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19 Lug 2026 [11:34]

Spa - Gara 2
Câmara vince e si rilancia

Carlo Luciani - XPB Images

Vittoria convincente da parte di Rafael Câmara, che dopo aver conquistato la pole position venerdì, non ha sbagliato nemmeno nella Feature Race ed ha ottenuto il suo secondo successo stagionale sul circuito di Spa-Francorchamps. Davvero una bella prestazione per il brasiliano, in una gara per niente scontata, visti i numerosi ingressi della safety car ed un’interruzione con bandiera rossa.

Un weekend perfetto per il pilota della Ferrari Driver Academy, che si rilancia così in campionato, recuperando punti pesanti grazie anche alla pole ed al giro più veloce nella gara odierna. Bottino pieno anche per il team Invicta, che torna a casa con pole e due vittorie, visto anche il trionfo di Joshua Dürksen nella Sprint Race del sabato.

Come già anticipato, la corsa è stata interrotta da una bandiera rossa, quando all’ottavo giro Laurens van Hoepen ha perso il controllo della propria monoposto finendo violentemente contro le barriere di protezione. Vettura distrutta ma per fortuna nessuna conseguenza per il pilota olandese. Davvero un peccato per il pilota del team Trident, mentre era in lotta in zona punti.

L’episodio ha poi determinato la riduzione del numero di giri di gara, che è finita a tempo. In questa circostanza a beneficiarne sono stati principalmente due piloti: Noel León e Gabriele Minì, che avendo già effettuato la sosta obbligatoria si sono ritrovati in lotta per le prime posizioni nonostante la partenza dalle retrovie.

Il messicano, dopo essersi visto cancellare i tempi in qualifica, è scattato dal fondo, mentre il palermitano è stato protagonista di un incidente al via con Roman Bilinski, ed ha dovuto ricostruire la propria corsa dopo aver subito anche cinque secondi di penalità per il contatto. Oltre a questi due piloti, gli altri protagonisti della Feature Race sono stati quelli più attesi.

Oltre al vincitore Câmara, un altro pilota che ha sorpreso è stato Tasanapol Inthraphuvasak, salito sul secondo gradino del podio grazie anche alla penalizzazione di Alexander Dunne, secondo al traguardo ma retrocesso di cinque secondi per track limits. Il pilota irlandese è riuscito comunque a conservare il quarto posto, permettendo anche al leader della classifica piloti, Nikola Tsolov, di salire sull’ultimo gradino del podio.

Stesa penalità anche per León, quarto al traguardo ma settimo in classifica. Ne ha approfittato quindi anche Minì, che in un fine settimana complicato ha limitato i danni, chiudendo in quinta posizione davanti a Rafael Villagómez. Ottavo Colton Herta, anch’egli penalizzato per aver superato più volte i limiti della pista, ma che ha conservato la posizione di arrivo avendo più di cinque secondi di vantaggio sul proprio compagno di squadra, Ritomo Miyata.

Il giapponese ha conquistato quindi la zona punti, così come Mari Boya, decimo. Non è stata invece una giornata particolarmente fortunata per i piloti scattati con la gomma più dura. Ne è un esempio Joshua Dürksen, rientrato ai box per montare la mescola più morbida durante la safety car entrata in seguito all’uscita di scena di Emerson Fittipaldi, avvenuta dopo la ripartenza in seguito alla bandiera rossa.

Le supersoft portate da Pirelli per questo weekend non hanno infatti retto fino alla bandiera a scacchi, ed il vincitore di gara 1, insieme a tutti gli altri piloti che hanno seguito questa strategia, sono stati risucchiati dal gruppo una volta svanito l’effetto iniziale delle gomme morbide. Da segnalare anche il primo ingresso della vettura di sicurezza avvenuto già alla fine del primo giro, dopo un avvio caotico con Dino Beganovic fermo nella propria piazzola ed Oliver Goethe ritirato, oltre all'incidente che ha coinvolto Minì e Bilinski.

Aggiornamento

Mano pesante della Federazione nei confronti del team Campos e di Noel León. Il messicano, infatti, è stato squalificato dalla sessione in questione in quanto un ospite a lui riconducibile ha fatto uso di cuffie con microfono (e non di cuffie "listen only"), azione espressamente vietata dal regolamento.

Il team manager della squadra ha spiegato come l'ospite ha inavvertitamente preso la cuffia sbagliata. Allo stesso tempo, i commissari hanno fatto sapere come un addetto al controllo abbia comunicato al soggetto che quelle cuffie non fossero consentite, ma questi ha ignorato il "messaggio implicito" continuando a usufruirne.

In quanto squadra avente responsabilità diretta su questioni di questa natura, Campos è stata multata di 20.000 euro nonché penalizzata di 25 punti nella classifica dei team. Quest'ultima penalità, però, è sospesa purché un fatto di questo genere non si ripeta fino al termine della stagione.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2


1 - Rafael Câmara - Invicta - 21 giri 1h11’20”230
2 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 5”458
3 - Nikola Tsolov - Campos - 7”463
4 - Alexander Dunne - Rodin - 7”882
5 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 8”179
6 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 10”972
7 - Colton Herta - Hitech - 20”377
8 - Ritomo Miyata - Hitech - 21”887
9 - Mari Boya - Prema - 23”657
10 - Martinius Stenshorne - Rodin - 24”622
11 - Sebastián Montoya - Prema - 25”335
12 - Cian Shields - AIX - 31”803
13 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 35”631
14 - Joshua Dürksen - Invicta - 42”458
15 - John Bennett - Trident - 50”247
16 - Kush Maini - ART - 58”970

Ritirati
17° giro - Roman Bilinski
13° giro - Emerson Fittipaldi
8° giro - Laurens van Hoepen
1° giro - Dino Beganovic
1° giro - Oliver Goethe

Squalificato
Noel León

Il campionato
1.Tsolov 161; 2.Minì 134; 3.Câmara 125; 4.Dunne 108; 5.León 69; 6.Maini, Beganovic 63; 8.Stenshorne 58; 9.van Hoepen 47; 10.Inthraphuvasak 46; 11.Villagómez 38; 12.Dürksen 36; 13.Miyata 34; 14.Goethe 29; 15.Montoya 28; 16.Herta 26; 17.Bilinski 24; 18.Bennett 17; 19.Varrone 14; 20.Boya 12; 21.Fittipaldi, Shields 10.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI