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15 Dic 2019 [13:57]

Sepang – Gara 2
Guerrieri riapre i giochi

Michele Montesano

Esteban Guerrieri, in una gara a dir poco caotica, ha riaperto i giochi per la volata finale del WTCR. L’argentino è stato autore di una partenza stratosferica, più forte del diluvio abbattutosi su Sepang, andando a conquistare un trionfo meritatissimo. Seconda posizione per Mikel Azcona, che ancora una volta ha dato sfoggio di tutta la sua classe. Terzo Johan Kristoffersson, partito addirittura ventiduesimo e arrivato a podio dopo una rimonta furiosa.

Allo start, Guerrieri, che occupava la nona piazza, nell’arco del primo giro è passato in testa. Ma un incidente fra Yvan Muller e Nicky Catsburg ha richiesto l’ingresso della vettura di sicurezza. Come se non bastasse, sulla Hyundai i30 N dell’olandese si è scatenato il fuoco sull’anteriore sinistra, costringendo la direzione gara a sospendere la gara. La bandiera rossa è rimasta per circa un’ora, nel mentre sono sorte discussioni riguardo l’ordine di ripartenza. Inizialmente, si voleva procedere al restart della gara mantenendo la griglia di partenza iniziale. Ma si è arrivati alla giusta conclusione di ripartire con l’ordine della classifica registrata nel secondo settore del primo giro.

Al restart, Nestor Girolami ha comandato abilmente la prima fase, prima di lasciar passare il suo caposquadra Guerrieri che ha immediatamente preso il largo. Girolami è stato costretto a cedere il passo anche alla Cupra di Azcona. Nel frattempo, Kristoffersson ha iniziato la rimonta dalle retrovie colmando il distacco dal gruppetto di testa. Lo svedese ha dapprima infilato l’argentino del Münnich Motorsport e poi ha iniziato a pressare lo spagnolo del team PWR. Sfortunatamente per lui, l’ingresso della safety-car, per via del ritiro di Attila Tassi, ha posto fine alle ostilità con due giri di anticipo.

Guerrieri, prima dell’ingresso della vettura di sicurezza, aveva addirittura messo dodici secondi di margine dai diretti inseguitori. Kevin Ceccon, dopo un bell’avvio ha concluso in quinta posizione dovendosi difendere da un infuriato Muller, sesto, ma fuori dalla lotta per il titolo. Settimo il suo compagno di team (e nipote) Yann Ehrlacher.

Ottavo posto per Norbert Michelisz che dopo un avvio da cardiopalma (è uscito fuori pista alla prima partenza e per poco non è rimasto coinvolto nell’incidente con Catsburg) è stato autore di una gara accorta e lontana dai guai. Concludono la top-10 i due piloti del Loeb Racing Rob Huff e Benjamin Leuchter.

Domenica 15 dicembre 2019, gara 2

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 11 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 1"023
3 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 1"368
4 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 2"198
5 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"313
6 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2"500
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 3"894
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 4"498
9 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 5"033
10 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 6"270
11 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 6"966
12 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 8"821
13 - Mehdi Bennani (Vw) - Loeb - 9"511
14 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 10"095
15 - Niels Langeveld (Audi) - Comtoyou - 10"705
16 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 11"274
17 - Ma Qinghua (Alfa Romeo) - Mulsanne - 13"607
18 - Joao Paulo de Oliveira (Honda) - KC Motorgroup - 14"408
19 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 14"667
20 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou - 16"685
21 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 17"847
22 - Hafizh Syahrin (Hyundai) - Engstler - 18"159
23 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 19"074
24 - Douglas Khoo (Cupra) - Viper Niza - 20"589
25 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 21"395
26 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'10"622

Giro veloce: Esteban Guerrieri 2'35"452

Ritirati
Gordon Shedden
Attila Tassi
Daniel Haglöf
Nicky Catsburg

Il campionato
1.Michelisz 359; 2.Guerrieri 349; 3.Muller 326; 4.Bjork 288; 5.Azcona 224; 6.Tarquini 222; 7.Ehrlacher 221; 8.Kristoffersson 218; 9.Girolami 214; 10.Vernay 205.