Michele Montesano
La pausa estiva ha fatto bene all’
Inter Europol Competition che, dopo oltre due anni di digiuno, alla
4 Ore di Spa-Francorchamps ha ritrovato il successo nella
European Le Mans Series. J
akub Smiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann hanno portato la Oreca 07 Gibson LMP2 alla prima vittoria stagionale, imponendosi al termine di una gara estremamente movimentata, caratterizzata da ben sei periodi di safety-car nella prima metà e decisa soltanto nell’ultima ora e mezza.
La corsa è iniziata nel segno della Oreca dell’
IDEC Sport, affidata a Jamie Chadwick, Valerio Rinicella e Laurents Hörr, partita dalla pole position. La britannica ha però dovuto cedere il comando alla prima ripartenza, quando Griffin Peebles ha portato la Oreca dello United Autosports al comando superandola alla Source. L’australiano ha quindi costruito rapidamente un margine superiore ai 15 secondi mostrando un ritmo particolarmente efficace, nonostante un contatto subito nelle fasi iniziali con la Oreca dell’Inter Europol Competition condotta da Bijoy Garg.
La
gara, tuttavia, è stata continuamente
inframmezzata dalle neutralizzazioni. Già al primo giro
Alexander Bukhantsov è finito in testacoda con la Ligier dell’Inter Europol all’ingresso di Les Combes costringendo, così, al ritiro la vettura che occupava il secondo posto nella classifica LMP3. A seguire si sono verificati numerosi contatti, tra cui quello tra la Oreca del TDS Racing e quella del CLX Motorsport, oltre agli incidenti che hanno coinvolto le Ferrari del Kessel Racing, la Ligier del Team Virage e la Porsche del Proton Competition. Le
ripetute safety-car hanno così impedito a Peebles di capitalizzare completamente il vantaggio accumulato.
Proprio in questi frangenti l’Inter Europol Competition ha costruito la propria vittoria.
Yelloly è riuscito a sfruttare al meglio la strategia del team durante le soste ai box prendendo il comando nella seconda ora, grazie anche alla scelta di non sostituire tutti gli pneumatici. La Oreca del team polacco è rimasta stabilmente nelle posizioni di vertice, mentre il gruppo di testa continuava a essere rimescolato dalle diverse strategie.
Nella parte finale la corsa si è trasformata in un vero sprint. Dopo l’ultimo pit-stop, il
Vector Sport è riuscito temporaneamente a tornare davanti grazie alla decisione di non cambiare le gomme, con
Pietro Fittipaldi che ha preso il comando. La situazione si è però ribaltata nell’ultima tornata di soste. Fittipaldi è rientrato ai box a circa mezz’ora dalla bandiera a scacchi per montare pneumatici nuovi, mentre Dillmann ha effettuato la propria sosta un giro più tardi, riuscendo a rientrare davanti al rivale.
Il francese ha quindi gestito con grande attenzione gli ultimi minuti, resistendo alla pressione della Oreca del Vector Sport per tagliare il traguardo con 3”379 di vantaggio. Per l’Inter Europol Competition si è trattato del primo successo assoluto nella ELMS dal trionfo ottenuto alla 4 Ore di Le Castellet del 2024. Il terzo posto è andato alla Oreca del
Forestier Racing by Panis, affidata a Esteban Masson, Oliver Gray e Louis Rousset, mentre la vettura dell’IDEC Sport ha chiuso quarta davanti alla Oreca dello United Autosports, che ha così conservato per un solo punto la vetta del campionato.
Il successo in
LMP2 Pro-Am è invece andato alla Oreca 07 Gibson dell’
AF Corse, sesta assoluta con
François Perrodo, Antonio Fuoco e Matthieu Vaxiviere. L’epilogo della classe è stato particolarmente acceso, con Vaxiviere impegnato a difendere la posizione dagli attacchi della Oreca del team AO by TF affidata a Louis Delétraz. A due minuti dalla fine, il pilota svizzero ha tentato il sorpasso sul rettilineo del Kemmel, ma il contatto con la vettura dell’AF Corse lo ha fatto finire in testacoda.
L’episodio è stato posto sotto investigazione dai commissari, mentre la seconda posizione di classe è stata ereditata dalla Oreca dell’
Algarve Pro Racing divisa da Enzo Trulli, Malthe Jakobsen e Michael Jensen. Terzo gradino del podio per la LMP2 griffata AO by TF di Deletraz, PJ Hyett e Dane Cameron che ha chiuso davanti la TDS Racing del terzetto composto da Steven Thomas, Scott Huffaker e Sami Meguetounif.
In
LMP3 è arrivata una vittoria particolarmente importante per il
Rinaldi Racing. La Ligier JS P325 di
José Cautela, Alvise Rodella e Mikkel Gaarde Pedersen ha dominato la seconda metà della gara, conquistando il secondo successo stagionale e andando ad ampliare il proprio margine in testa al campionato. Il CLX Motorsport ha chiuso secondo, con oltre 50 secondi di distacco dalla vetta.
Il terzetto Paul Lanchère, Alexander Jacoby e Louis Iglesias hanno avuto la meglio sulla Duqueine D09 LMP3 del team
R-ace GP scattata dalla pole. Il podio di classe è stato quindi completato da Fabien Michal, Pierre-Alexander Provost e Hugo Schwarze.
Vittoria a sorpresa in
LMGT3. La
Ferrari 296 GT3 del team
GR Racing, affidata a
Michael Wainwright, Mex Jansen e Lorcan Hanafin, ha conquistato una storica vittoria sfruttando una strategia alternativa rispetto alla maggior parte dei rivali. Il successo ha interrotto un digiuno di oltre 11 anni per la squadra britannica, che non vinceva una gara della ELMS dal 2015 quando correva sotto la denominazione Gulf Racing UK.
Hanafin ha preso il comando nelle fasi finali dopo l’ultima sosta riuscendo a mantenere un margine di appena 2”772 sulla
Porsche 911 GT3 del
Proton Competition, portata al secondo posto da
Alessio Picariello, Martin Berry e Huub van Eijndhoven. Terza la Mercedes AMG GT3 del Team Qatar by Iron Lynx con Abdulla Al-Khelaifi, Julian Hanses e Maxime Martin. Alle loro spalle ha chiuso la Ferrari di AF Corse, mentre la Corvette Z06 GT3.R del TF Sport, leader del campionato, non è andata oltre il sesto posto
Domenica 23 agosto 2026, gara
1 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 93 giri
2 - Cullen-Lomko-P.Fittipaldi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 3"379
3 - Rousset-Gray-Masson (Oreca-Gibson P2) - Forestier by Panis - 15"941
4 - Chadwick-Rinicella-Hörr (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 33"583
5 - Peebles-Saucy-Hanley (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 35"776
6 - Perrodo-Vaxiviere-Fuoco (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 38"384
7 - Jensen-Trulli-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - APR - 41"727
8 - Hyett-Delétraz-Cameron (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 46"835
9 - Thomas-Meguetounif-Huffaker (Oreca-Gibson P2) - TDS - 54"100
10 - Roda-Verschoor-Pin (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1'13"706
11 - Falb-Espirito Santo-Koen (Oreca-Gibson P2) - Rossa by Virage - 1'21"622
12 - Møller-Bölükbasi-Fluxa (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1'26"053
13 - Kaiser-Vautier-Hughes (Oreca-Gibson P2) - APR - 1'26"606
14 - Ried-Priaulx-Rockenfeller (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1'37"946
15 - Lentoudis-Quinn-Allen (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'38"868
16 - Closmenil-Jensen-Aguilera (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'40"867
17 - Pearson-Nissany-Doohan (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'41"365
18 - Lafargue-Van Uitert-Chatin (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 2'01"149
19 - Garg-De Gérus (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 1 giro
20 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1 giro
21 - Schneider-Sato-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 2 giri
22 - Kolovos-Habsburg-Milesi (Oreca-Gibson P2) - CLX - 2 giri
23 - Glorieux-Hernandez-Andlauer (Oreca-Gibson P2) - DKR - 3 giri
24 - Fernandes Cautela-Rodella-Pedersen (Ligier-Toyota P3) - Rinaldi - 4 giri
25 - Lanchere-Jacoby-Iglesias (Ligier-Toyota P3) - CLX - 4 giri
26 - Michal-Provost-Schwarze (Duqueine-Toyota P3) - R-ace GP - 4 giri
27 - Bell-Dedecker-Van der Snel (Ligier-Toyota P3) - Eurointernational - 4 giri
28 - Meichtry-De Sybourg-Ried (Ligier-Toyota P3) - Spirit of Leman - 5 giri
29 - Stern-Quintarelli-Nogales (Ligier-Toyota P3) - Virage - 5 giri
30 - Wainwright-Hanafin-Jansen (Ferrari 296 GT3) - GR Racing - 6 giri
31 - Berry-Van Eijndhoven-Picariello (Porsche 911 GT3) - Proton - 6 giri
32 - Al-Khelaifi-Hanses-Martin (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 6 giri
33 - Samani-Laursen-Rigon (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 6 giri
34 - Kurzejewski-Sargent-Lietz (Porsche 911 GT3) - Proton - 6 giri
35 - McDonald-Udell-Eastwood (Corvette Z06 GT3) - TF Sport - 6 giri
36 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296 GT3) - Spirit of Race - 6 giri
37 - Naran-Andrade-Sette Camara (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 6 giri
38 - Moritz-Fjordbach-Bachler (Porsche 911 GT3) - High Class - 6 giri
39 - Birch-Patterson-Boyd (McLaren 720S GT3) - United Autosports - 6 giri
40 - Gilbert-Rueda-Leroux (Ferrari 296 GT3) - Kessel - 7 giri
41 - McIntosh-Fossard-Thompson (Aston Martin Vantage GT3) - Spirit of Leman - 7 giri
42 - Rammò-Favre-Brichacek (Ligier-Toyota P3) - DKR - 8 giri
43 - Adcock-Imbourg-Briggs (Ligier-Toyota P3) - M Racing - 9 giri
44 - Woodward-Fecury-Gravlund (Ligier-Toyota P3) - Ultimate - 16 giri
Ritirati
Kimura-Jaubert-Serra (Ferrari 296 GT3) - Kessel
Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Bukhantsov-Cubides Olarte-Chou (Ligier-Toyota P3) - Inter Europol