formula 1

Test a Sakhir - 3° giorno
Leclerc chiude con il record

Massimo Costa - XPB ImagesQuasi un secondo più veloce del miglior tempo mai realizzato giovedì dalla Mercedes di Andrea Kimi...

Leggi »
dtm

Grasser si affida a Bortolotti e Paul per
il debutto della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Giornata di annunci per il Grasser Racing Team. La squadra austriaca ha confermato i piani in vista dell’...

Leggi »
24 ore le mans

Svelato l’elenco delle 62 vetture iscritte
18 le Hypercar, 19 LMP2 e 25 LMGT3

Michele Montesano - DPPI Images L’Automobile Club de l’Ouest ha svelato l’elenco degli iscritti della 94ª edizione della 24...

Leggi »
Rally

Dacia: niente Dakar 2027, chiuso
il programma Sandrider a fine anno

Michele Montesano Dalla gioia della vittoria, al triste epilogo dell’avventura in appena un mese. Si potrebbe condensare co...

Leggi »
GT World Challenge

Grasser nell’Endurance con la Lambo
Temerario per Bortolotti-Perera-Paul

Michele Montesano La stagione 2026 per il Grasser Racing Team si apre con una nuova sfida ma sempre all’insegna del Toro. M...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 5° turno
Leclerc davanti, ma tempi più alti
La crisi della Aston Martin-Honda

Massimo Costa - XPB ImagesE' l'ultimo giorno, l'ultima occasione, per provare, verificare, controllare il funzio...

Leggi »
13 Ago 2015 [16:51]

Sonoma, 10 anni dopo
L'Italia punta su Filippi

Marco Cortesi

Sarà un'ultima di campionato importante quella di Luca Filippi a Sonoma. Il pilota cuneese, impegnato nella sua prima stagione stabile in IndyCar, ha finora impressionato positivamente. Certo, la sfortuna l'ha spesso colpito a tradimento, ma non può tra le righe non trasparire la soddisfazione. Soprattutto, Filippi è riuscito a trovare il suo posto in un ambiente non certo semplice, cosa che conta tantissimo. Non dev'essere stato facile capitare nel bel mezzo della riscossa dei giovani piloti americani in una serie in cui c'è la necessità assoluta di proporre personaggi "a stelle e strisce", e riuscire a farsi apprezzare rimanendo se stessi.

Punto chiave della stagione, per il pubblico generalista, è sicuramente stato Toronto, una gara in cui, senza la proverbiale intromissione della strategia, avrebbe potuto tranquillamente vincere, dovendosi arrendere al più fortunato compagno Josef Newgarden. Ma anche a Mid-Ohio, chi doveva vedere ha sicuramente potuto farlo, in particolare con una prima parte di gara eccellente prima dei... pit-stop. E se Newgarden, che a dispetto dei 24 anni di età è già alla sua quarta stagione completa nella categoria, pare pronto ad approdare ad un top-team (si parla di Ganassi) per Filippi sembrano esserci ottime possibilità di conferma, e di continuare a maturare esperienza. Con prospettive di un'espansione full-time, considerato il test disputato in Iowa, che non guastano. Chissà cosa deciderà il Ed Carpenter, che sarà al volante il prossimo weekend a Pocono nella penultima apparizione 2015.

Quest'anno per Filippi, come detto, manca solo la prova in California, in programma il 30 agosto. Un tracciato su cui non è mai stato e non certo tra i più semplici da interpretare, ma anche su cui, se si inizia bene, si possono produrre ottimi exploit. Sulla stessa pista in cui, al primo contatto con una vettura IndyCar, Giorgio Pantano aveva lasciato tutti a bocca aperta portandosi subito al vertice 10 anni fa, per l'Italia dell'IndyCar c'è una nuova e solida opportunità, sperando un futuro più fortunato per il tricolore, dopo l'immeritata messa da parte del pilota veneto.
DALLARAPREMA