Rally

Rally del Kenya – 1° giorno
Solberg prende il largo sotto la pioggia

Michele Montesano Se le premesse sono queste, ci attende un Safari Rally del Kenya pirotecnico. Ma, al di fuori dello spett...

Leggi »
formula 1

Shanghai "salverà" l'immagine
della F1 per la ricarica batterie?

Massimo CostaCosa accadrà questo fine settimana sul circuito di Shanghai, sede della seconda prova del Mondiale F1? Rivedrem...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – Shakedown
Neuville doma il quartetto Toyota

Michele Montesano La 74ª edizione del Safari Rally del Kenya segna la prima prova su sterrato della stagione 2026 del WRC. ...

Leggi »
formula 1

Sakhir e Jeddah cancellate?
Ballano 95 milioni di dollari...

Massimo Costa - XPB ImagesIl campionato FIA WEC è stato il primo a non farsi troppi problemi e a cancellare l'evento di ...

Leggi »
formula 1

BYD valuta l’ingresso nel Circus
Possibile sbarco della Cina nelle corse?

Michele Montesano Come succedeva nella corsa all’oro nel far west o nella lotta per chi voleva sbarcare per primo sulla lun...

Leggi »
formula 1

Lindblad, un debutto da urlo
Libere, qualifica e gara al top

Massimo Costa - XPB ImagesC’erano molti dubbi sull’approdo di Arvid Lindblad in F1 nel team Racing Bulls, una delle ultime d...

Leggi »
21 Giu 2015 [13:58]

Sochi, gara 2
Comini vittoria e primato

Dario Sala

Non doveva esserci per problemi di budget, è finita con i “donuts” per festeggiare la vittoria e la ritrovata leadership in campionato. Stefano Comini si è imposto nella seconda frazione della TCR Series a Sochi dopo una bella partenza che lo ha visto transitare inizialmente secondo. Il tempo di studiare Mikhail Grachev, scattato al comando, e al quarto passaggio il sorpasso che lo ha proiettato davanti a tutti. “Sono felice di questa vittoria – ha detto alla fine felicissimo lo svizzero – il team ha fatto un lavoro incredibile dandomi una macchina fantastica. E’ veramente bello tornare in cima al podio e alla classifica”. Comini nelle fasi finali ha dovuto difendersi dal ritorno di Pepe Oriola, ma alla fine lo spagnolo non ha dato l’affondo decisivo e Stefano ha potuto festeggiare.

Dal canto suo Oriola non si può troppo lamentare. Ha corso davvero bene e lascia la Russia con due secondi posti e la piazza d’onore in campionato staccato di soli due punti. Terzo è quindi finito Mikhail Grachev che in casa forse sperava nel colpaccio. Il podio è comunque un risultato da incorniciare. Sulla gara pesa però il contatto con Andrea Belicchi nel quale l’italiano è finito a muro mentre lottava per il terzo posto. Bene anche Sergey Afansiev quarto davanti a Jordi Gené che ha finito con evidenti danni alla carrozzeria. Sesto posto per Kevin Gleason, l’unico pilota della Honda che ha potuto festeggiare. Gianni Morbidelli infatti non ha neppure preso parte alla gara per un problema al turbo. Una battuta di arresto pesante che è costata la leadership.

Domenica 21 giugno 2015, gara 2

1 – Stefano Comini (Séat Leon) – Target – 11 giri
2 – Pepe Oriola (Séat Leon) – Craft Bamboo – 0”611
3 – Mikhail Grachev (Séat Leon) – Engstler – 3”470
4 – Sergey Afanasiev (Séat Leon) – Craft Bamboo – 7”544
5 – Jordi Gené (Séat Leon) – Craft Bamboo – 8”440
6 – Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 9”406
7 – Michel Nykjaer (Séat Leon) – Target – 9”776
8 – Tomas Engstrom (Séat Leon) – Engstler – 10”532
9 – Aleksey Dudukalo (Séat Leon) – Craft Bamboo – 17”251
10 – Ildar Rakhmatulli (Honda Civic) – West Coast – 23”853

Giro più veloce Stefano Comini 2’21”520

Ritirati
6° giro – Andrea Belicchi

Non partito
Gianni Morbidelli

Il campionato 1.Comini 194; 2.Oriola 192; 3.Morbidelli 181; 4.Gené 174; 5.Belicchi 146; 6.Gleason 139; 7.Nykjaer 100; 8.Afanasiev 77; 9.Grachev 64; 10.Veglia 45