indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
9 Mag 2021 [16:57]

Sprint a Magny Cours - Gara 2
Engel-Stolz la risposta Mercedes

Michele Montesano

Vittoria flag to flag per la coppia Maro Engel e Luca Stolz a Magny Cours, nella seconda gara del GT World Challenge Europe Sprint Cup. L’equipaggio Mercedes non ha lasciato nulla al caso, mantenendo il comando delle operazioni nonostante le numerose neutralizzazioni. Secondo posto artigliato nelle ultime curve per l’Audi di Charles Weerts e Dries Vanthoor ai danni della Mercedes di Timur Boguslavskiy e del nostro Raffaele Marciello.

Engel ha controllato al meglio le prime fasi di gara, nonostante la Lamborghini di Albert Costa sia stata costantemente negli specchietti retrovisori. Lo spagnolo, dopo un buon avvio, è stato vittima di una foratura causata dal testacoda avvenuto nella Chateaux d’Eau. Ad approfittarne sono stati Ben Barnicoat e Dries Vanthoor, risaliti in zona podio.

Il valzer dei pit stop ha visto uscire ancora leader la Mercedes Toksport con Stolz. La strategia messa in atto dall’AKKA-ASP, associata alla prestazione monstre di Marciello, ha portato la Mercedes davanti all’Audi del WRT. Weerts ha provato l’immediata replica su Boguslavskiy, ma l’uscita di pista dell’Audi di Benjamin Goethe ha provocato una neutralizzazione. La direzione gara ha dapprima optato per una Full Course Yellow per poi decidere l’ingresso della safety car.

Al restart non c’è stato nemmeno il tempo di riprendere il ritmo che, un contatto fra la Mercedes di Razvan Umbraescu e l’Aston Martin di Thomas Tujala, ha causato nuovamente l’ingresso della vettura di sicurezza. La corsa è ripartita con soli 3 minuti da disputare. Stolz ha preso immediatamente un margine di sicurezza mentre si è arroventata la lotta per la seconda posizione. All’ultimo giro Weerts, con una manovra estrema, ha provato il sorpasso alla staccata di Adelaide ai danni di Boguslavskiy. L’Audi e la Mercedes si sono toccate con il belga che è riuscito ad avere la meglio acciuffando la piazza d’onore.

Quarto posto per la McLaren di Olly Wilkinson, seguita dalla Mercedes di Konstantin Tereschenko e Oliver Pla vincitori della Silver Cup. L’equipaggio dell’AKKA-ASP ha battagliato per diverse tornate con la Bentley di Ulisse De Pauw, prima che l’Audi di Aurelien Panis si frapponesse tra loro. Dodicesimi gli italiani Mattia Drudi e Tommaso Mosca, protagonisti di un weekend tutto in salita. A vincere nella classe ProAm la Lamborghini di Miguel Ramos e Henrique Chaves. I campioni in carica dell’International GT Open hanno avuto la meglio sulla Mercedes di Valentin Pierburg e Dominik Baumann.

Domenica 9 maggio 2021, gara 2

1- Engel/Stolz (Mercedes-AMG) - TokSport - 33 giri - 1h01'30"308
2 - Weerts/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 3"051
3 - Boguslavskiy/Marciello (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 4"490
4 - Wilkinson/Barnicoat (McLaren 720 S) - Jota - 5"262
5 - Pla/Tereschenko (Mercedes-AMG) - AKKA ASP - 5"465
6 - Panis/Vervisch (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 5"793
7 - De Pauw/Jean (Bentley Continental) - CMR - 6"166
8 - Rougier/Fontana (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 6"556
9 - Aitken/Lappalainen (Lamborghini Huracan) - Emil Frey - 7"270
10 - Bird/Tomita (Audi R8 LMS) - WRT - 7"763
11 - Roussel/Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 7"766
12 - Mosca/Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 8"202
13 - Perez Companc/Breukers (Mercedes-AMG) - Madpanda - 8"545
14 - Froggatt/Roda (Ferrari 488) - SKY Tempesta - 9"213
15 - Lessennes/Richelmi (Bentley Continental) - CMR - 9"605
16 - Ramos/Chaves (Lamborghini Huracan) - Barwell - 13"654
17 - Perburg/Baumann (Mercedes-AMG) - SPS - 14"024
18 - Aka/Mies (Audi R8 LMS) - Attempto - 14"199
19 - Machiels/Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 14"645
20 - De Leener/Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 14"894
21 - West/Adam (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59 - 21"328
22 - Hites/Kujala (Ferrari 488) - Rinaldi - 41"626

Giro più veloce: Luca Stolz 1'37"175

Ritirati
Tunjo/Puhakka (Mercedes-AMG) - TokSport
Umbrarescu/Gounon (Mercedes-AMG) - AKKA ASP
Kjaergaard/Tujula (Aston Martin Vantage AMR) - Garage 59
Costa/Feller (Lamborghini Huracan) - Emil Frey
Goethe/van der Linde (Audi R8 LMS) - WRT
RS RacingVincenzo Sospiri Racing