formula 1

Anno 2026, la F1 a porte chiuse
Il ridicolo è senza confini

Massimo CostaSi vantano di essere lo sport mediaticamente più appetibile, ci spiegano l'importanza che hanno i social ne...

Leggi »
formula 1

Audi e Alpine, subito problemi
nei test a porte chiuse di Montmelò

Massimo CostaI test F1 di Montmelò sono a porte chiuse, ma qualche informazione si riesce ad avere. Intanto, è lo stesso acc...

Leggi »
formula 1

Cominciano i test a porte chiuse
I render di McLaren e Red Bull

Il debutto ufficiale della CadillacPrima giornata di cinque programmate per i test (lockdown) degli undici team del Mondiale...

Leggi »
IMSA

Daytona – Finale
Porsche mette la terza, BMW 1ª in GT

Michele Montesano Ancora Porsche. Per il terzo anno consecutivo la 963 LMDh ha conquistato la 24 Ore di Daytona. Un successo...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – Finale
Solberg da record nella tripletta Toyota

Michele Montesano Avvio di stagione da sogno per Oliver Solberg. Rientrato in pianta stabile nel WRC, lo svedese ha iniziat...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Dhaheri vince e allunga

Massimo CostaMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, diceva il saggio allenatore Giovanni Trapattoni. Rashid Al Dhaher...

Leggi »
13 Ago 2015 [16:51]

Sonoma, 10 anni dopo
L'Italia punta su Filippi

Marco Cortesi

Sarà un'ultima di campionato importante quella di Luca Filippi a Sonoma. Il pilota cuneese, impegnato nella sua prima stagione stabile in IndyCar, ha finora impressionato positivamente. Certo, la sfortuna l'ha spesso colpito a tradimento, ma non può tra le righe non trasparire la soddisfazione. Soprattutto, Filippi è riuscito a trovare il suo posto in un ambiente non certo semplice, cosa che conta tantissimo. Non dev'essere stato facile capitare nel bel mezzo della riscossa dei giovani piloti americani in una serie in cui c'è la necessità assoluta di proporre personaggi "a stelle e strisce", e riuscire a farsi apprezzare rimanendo se stessi.

Punto chiave della stagione, per il pubblico generalista, è sicuramente stato Toronto, una gara in cui, senza la proverbiale intromissione della strategia, avrebbe potuto tranquillamente vincere, dovendosi arrendere al più fortunato compagno Josef Newgarden. Ma anche a Mid-Ohio, chi doveva vedere ha sicuramente potuto farlo, in particolare con una prima parte di gara eccellente prima dei... pit-stop. E se Newgarden, che a dispetto dei 24 anni di età è già alla sua quarta stagione completa nella categoria, pare pronto ad approdare ad un top-team (si parla di Ganassi) per Filippi sembrano esserci ottime possibilità di conferma, e di continuare a maturare esperienza. Con prospettive di un'espansione full-time, considerato il test disputato in Iowa, che non guastano. Chissà cosa deciderà il Ed Carpenter, che sarà al volante il prossimo weekend a Pocono nella penultima apparizione 2015.

Quest'anno per Filippi, come detto, manca solo la prova in California, in programma il 30 agosto. Un tracciato su cui non è mai stato e non certo tra i più semplici da interpretare, ma anche su cui, se si inizia bene, si possono produrre ottimi exploit. Sulla stessa pista in cui, al primo contatto con una vettura IndyCar, Giorgio Pantano aveva lasciato tutti a bocca aperta portandosi subito al vertice 10 anni fa, per l'Italia dell'IndyCar c'è una nuova e solida opportunità, sperando un futuro più fortunato per il tricolore, dopo l'immeritata messa da parte del pilota veneto.
DALLARAPREMA