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22 Ago 2014 [13:23]

Spa, libere: Leal apre le danze
Marciello ottimo terzo

Filippo Zanier

È stato Julian Leal il più rapido nel turno di prove libere della GP2 a Spa. Sul circuito adagiato nella foresta delle Ardenne il colombiano della Carlin ha preso il comando della classifica esattamente a metà sessione, staccando un 1'57"877 con la mescola più morbida tra le due a disposizione. Alle sue spalle Johnny Cecotto, che con la seconda piazza ha sancito un ottimo inizio per il team Trident: la squadra diretta da Giacomo Ricci, infatti, può sorridere anche per il settimo posto ottenuto da Sergio Canamasas al termine di una sessione che ha sempre visto lo spagnolo nella zona alta della classifica.

Sorride anche Raffaele Marciello, che dopo una prima parte del turno passata nella parte bassa della top ten si è migliorato nel finale e ha chiuso buon terzo, con un 1'58"291 che gli ha permesso di mettersi dietro Nathanael Berthon per poco più di 2 centesimi. Il transalpino, a sua volta, ha preceduto il compagno di squadra Conor Daly di appena nove millesimi, ma è in generale la classifica che alle spalle del duo Lazarus si fa davvero strettissima. In un fazzoletto di qualche centesimo sono infatti raccolti Stoffel Vandoorne, il già citato Canamasas, Stefano Coletti e Stephane Richelmi, con Mitch Evans a chiudere il gruppo dei primi dieci.

Proprio Coletti ha causato l'unica bandiera rossa, con un testacoda all'uscita della sezione Pif/Paf a seguito del quale la vettura si è spenta con la marcia ancora ingranata. Impossibile per il monegasco ritornare in folle, e con la monoposto della Racing Engineering piantata in mezzo alla pista la direzione gara non ha potuto fare altro che interrompere la sessione. Le prove sono ripartite con quattro minuti alla fine, con alcuni piloti che a quel punto hanno preferito scendere dalla propria vettura in anticipo: è stato il caso di Takuya Izawa e di Felipe Nasr, quest'ultimo lontano dalle zone alte con un 1'58"658 che gli è valso soltanto la 14esima piazza. Difficile capire se sia pretattica o ci sia qualcosa in più, ma la consolazione è che il rivale per il titolo Jolyon Palmer non è sembrato molto più in palla. Per lui dodicesima piazza con un 1'58"462, di un soffio davanti a Marco Sorensen.

Venerdì 22 agosto 2014, libere

1 - Julian Leal - Carlin - 1'57"877 – 12 giri
2 - Johnny Cecotto - Trident - 1'58"030 - 11
3 - Raffaele Marciello - Racing Engineering - 1'58"265 - 14
4 - Nathanael Berthon - Lazarus - 1'58"291 - 15
5 - Conor Daly - Lazarus - 1'58"302 - 14
6 - Stoffel Vandoorne - ART - 1'58"339 – 13 giri
7 – Sergio Canamasas - Trident - 1'58"370 - 13
8 - Stefano Coletti - Racing Engineering - 1'58"374 - 11
9 - Stephane Richelmi - Dams - 1'58"399 - 14
10 - Mitch Evans - Russian Time - 1'58"439 - 14
11 - Adrian Quaife Hobbs - Rapax - 1'58"454 – 12
12 - Jolyon Palmer - Dams - 1'58"462 - 14
13 - Marco Sorensen - MP - 1'58"487 - 13
14 - Felipe Nasr - Carlin - 1'58"658 - 10
15 - Simon Trummer - Rapax - 1'58"787 - 13
16 - Rio Haryanto - Caterham - 1'58"800 - 13
17 - Takuya Izawa - ART - 1'58"889 - 12
18 - Tom Dillmann - Caterham - 1'58"923 - 13
19 - Daniel Abt - Hilmer - 1'58"943 - 14
20 - Arthur Pic - Campos - 1'58"943 -12
21 - Rene Binder - Arden - 1'59"167 - 14
22 - Jon Lancaster - Hilmer - 1'59"179 - 14
23 - Daniel De Jong - MP - 1'59"311 - 13
24 - Andre Negrao - Arden - 1'59"463 - 12
25 - Artem Markelov - Russian Time - 1'59"531 - 12
26 - Kimiya Sato - Campos - 1'59"564 - 11
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