FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
3 Lug 2016 [14:06]

Sochi, gara 2
Grachev profeta in patria

Dario Sala

“Nemo propheta in patria” dicevano i latini. Vero nella maggior parte dei casi, ma oggi a Sochi si è verificata una di quelle eccezioni che confermano la regola. Mikhail Grachev ha vinto la gara di casa a Sochi al termine di una cavalcata solitaria. Per il russo si tratta della terza vittoria stagionale da quando è passato alla Honda della West Coast. Mikhail ha costruito la sua vittoria grazie ad uno scatto poderoso che dalla seconda fila lo ha visto sopravanzare i due alfieri della B3 Racing che occupavano la prima fila. Liberatosi di Attila Tassi e Mat’o Homola, Grachev ha corso praticamente da solo fino alla bandiera a scacchi costruendo il suo vantaggio anche grazie alla lotta che c’è stata alla sua spalle.

Alla fine sul podio, in seconda posizione, c’è salito in Jean-Karl Vernay che se lo è conquistato sorpasso dopo sorpasso fino a quelli su James Nash e Attila Tassi che gli hanno ridato il sorriso dopo la sconfortante prima frazione. Sochi ha visto sul podio, per la prima volta in assoluto, il giovanissimo Attila Tassi autore di una gara grintosa. Partito dalla pole l’ungherese non ha potuto contenere Vernay, ma lo ha fatto con Nash e Gianni Morbidelli. A proposito del pesarese va detto che molto probabilmente nelle fasi finali sarebbe passato, ma al penultimo giro sulla sua Honda si è rotto qualcosa. La lunga striscia nera lasciata sull’asfalto farebbe pensare ad una sospensione o ad un problema al gruppo ruota. Sta di fatto che per Gianni è arrivato un ritiro amaro.

Al quarto posto si è così piazzato ancora James Nash sempre abile a tirare fuori il massimo con quello che ha disposizione. In questo modo è ripassato al comando del campionato seppur con un punto di vantaggio su Stefano Comini e due su Pepe Oriola. Lo svizzero ha chiuso la seconda frazione al quinto posto mentre lo spagnolo, ancora una volta, è stato costretto al ritiro per problemi meccanici. Sesta posizione per Dusan Borkovic e settima per Davit Kajaia. Decimo Petr Fulin con l’Alfa dopo essere partito dalla pit-lane. Ritirata Michela Cerruti per problemi tecnici. Adesso la TCR si prende una lunga pausa prima di riprendere con l’ultima parte della stagione in Asia.

Domenica 4 luglio 2016, gara 2

1 – Mikhail Grachev (Honda Civic) – West Coast – 11 giri
2 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 1”254
3 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 5”954
4 – James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 6”589
5 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 7”962
6 – Dusan Borkovic (Seat Léon) – B3 – 8”253
7 – Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 11”795
8 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 13”977
9 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 15”603
10 – Petr Fulin (Alfa Romeo Giulietta) – 16”128
11 – Vladimir Sheshenin (Volkswagen Golf) – Engstler – 24”691

Giro più veloce Stefano Comini 2’21”213

Ritirati

3° giro – Ildar Rakhmatullin
6° giro – Michela Cerruti
9° giro – Pepe Oriola
10° giro – Gianni Morbidelli

Il campionato 1. Nash 169; 2. Comini 168; 3. P.Oriola 167; 4. Homola 144; 5. Vernay 142; 6. Morbidelli 131; 7. Afanasiev 115; 8. Borkovin 106; 9. Grachev 91; 10. Kajaia 66