Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs, gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
3 Lug 2016 [17:06]

Penalizzazioni a Sochi
Comini nuovo leader

Dario Sala

Pioggia di penalizzazioni nel dopo gara di Sochi che hanno modificato il volto delle gare e delle classifiche generali. In gara uno ad essere colpito è stato Dusan Borkovic che si è visto affibbiare 30 secondi di penalità a gara terminata per aver ripetutamente oltrepassato i limiti della pista. Il serbo della B3 perde così il quinto posto venendo retrocesso al quattordicesimo.

Sempre in gara uno, dieci secondi di penalizzazione sono stati dati a James Nash. L’inglese è stato ritenuto responsabile del contatto avvenuto fra lui e Jean-Karl Vernay e così dal quarto scende all’ottavo posto. Questo costa anche la leadership del campionato che ora vede al comando Stefano Comini con 168 punti davanti a Pepe Oriola 167 e Nash 161. Penalizzato anche Mat’o Homola a cui sono stati dati cinque secondi per essersi posizionato male sulla sua casella di partenza al via di gara 2. Homola rimane però al nono posto in quanto anche Davit Kajaia ha preso trenta secondi di penalizzazione e perde il settimo posto.

Domenica 4 luglio 2016, gara 1

1 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 11 giri 26"08"805
2 – Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1”915
3 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 8”078
4 – Mikhail Grachev (Honda Civic) – West Coast – 16”704
5 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 17”718
6 – Petr Fulin (Alfa Romeo Giulietta) – Mulasanne – 20”396
7 – Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 21”173
8 – James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 22”867
9 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 23”080
10 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 23”995
11 – Ildar Rakhmatullin (Honda Civic) – West Coast – 38”890
12 – Michela Cerruti (Alfa Romeo Giulietta) – Mulasanne – 40”832
13 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 41”097
14 – Dusan Borkovic (Seat Léon) – B3 – 44”735

Giro più veloce Stefano Comini 2’21”315

Ritirati

5° giro – Vladimir Sheshenin


Domenica 4 luglio 2016, gara 2

1 – Mikhail Grachev (Honda Civic) – West Coast – 11 giri 26'14"025
2 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 1”254
3 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 5”954
4 – James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 6”589
5 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 7”962
6 – Dusan Borkovic (Seat Léon) – B3 – 8”253
7 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 13”977
8 – Petr Fulin (Alfa Romeo Giulietta) – 16”128
9 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 20”603
10 – Vladimir Sheshenin (Volkswagen Golf) – Engstler – 24”691
11 – Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 41”795

Giro più veloce Stefano Comini 2’21”213

Ritirati

3° giro – Ildar Rakhmatullin
6° giro – Michela Cerruti
9° giro – Pepe Oriola
10° giro – Gianni Morbidelli

Il campionato 1. Comini 168; 2. P.Oriola 167; 3. Nash 161; 4. Vernay 146; 5. Homola 145; 6. Morbidelli 131; 7. Afanasiev 117; 8. Borkovic 96; 9. Grachev 95; 10. Kajaia 64