C33 si presenta con il consueto color nero fibra di carbonio e un musetto sullo stile McLaren. Il team Sauber ha incontrato serie difficoltà economiche nel corso della stagione 2013, ma piano piano le cose sembrano essersi stabilizzate grazie al supporto economico arrivato dai piloti Adrian Sutil ed Esteban Gutierrez e dai tester Giedo Van der Garde e Sergey Sirotkin.

La Sauber C33 è la terza monoposto 2014 a mostrare un naso a "formichiere", con la parte centrale del musetto che si allunga in una protuberanza che va a rispettare le misure previste dalle norme per altezza minima e superficie della sezione orizzontale.
Nonostante questa somiglianza con McLaren Mp4-29 e Williams FW36, però, l'anteriore della vettura di Hinwil mantiene una propria originalità grazie alle scelte differenti fatte per la canalizzazione dell'aria sotto il muso: laddove Mclaren ha puntato su un'alternanza di superfici curve, l'anteriore della Sauber è tutto spigoli e linee tese, cosa visibile in modo particolare nei piloni che reggono l'ala anteriore e subito alle loro spalle, dove è evidente "l'invito" che porta i flussi verso il sottoscocca. Anche in questo caso la distribuzione dell'aria verso le pance il fondo viene demandata al centro-vettura, visto che l'area delle sospensioni è ostruita dal tradizionale schema push-rod.

Arrivando alle fiancate, è impossibile non notare che anche la Sauber, come la Ferrari F14-T con cui condivide il motore, presenta prese d'aria molto alte e ridotte rispetto a quanto visto sulle altre monoposto. Si fanno sempre più pressanti quindi gli indizi che portano a pensare che la Power Unit progettata da Luca Marmorini abbia bisogno di un raffreddamento più contenuto rispetto alla concorrenza, a tutto vantaggio dell'aerodinamica. L'impressione è rafforzata anche dalla dimensione contenuta delle pance, che anche in questo caso appaiono ben scavate nella parte inferiore e strette a sufficienza nella zona che si avvicina al cambio. Interessante la forma della presa d'aria dell'airscope: se l'apertura che porta verso il motore è perfettamente triangolare, sotto di essa si apre un'altro canale che si apre poco più indietro in uno sfogo che sembra dirigere i flussi lungo il cofano motore e verso l'ala posteriore.

Inevitabilmente, al posteriore ci sono similitudini con la Ferrari visto che le due monoposto condividono il cambio. Anche sulla C33 quindi rimangono le sospensioni pull-rod, mentre la soluzione scelta per i supporti dell'ala posteriore è identica a quella vista sulla Rossa, con due piloni svergolati in mezzo ai quali soffia lo scarico.
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