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22 Ago 2014 [17:02]

Spa - Qualifica
Vandoorne si prende la pole

Filippo Zanier

Se c'è una cosa che si può dire di Stoffel Vandoorne, è che sa come impressionare. Il giovane alfiere della ART, che nella sua prima stagione in GP2 ha già trionfato due volte, per il suo nuovo capolavoro ha scelto un palcoscenico d'eccezione come il circuito di Spa-Francorchamps. Il tracciato di casa, per lui che difende i colori del Belgio e che al supporto del RACB deve l'esplosione della propria carriera, è pur sempre una delle piste più impegnative del mondo e che non aveva mai affrontato alla guida della Dallara-Renault GP2. Dettagli, a quanto pare, che alla fine di questa qualifica non hanno impedito a Vandoorne di mettersi alle spalle tutti i rivali, a partire da un Jolyon Palmer che per buona parte della sessione era sembrato imprendibile.

Unico a scendere sotto il muro dell'1'57" fino a tre minuti dalla fine, il britannico della Dams si sentiva al sicuro con quattro decimi di vantaggio sul rivale più vicino, ma non aveva fatto i conti con Vandoorne. Proprio mentre Palmer rientrava ai box, ormai soddisfatto delle propria sessione, Stoffel era infatti impegnato nel suo giro migliore, che sul traguardo gli ha dato la pole position: 1'56"839, diciotto millesimi più rapido del leader di campionato che dovrà così accontentarsi di partire al suo fianco, pur sempre in prima fila.

La terza piazza l'ha presa Mitch Evans del Russian Time, bravo a sopravanzare con l'ultimo giro disponibile Raffaele Marciello del team Racing Engineering. L'italiano della FDA aveva disputato un'ottima sessione, battagliando per il secondo posto con Johnny Cecotto nella fase centrale delle prove. Raffaele era riuscito a strappare al venezuelano la posizione completando un giro in più prima di fermarsi ai box per il cambio gomme, ma nel secondo tentativo nessuno dei due è riuscito a migliorare il proprio crono, e così entrambi hanno chiuso rispettivamente al quarto e quinto posto, staccati di appena sette millesimi.

Brutta battuta d'arresto invece, per il principale rivale di Palmer nella corsa al titolo. Felipe Nasr ha confermato che il passo poco convincente del turno ibero non era pre-tattica, bensì segno di vere difficoltà. Mai rapido nemmeno in questa qualifica, il brasiliano non solo ha chiuso con un undicesimo posto che per domani significa sesta fila, ma ha anche ostacolato il compagno di squadra Julian Leal: il colombiano della Carlin era infatti lanciato in una prestazione che avrebbe potuto portarlo in prima fila, ma alla Bus Stop si è trovato in traiettoria proprio lo stesso Nasr, che si è spostato in netto ritardo facendogli perdere qualche decimo. Alla fine Julian, che già nelle prime battute aveva dovuto abortire un buon giro per le bandiere gialle causate da un testacoda di Takuya Izawa, è riuscito comunque a prendersi la sesta piazza, ma senza il contrattempo avrebbe potuto fare ancora meglio.

Quarta fila per Nathanael Berton, bel risultato per Lazarus, e un buon Simon Trummer che tiene alto il morale della Rapax. Quinta fila per Marco Sorensen (MP) e Stephane Richelmi (Dams), mentre dopo la vittoria dell'Hungaroring Arthur Pic del team Campos ha fatto un passo indietro qualificandosi dodicesimo. Prove amare anche per Stefano Coletti (Racing Engineering), che a circa metà sessione si è visto rovinare il giro migliore da Artem Markelov, che non si è spostato nonostante la differenza di velocità fra i due fosse notevole. Il monegasco non è poi riuscito a migliorarsi, chiudendo così sedicesimo.

Photo Pellegrini

Lo schieramento di gara 1

1.fila
Stoffel Vandoorne - ART - 1'56"839 – 10 giri
Jolyon Palmer - Dams - 1'56"857 - 8
2.fila
Mitch Evans - Russian Time - 1'57"057 - 11
Raffaele Marciello - Racing Engineering - 1'57"237 - 12
3.fila
Johnny Cecotto - Trident - 1'57"244 - 11
Julian Leal - Carlin - 1'57"271 – 12
4.fila
Nathanael Berthon - Lazarus - 1'57"272 - 11
Simon Trummer - Rapax - 1'57"284 - 10
5.fila
Marco Sorensen - MP - 1'57"389 - 11
Stephane Richelmi - Dams - 1'57"448 - 10
6.fila
Felipe Nasr - Carlin - 1'57"475 - 10
Arthur Pic - Campos - 1'57"516 -10
7.fila
Daniel De Jong - MP - 1'57"706 - 11
Tom Dillmann - Caterham - 1'57"770 - 11
8.fila
Conor Daly - Lazarus - 1'57"788 - 11
Stefano Coletti - Racing Engineering - 1'57"844 - 11
9.fila
Rene Binder - Arden - 1'57"851 - 12
Daniel Abt - Hilmer - 1'57"875 - 13
10.fila
Rio Haryanto - Caterham - 1'57"974 - 11
Andre Negrao - Arden - 1'58"002 - 11
11.fila
Adrian Quaife Hobbs - Rapax - 1'58"005 – 12
Kimiya Sato - Campos - 1'58"185 - 10
12.fila
Jon Lancaster - Hilmer - 1'58"218 - 12
Sergio Canamasas - Trident - 1'58"295 - 11
13.fila
Artem Markelov - Russian Time - 1'58"470 - 10
Takuya Izawa - ART - 1'58"889 - s.t.


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