indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
30 Lug 2022 [23:07]

Spa - 6. ora
BMW approfitta del pit Ferrari

Da Spa - Mattia Tremolada - Foto Speedy

È stata la BMW del team Rowe di Catsburg-Farfus-Yelloly ad imporsi al termine delle prime sei ore di gara alla 24 ore di Spa-Francorchamps. Come da tradizione, allo scoccare della sesta e della 12esima ora vengono assegnati punti validi per la classifica di campionato, Endurance e assoluta, nel seguente modo 12-9-7-6-5-4-3-2-1. Al debutto nella maratona delle Ardenne la M4 GT3 ha approfittato del pit stop della Ferrari Iron Lynx dei leader di campionato Serra-Rigon-Fuoco per conquistare i 12 punti in palio.

Davide Rigon ha infatti dovuto vedersela con Nick Catsburg e con il consumo di carburante, ma la tattica Ferrari non ha pagato e il pilota veneto è stato costretto a tagliare il traguardo intermedio in corsia box per il rifornimento. La BMW di Rowe era stata tra le vetture a rientrare in gioco per il successo grazie ad un pit “fuori fase” in regime di full course yellow. Anche la Porsche di GPX, le due Audi Pro di WRT e la Mercedes di GruppeM ne avevano approfittato, trovandosi in testa nelle fasi centrali e andando poi a rimettersi in pari grazie ad un'altra neutralizzazione.



La Mercedes di ASP si trova in terza piazza, distante meno di 10” dalla leadership. Le ultime tre ore sono state decisamente più tranquille rispetto ad inizio gara, con due soli regimi di full course yellow a rallentare il ritmo. Entrambi sono stati causati dall’Audi di Boutsen, con un incidente di Karim Ojjeh prima e uno stop al calare delle tenebre per Adam Eteki.

Fuori gioco l’Audi di Tresor, che aveva visto Mattia Drudi e Luca Ghiotto velocissimi nelle qualifiche. Prima una foratura rimediata da Christopher Haase e poi un contatto di Ghiotto con Jens Liebhauser l’hanno messa fuori gioco. Tra gli altri ko Al Faisal Al Zubair non ha rallentato in tempo all’esposizione della FCY andando a tamponare l’incolpevole Alex Malykhin (Porsche-Allied). Per entrambi è arrivato il ritiro. Peccato in particolare per la Mercedes di HRT, che aveva visto un grande Fabian Schiller, già velocissimo in qualifica, consegnare la vettura all’Omanita in sesta piazza assoluta. Cesar Gazeau ha invece picchiato forte l’Audi di Sainteloc a Blanchimont, forse sottovalutando l’usura dei pneumatici.

Due forature hanno fatto perdere altrettanti giri alla Lamborghini di K-Pax, che aveva appena preso la testa della corsa con Marco Mapelli, suggellando una gran rimonta dalla 30esima posizione in griglia. Ora l'Huracan del team americano si trova solo pochi secondi davanti all’altra vettura di punta di Sant’Agata, a propria volta rallentata da ben tre forature, di cui due lente e un dechapamento.

Sabato 30 luglio 2022, traguardo intermedio al termine delle prime 6 ore di gara (top-10)

1 - Catsburg-Farfus-Yelloly (BMW) - Rowe - 141 giri
2 - Fuoco-Serra-Rigon (Ferrari) - Iron Lynx - 2”902
3 - Marciello-Juncadella-Gounon (Mercedes) - ASP - 7”156
4 - Lietz-Christensen-Estre (Porsche) - GPX - 14”946
5 - Molina-Calado-Nielsen (Ferrari) - Iron Lynx - 40”718
6 - Bachler-Ledogar-Preining (Porsche) - Dinamic - 41”387
7 - Stolz-Schothorst-Gotz (Mercedes) - Get Speed - 42”172
8 - Olsen-Tandy-L-Vanthoor (Porsche) - KCMG - 42”574
9 - Kirchhofer-Wilkinson-Bell (McLaren) - Jota - 43”396
10 - Engel-Buhk-Grenier (Mercedes) - GruppeM - 44”078

Ritirati
Ghiotto-Haase-Drudi (Audi) - Tresor by Car Collection
Al Zubair-Jefferies-Morad-Schiller (Mercedes) - Al Manar by HRT
Pittard-Fagg-Nouet-De Angelis (Aston Martin) - Beechdean
Malykhin-Apotheloz-Latorre-Guven (Porsche) - Allied
Panis-Gazeau-Magnus-Baert (Audi) - Sainteloc

Il campionato Endurance
1.Serra-Rigon-Fuoco 48 punti; 2.Juncadella-Gounon-Marciello 47; 3.Calado-Molina-Nielsen 36; 4.Weerts-Vanthoor-K.Van Der Linde 26; 5.Stolz-Schothorst 18.

Il campionato assoluto
1.Marciello 145 punti; 2.Vanthoor-Weerts 135,5; 3.Boguslavskiy 98; 4.Gounon 88,5; 5.Haase 59,5.
RS RacingVincenzo Sospiri Racing